Home » Salute della Donna » Pagina 3

Salute della Donna

Dolore all’anca: cause e trattamento

L’articolazione dell’anca, che unisce il femore al bacino, è progettata per resistere ai movimenti ripetuti e ad un livello piuttosto elevato di usura. Questa articolazione è strutturata in modo da consentire un movimento fluido.

Ogni volta che l’anca è coinvolta nell’esecuzione di un movimento (per esempio, uscire per una corsa), la presenza di un cuscino di cartilagine contribuisce ad evitare lo sfregamento delle ossa quando l’osso dell’anca si muove nell’acetabolo (cavità sferoidale dell’osso iliaco nella quale ruota la testa del femore).

Sebbene l’articolazione dell’anca sia piuttosto resistente, essa non è tuttavia indistruttibile. L’avanzare dell’età e l’usura possono logorare o danneggiare la cartilagine. I muscoli e i tendini presenti nell’anca possono essere soggetti ad un uso eccessivo. L’osso stesso dell’anca può fratturarsi a seguito di una caduta o di altre lesioni. Ognuna di queste condizioni può comportare l’insorgenza di dolore all’anca.

Nel corso dell’articolo illustreremo le possibili cause del dolore all’anca e cosa è possibile fare per alleviare il disagio che ne consegue.

Leggi tutto »Dolore all’anca: cause e trattamento

Esercizio fisico e caldo: come allenarsi in modo sicuro

Durante le lunghe e fredde giornate di inverno, pensiamo smanosiamente alle attività che si possono svolgere all’aria aperta in estate: giocare a calcio nel parco, fare una gitarella in bicicletta lungo il fiume, fare una camminata in montagna oppure trascorrere semplicemente una giornata in giardino. Ma quando il caldo estivo arriva, è importante essere preparati. Allenarsi con il caldo può essere infatti rischioso, se non si presta particolare attenzione.

In estate, quando si svolgono attività all’aperto, è necessario essere consapevoli dell’aumento del calore e dell’umidità“, afferma Jaime Roberts, fisiologa clinica dell’esercizio fisico.

In genere“, prosegue Roberts, “il corpo umano è più caldo rispetto all’ambiente esterno. Quando quest’ultimo varia, i muscoli regolano il calore rilasciando sudore. Questo permette al corpo di raffreddarsi. Ma quando il corpo suda, sta perdendo fluidi“.

Il collasso da calore e il colpo di calore, effetti collaterali correlati alla pratica di una mole eccessiva di esercizio fisico durante il periodo estivo, insorgono quando il corpo non è più in grado di sostenere il meccanismo spiegato nel paragrafo precedente, ovvero fatica a far fronte in modo adeguato a caldo, umidità o perdita di fluidi.

Il corpo si raffredda mediante sudorazione“, afferma Roberts, “e finché ci si mantiene idratati, il corpo è in grado di raffreddarsi“.

I problemi hanno inizio quando subentra la disidratazione.

Se il corpo non è più in grado di raffreddarsi“, afferma Roberts, “esso inizia ad immagazzinare calore. La temperatura interna inizia ad aumentare ponendo a rischio gli organi interni e il sistema nervoso centrale“.

I sintomi che caratterizzano il collasso da calore includono stanchezza, debolezza, nausea, vertigini, crampi muscolari e un aumento della temperatura corporea. Temperature superiori a 40°C, incapacità di sudare, insufficienza respiratoria acuta e perdita di coscienza possono essere sintomi correlabili al colpo di calore, che è molto più grave e può essere fatale.

Questo non significa che allenarsi d’estate sia sconsigliabile. E’ sufficiente seguire le linee guida che illustreremo nel corso dell’articolo per praticare in modo intelligente attività fisica durante il periodo estivo. E’ consigliabile comunque consultare sempre il medico prima di iniziare un programma di allenamento e chiedere informazioni circa la correlazione esistente fra caldo e idratazione.

Leggi tutto »Esercizio fisico e caldo: come allenarsi in modo sicuro

Lesioni e problemi al ginocchio: cause, rimedi e prevenzione

Nella maggior parte dei casi i movimenti corporei non causano problemi, ma è possibile che l’usura quotidiana, l’uso eccessivo o eventuali lesioni possano provocare l’insorgenza di sintomi. I problemi e le lesioni al ginocchio insorgono per lo più durante la pratica di attività sportive, ricreative, lavorative o di attività svolte tra le mura domestiche.

