Home » Salute dell'Uomo

Salute dell’Uomo

Infezioni fungine e palestra: prevenzione e rimedi

Le infezioni fungine possono essere pruriginose e fastidiose, ma raramente sono di grave entità. Le infezioni comuni come il piede d’atleta, la tinea cruris (infezione micotica all’inguine) e la tigna sono causate da funghi e sono facilmente trasmissibili e contagiose. Di solito, nelle persone sane questo tipo di infezioni non si estende oltre la superficie della pelle e sono quindi facili da trattare. Se trascorrete molto tempo in palestra, è consigliabile adottare misure adeguate per prevenire un eventuale contagio.

Piede d’Atleta

Sentite prurito e bruciore ai piedi e avete notato che la pelle in quella zona è eccessivamente screpolata? Il piede d’atleta (altrimenti conosciuto come tinea pedis) di solito si sviluppa tra le dita dei piedi e può diffondersi attraverso i pavimenti bagnati dello spogliatoio, i calzini bagnati di sudore e le scarpe umide. Per prevenire l’infezione è bene indossare durante la permanenza in palestra calzature idonee (ciabatte), asciugare accuratamente i piedi e indossare calzini puliti.

Tinea cruris

La tinea cruris è caratterizzata da un’eruzione cutanea in rilievo, pruriginosa e di colore rosso nella zona dell’inguine. Può colpire sia uomini che donne. Può essere causata dalla sudorazione e dall’ambiente umido spesso provocati dall’abbigliamento sportivo. E’ possibile prevenirla mantenendo l’inguine pulito e asciutto e indossando biancheria intima pulita e asciutta e pantaloni larghi dopo ogni sessione di attività fisica.

Leggi tutto »Infezioni fungine e palestra: prevenzione e rimedi

Lombalgia cronica: cause e prevenzione

E’ stato stimato che circa l’80% della popolazione, ad un certo punto della vita, sperimenta mal di schiena. La maggior parte delle volte, il dolore è incentrato nella parte bassa della schiena e può essere classificabile come non specifico, ovvero in assenza di una causa primaria. Dal 2% al 10% circa delle persone che soffrono di dolore nella zona lombare sviluppano lombalgia cronica.

Ma quali sono le cause più comuni del dolore lombare cronico e cosa è possibile fare al riguardo?

Patologia degenerativa del disco ed ernia del disco: quali sono le cause?

Perché la zona lombare è spesso soggetta a dolore? La parte bassa della schiena è soggetta ad una notevole quantità di stress meccanico e tensione. La motivazione primaria è da ricercarsi nel peso della parte superiore del corpo, che sottopone la zona lombare ad un considerevole sforzo.

Nello specifico, è la colonna vertebrale a sostenere l’intero peso della parte superiore del corpo. Essa è composta da 30 piccole ossa chiamate vertebre. Queste ultime sono posizionate l’una sopra l’altra e sono suddivise da una parte spugnosa in cartilagine chiamata disco. Tali dischi fungono da ammortizzatori e impediscono lo sfregamento delle vertebre ossee.

Con l’avanzare dell’età, questi dischi ammortizzatori si assottigliano e si usurano in modo graduale. Questa condizione è nota come malattia degenerativa del disco. I dischi intervertebrali possono anche fratturarsi o rompersi. Talvolta l’indebolimento del disco può comportare un aumento della pressione a carico della sostanza gelatinosa presente all’interno del disco stesso. Tale processo è simile alla formazione di una bolla nel pneumatico di un’auto. Vediamo di spiegare meglio.

Leggi tutto »Lombalgia cronica: cause e prevenzione

Crisi di mezza età: fase transitoria o depressione?

La crisi di mezza età viene comunemente identificata con una serie di stereotipi, ovvero quella fase della vita dove si compiono azioni “sconsiderate” come, per esempio, licenziarsi dal posto di lavoro in modo impulsivo, comprare una macchina sportiva o lasciare il coniuge.

Per anni, la crisi di mezza età ha evocato questo repertorio di luoghi comuni. Oggi, invece, non viene più definita come crisi, bensì transizione di mezza età.

Gli esperti di salute mentale affermano che il termine crisi, infatti, spesso è inappropriato, perché sebbene questa fase della vita possa essere caratterizzata da grave depressione, può anche rappresentare un periodo di grande crescita interiore. Ciò che è importante realizzare è quando questa transizione rischia di trasformarsi in depressione, in modo da poter chiedere aiuto a chi di dovere.

Definizione di crisi di mezza età

A partire dagli anni ’80, il termine “crisi di mezza età” ha acquisito molta importanza in ambito scientifico, soprattutto da parte degli studiosi dello sviluppo e delle transizioni della personalità adulta.

Non è mai stata catalogata come una formale categoria diagnostica. Inoltre, l’età in cui può presentarsi la crisi di mezza età è variabile. Essa, infatti, dipende dal soggetto e in parte da fattori come, per esempio, l’aspettativa di vita dell’individuo.

La crisi di mezza età copre un arco temporale piuttosto ampio che va dai 37 ai 50 anni.

Qualsiasi sia il termine utilizzato (crisi o transizione), di norma questa fase tende a verificarsi in concomitanza con eventi particolarmente significativi della vita, tra cui la laurea del figlio più giovane oppure la nascita di un nipotino che annuncia l’inizio di una nuova fase della vita.

Anche la morte dei genitori può essere un evento in grado di influenzare questa sorta di nuova filosofia di vita anticonvenzionale.

crisi mezza età

Leggi tutto »Crisi di mezza età: fase transitoria o depressione?

Quale dieta seguire per aumentare la massa muscolare?

Un’alimentazione mirata è il punto di partenza per avere addominali e muscoli scolpiti. Potremmo identificare l’aumento della massa muscolare come una formula basata su un adeguato apporto di calorie, liquidi, proteine e su un allenamento atto a potenziare la forza muscolare tramite l’esecuzione di esercizi mirati.

Bere molti liquidi, consumare i giusti alimenti energetici e il sollevamento pesi sono quindi le mosse vincenti per definire i muscoli.

Leggi tutto »Quale dieta seguire per aumentare la massa muscolare?

Carenza di vitamina B12: conseguenze e rimedi

La vitamina B12, altrimenti detta cobalamina, è una sostanza appartenente al gruppo delle vitamine B. Il termine cobalamina deriva da cobalto, uno degli elementi presenti in questa sostanza.

La vitamina B12 è importante per il metabolismo, per la normale divisione cellulare, per la sintesi proteica e per la sintesi dell’emoglobina. Essa, infatti, agisce in combinazione con l’acido folico per favorire una corretta emopoiesi (formazione e maturazione di tutti i tipi di cellule del sangue).

Ma cosa accade in caso di carenza di vitamina B12 e come è possibile provvedere?

Leggi tutto »Carenza di vitamina B12: conseguenze e rimedi