Home » Salute del Bambino

Salute del Bambino

Enuresi infantile: l’alimentazione può giocare un ruolo?

Se il vostro bambino bagna il letto, avrete probabilmente sentito parlare di soluzioni nutrizionali per risolvere il problema dell’enuresi notturna, come limitare l’apporto di liquidi dopo le 6 di sera, evitare il succo di arancia o i cibi piccanti.

Nel tentativo di porre fine al problema della pipì a letto, si potrebbe essere tentati di provare qualsiasi tipo di soluzione. Ma prima di adottare qualsiasi tipo di approccio, è bene tenere presente che apportare inutili cambiamenti alla dieta del bambino nel tentativo di risolvere il problema, potrebbe rendere sia voi che il vostro bambino più infelici di quanto non lo siate ora.

I medici sono molto prudenti quando si tratta di puntare il dito su alimenti specifici in presenza di enuresi notturna, poiché esistono poche prove a sostegno di tali rivendicazioni e gran parte di esse sono aneddotiche.

Nel corso dell’articolo indagheremo sui miti e sui fatti concreti correlati a cinque strategie alimentari note per contribuire a controllare l’enuresi infantile. Leggi tutto »Enuresi infantile: l’alimentazione può giocare un ruolo?

Crisi d’asma nel bambino: come riconoscerla

E’ stato stimato che circa 3 volte su 10, quando un bambino viene portato d’urgenza al pronto soccorso, è a causa di una crisi d’asma non diagnosticata precedentemente. E’ difficile riconoscere la malattia fino ai 10 anni di età.

Spesso i genitori confondono un attacco di asma con l’ennesima bronchite oppure ritengono che tale condizione possa essere di origine nervosa perché il bambino vuole evitare di andare a scuola. In questo modo, il problema tende ad aggravarsi e viene scoperto solo quando il bimbo viene portato in ospedale.

E’ quindi di fondamentale importanza diagnosticare la malattia il prima possibile, in quanto più il tempo passa e più l’organismo del piccolo viene messo a dura prova.

Leggi tutto »Crisi d’asma nel bambino: come riconoscerla

Malattie infantili: quali sono i sintomi più comuni?

La diarrea è molto comune tra i bambini. Le cause possono includere infezioni, intolleranze alimentari oppure l’assunzione di quantità eccessive di succo di frutta. Fino a quando la diarrea non sarà scomparsa, tenete il bambino in casa e mantenetelo idratato. Se il bambino consuma già cibi solidi, evitate i latticini, gli alimenti ricchi di fibre e i cibi grassi. Chiamate il medico se la situazione non presenta miglioramenti nel giro di 24 ore, se l’età del bambino è inferiore ai 6 mesi oppure se presenta altri sintomi, tra cui febbre pari o superiore ai 38,5°C, vomito, presenza di sangue nelle feci, feci di colore scuro o dolori addominali.

Febbre

Nei neonati, la presenza di febbre leggera può essere segno di una grave infezione. Chiamate subito il medico se il vostro bambino è di età inferiore ai 3 mesi e qualora presenti una temperatura rettale pari o superiore a 38°C, oppure se l’età del vostro bambino è compresa tra i 3 e i 6 mesi e presenta una temperatura rettale pari o superiore a 38,3°C. Prestate attenzione a segnali quali dolore alle orecchie, tosse, letargia, eruzioni cutanee, vomito o diarrea. Alleviate il disagio del bambino mediante la somministrazione di liquidi, un bagnetto tiepido e vestendolo con abiti leggeri. Chiedete consiglio al medico circa l’impiego di farmaci sicuri che possano alleviare la febbre.

Stipsi

La frequenza relativa ai movimenti intestinali può variare da bambino a bambino. In alcuni è giornaliera (anche diverse volte nell’arco della stessa giornata) e in altri ogni 2-3 giorni. Non preoccupatevi se i movimenti intestinali del vostro bambino non sono regolari come vi aspettate. La stitichezza infantile vera e propria è caratterizzata dalla presenza di feci dure e dolorose. Il medico potrebbe suggerirvi di aggiungere qualche grammo in più di acqua o un po’ di succo di prugna nel biberon del vostro bambino. Se la costipazione persiste o se il bambino presenta altri sintomi (come dolori addominali o vomito), consultate il medico.

Eruzioni cutanee

La pelle dei bambini è molto sensibile. Le eruzioni cutanee possono manifestarsi sotto forma di piccoli brufoletti bianchi (milium) oppure di macchie secche, pruriginose di colore rosso (eczema). Per evitare la comparsa di dermatite da pannolino, cambiate il pannolino spesso e applicate sulla pelle del bambino una pomata protettiva. In caso di eczema, evita l’utilizzo di detergenti aggressivi e mantenete la pelle del bimbo idratata. La maggior parte delle eruzioni cutanee non è di grave entità, ma consultate il medico nel caso in cui esse siano dolorose oppure se il bambino presenta febbre o la comparsa di vesciche.

malattie infantili

Leggi tutto »Malattie infantili: quali sono i sintomi più comuni?