Il ginocchio è l’articolazione più grande del corpo umano. Le ossa superiori e inferiori del ginocchio sono separate da due dischi (menisco). L’osso della coscia (femore) e le ossa della gamba (tibia e perone) sono collegate da legamenti, tendini e muscoli. La superficie delle ossa che si trovano all’interno del ginocchio, è rivestita da cartilagine articolare, che assorbe gli urti e favorisce il movimento articolare rendendo la superficie liscia ed elastica.

Sebbene i problemi al ginocchio siano spesso causati da una lesione a carico di una o più di queste strutture, essi possono avere tuttavia altre cause. Alcuni individui presentano maggiori probabilità di sviluppare problemi alle ginocchia rispetto ad altri. Molte attività lavorative, sportive e ricreative, l’avanzare dell’età o la presenza di condizioni come osteoporosi o artrite, possono aumentare le probabilità di sviluppare problemi a carico delle ginocchia.

Leggi tutto »Lesioni e problemi al ginocchio: cause, rimedi e prevenzione

Crampi da calore: sintomi, cause e trattamento

I crampi da calore sono crampi muscolari dolorosi e di breve durata. Essi possono insorgere durante la pratica di esercizio fisico o lo svolgimento di un’attività lavorativa in un ambiente caldo oppure possono avere inizio qualche ora dopo.

I crampi da calore solitamente coinvolgono i muscoli che vengono sottoposti a particolare sforzo durante lo svolgimento di un’attività intensa, come polpacci, cosce e spalle.

  • Gli individui più a rischio sono coloro che svolgono un lavoro o attività in un ambiente caldo. In questo caso, i crampi da calore di solito insorgono durante i primi giorni dello svolgimento di un’attività a cui non si è abituati.
  • Possono essere a rischio anche gli individui che durante la pratica di esercizio fisico presentano una sudorazione abbondante e assumono elevate quantità di acqua o altri liquidi carenti di sale.

Leggi tutto »Crampi da calore: sintomi, cause e trattamento

Collasso da calore: sintomi, trattamento e prevenzione

Il collasso da calore è una malattia associata al caldo che può insorgere a seguito di esposizione a temperature elevate per diversi giorni e dopo aver sviluppato disidratazione, ovvero un ripristino insufficiente o squilibrato dei fluidi e degli elettroliti persi mediante perspirazione (sudorazione) eccessiva.

Esistono due tipi di collasso da calore:

  • Deplezione di acqua (riduzione della quantità di acqua presente nell’organismo). I segni includono sete eccessiva, debolezza, mal di testa e anche perdita di coscienza.
  • Deplezione salina (riduzione della quantità di sali presente nell’organismo). I segni includono nausea e vomito, crampi muscolari frequenti e vertigini.

Sebbene il collasso da calore non sia una condizione grave come altre malattie associate al caldo (come per esempio il colpo di calore), non deve comunque essere preso alla leggera. In assenza di un intervento adeguato, il collasso da calore può progredire in colpo di calore, che può danneggiare il cervello e altri organi vitali, e può persino essere letale.

Leggi tutto »Collasso da calore: sintomi, trattamento e prevenzione

Malattie associate al caldo: cause, sintomi e trattamento

L’esposizione prolungata o intensa a temperature elevate può causare l’insorgenza di malattie correlate al caldo, come esaurimento da calore, crampi da calore e colpo di calore. Mentre il corpo si adopera per raffreddarsi in caso di caldo estremo o prolungato, il sangue scorre velocemente raggiungendo la superficie della pelle. Ne consegue, un minore afflusso di sangue al cervello, ai muscoli e ad altri organi. Questo può interferire sia con la forza fisica che con la capacità mentale dell’individuo, comportando, in alcuni casi, gravi pericoli.

La maggior parte delle malattie associate al caldo può essere evitata riducendo l’eccessiva esposizione a temperature elevate e adottando altre misure preventive. Gli individui che lavorano in ambienti caldi o umidi (come impianti di produzione, panetterie o cantieri durante i mesi estivi) sono più a rischio. Tuttavia, anche lunghi e caldi pomeriggi trascorsi in spiaggia possono causare problemi, qualora i segnali di avvertimento vengano ignorati.

Grazie ad un trattamento tempestivo, la maggior parte degli individui può riprendersi completamente dalle patologie da calore. Tuttavia, il colpo di calore può essere fatale se non adeguatamente gestito.

Leggi tutto »Malattie associate al caldo: cause, sintomi e trattamento