Bambini e sonno: cosa fare per una nanna senza capricci

Molto spesso l’ora della nanna si trasforma in una vera e propria “lotta” ai capricci del vostro bambino, che di dormire non ne vuole proprio sapere. Sebbene per alcuni genitori questo “teatrino serale” quotidiano possa sembrare quasi impossibile da gestire, esistono semplici accorgimenti in grado di risolvere i problemi relativi alla messa a letto del bimbo.

L’ora della nanna deve essere sempre la stessa

Anche se i bambini non hanno una piena consapevolezza del tempo, il loro organismo sì. Andare a letto alla stessa ora ogni sera, li aiuta fisicamente e mentalmente a sviluppare una sana routine relativa al sonno. Anche se durante il fine settimana o in estate si tende ad essere più flessibili, fate il possibile per mantenere il medesimo orario della messa a letto. Per i bambini è più difficile abituarsi nuovamente alla routine regolare se incentivati ad andare a letto più tardi del solito.

Spegnete la televisione

Evitate di utilizzare la televisione come mezzo per favorire il rilassamento del bambino prima di metterlo a letto. Alcuni tipi di spettacoli televisivi (specie quelli che propongono scene di violenza, suspense, drammi o conflitti) possono stimolare eccessivamente il bimbo prima dell’ora della nanna. Inoltre, programmi televisivi di questo tipo possono causare sintomi simili a quelli che comporta lo stress. Questo potrebbe rendere più difficoltoso il sonno del bambino. I film dell’orrore, per esempio, possono causare incubi notturni. Svariati studi hanno scoperto che anche i telegiornali possono essere fonte di spavento per i più piccoli, rischiando di turbare il loro sonno.

Create una routine

Una routine relativa alla messa a letto composta di 3 o 4 attività, aiuta il bambino a rilassarsi e a favorire il suo sonno. Un esempio di routine potrebbe essere: fare il bagnetto, mettere il pigiamino, lavarsi i denti e leggere un libro. Per quanto concerne gli adolescenti, potrebbe essere una buona idea fare una chiacchierata riguardo la giornata appena trascorsa. L’importante è che questa routine sia semplice.

Leggi tutto »Bambini e sonno: cosa fare per una nanna senza capricci

Bambini e scuola: come alleviare lo stress da rientro

I bambini vedono la fine dell’estate come l’impossibilità di poter star alzati fino a tardi o di poter dormire fino a mezzogiorno. La fine dell’estate, inoltre, è sinonimo di nuove sfide da affrontare e forse anche di nervosismi tipici del rientro a scuola.

Sia che il vostro bambino sia in età prescolare sia che sia un adolescente, è del tutto normale che il primo giorno di scuola gli procuri una certa ansia. In quanto genitori, per gestire al meglio la situazione, è bene sapere come alleviare lo stress dei vostri bambini e gestire le vostre aspettative per l’anno scolastico alle porte.

Leggi tutto »Bambini e scuola: come alleviare lo stress da rientro

Bambini e alimentazione: consigli per la mamma che lavora

Le mamme di oggi sono iper impegnate: lavoro, casa, bambini, ecc. Tuttavia, questo ritmo frenetico non è sicuramente sinonimo di noncuranza per quanto concerne l’alimentazione della famiglia. Ogni mamma, infatti, si adopera nel migliore dei modi affinché il regime alimentare domestico sia il più salutare possibile.

Il primo consiglio, semplice ma di estrema importanza, è quello di privilegiare i cibi sani rispetto a quelli lavorati. Questa mini strategia rappresenta il modo più efficace per assicurare la soddisfazione del fabbisogno di tutti i nutrienti necessari alla vostra famiglia e per evitare quegli alimenti che, per quanto veloci da cucinare, rischiano di contribuire all’aumento di peso e, conseguentemente, alla comparsa di malattie ad esso connesso. Non ci stancheremo mai di rimarcare l’importanza fondamentale della presenza di frutta e verdura ad ogni pasto. Cucinate per i vostri bambini piatti salutari che comprendano proteine magre nella maggior parte dei pasti.

Uno dei modi migliori per mettere in pratica questo suggerimento, è quello di cucinare i pasti più spesso. Questo significa eliminare dalla dispensa tutti quei cibi catalogabili come “pronti in 5 minuti” e dare spazio ad alimenti decisamente più salutari come broccoli, spinaci, mele, riso integrale, pesce fresco, frutta secca o legumi.

Visto che tutto ha inizio con ciò che finisce nel carrello della spesa, di seguito vi proponiamo alcune semplici strategie di acquisto atte a garantire un’alimentazione sana per la vostra famiglia, anche se la vita indaffarata di tutti i giorni non concede molti spazi.

Leggi tutto »Bambini e alimentazione: consigli per la mamma che lavora