Home » Perdere Peso

Perdere Peso

Farmaci su prescrizione per dimagrire: rischi ed effetti collaterali

L’obesità spesso richiede un trattamento a lungo termine per promuovere e mantenere la perdita di peso. Come nel caso di altre condizioni croniche (per esempio, diabete o ipertensione), l’impiego di farmaci su prescrizione può essere appropriato per alcune persone. Sebbene la maggior parte degli effetti collaterali relativi ai farmaci su prescrizione per perdere peso sia lieve, sono state comunque segnalate complicazioni gravi.

E’ bene ricordare che questi farmaci non sono una panacea in caso di obesità. L’uso di farmaci per perdere peso dovrebbe essere comunque combinato con la pratica di attività fisica e una dieta migliore per perdere peso e mantenere il peso raggiunto con successo a lungo termine.

Leggi tutto »Farmaci su prescrizione per dimagrire: rischi ed effetti collaterali

La verità sul grasso addominale

Grasso addominale, tutti ne vorremmo meno. Ma sapevate che può essere un problema anche per le persone magre, sebbene non ne siano consapevoli? Sapevate che parte di questo adipe si nasconde in profondità, intorno agli organi interni, dove può costituire una minaccia silente per la salute, se presente in quantità eccessiva, indipendentemente dalla vostra taglia?

Ma da dove viene il grasso? Come incide sulla nostra salute? Cosa è possibile fare al riguardo?

Prima di procedere, è bene specificare che non si tratta di fobia del grasso. Il nostro corpo necessita di grassi. Si tratta invece di localizzazione del grasso, ovvero dove esso si trova anche se non si vede.

La “geografia” dell’adipe

Non tutto il grasso è uguale. “Esso si comporta in modo diverso a seconda della zona in cui si trova“, afferma Carol Shively, PhD, docente di patologia presso la Wake Forest School of Medicine. E il modo in cui esso si comporta è la chiave per sapere come agisce sul corpo.

Le persone immagazzinano la maggior parte del grasso in due modi:

  • appena sotto la cute di cosce, fianchi, glutei e addome. Questo viene denominato grasso sottocutaneo (sotto la pelle).
  • in profondità, intorno agli organi vitali (cuore, polmoni, tratto digerente, fegato, ecc.) nel torace, nell’addome e nella pelvi. Questo viene denominato grasso viscerale.

Il grasso sottocutaneo è quello che riusciamo a vedere, mentre il grasso viscerale è quello che non siamo in grado di vedere.

Sebbene molte persone siano consapevoli dell’adipe che possono vedere, la ricerca dimostra che il grasso nascosto (presente nelle persone di qualsiasi taglia) può costituire un problema ben più serio.

Leggi tutto »La verità sul grasso addominale

Perdere peso e metabolismo: in che modo bruciamo le calorie?

Probabilmente vi sarà capitato di sentire persone lamentarsi del loro peso come conseguenza di un metabolismo lento, ma cosa significa? Il metabolismo è davvero il fattore da additare come “colpevole”? Se sì, è possibile accelerarlo per bruciare più calorie?

Sebbene il metabolismo sia correlato al peso, potrebbe comunque non esserlo nel modo in cui ci si aspetta. In realtà, contrariamente alla credenza comune, un metabolismo lento raramente è la causa di un aumento eccessivo di peso. Sebbene il metabolismo influenzi il fabbisogno energetico base del corpo, è l’assunzione di cibo e bevande nonché l’attività fisica che, in ultima analisi, determinano il peso.

Leggi tutto »Perdere peso e metabolismo: in che modo bruciamo le calorie?

In che modo il cervello risponde al cibo?

La sola forza di volontà di solito non è sufficiente per perdere peso in modo duraturo. Alcuni esperti, per contrastare l’incalzare dell’obesità, consigliano di concentrarsi sui modi con cui il cervello risponde al cibo, piuttosto che esclusivamente sulla scelta personale.

In un articolo pubblicato sulla rivista scientifica Journal of the American Dietetic Association, i dietologi del Rush University Medical Center di Chicago sono giunti alla conclusione che gli operatori di settore (ovvero dietologi, dietisti, nutrizionisti, ecc.) dovrebbero concentrarsi maggiormente su come aiutare il paziente a superare i processi cerebrali che rendono così difficoltoso seguire una dieta.

Ciò, affermano i ricercatori, è particolarmente importante poiché il cervello di alcune persone obese e in sovrappeso potrebbe essere in un certo senso “programmato” a mangiare troppo.

Tale approccio alla perdita di peso può risultare più efficace nel lungo periodo e può anche contribuire a contrastare lo “stigma” spesso percepito dalle persone in sovrappeso, nel momento in cui non sono in grado di controllare il loro impulso a mangiare.

“Anche i pazienti più motivati e nutrizionalmente informati lottano per astenersi dal consumare cibi particolarmente gradevoli al palato ricchi di zuccheri, sale e grassi non salutari”, afferma in un comunicato stampa il ricercatore Brad Appelhans, PhD, psicologo clinico e ricercatore sull’obesità presso il Rush University Medical Center.

Leggi tutto »In che modo il cervello risponde al cibo?

Mettersi a dieta senza scuse: 10 modi per non procrastinare

Quando si tratta di mangiare in modo corretto e praticare attività fisica, le scuse sembrano essere illimitate: “Non ho abbastanza tempo” oppure “Dopo una giornata di lavoro sono fisicamente esausto/a e non ho più energia“.

Nonostante la vita di tutti i giorni sia piuttosto frenetica, c’è sempre un po’ di tempo che possiamo dedicare al mangiare sano e a praticare esercizio fisico, soddisfacendo al contempo esigenze lavorative e familiari. L’idea di mantenere fede a tutti questi impegni può risultare scoraggiante, a meno che non si decida di adottare l’atteggiamento “sì, lo posso fare” e fare dell’alimentazione sana e dell’esercizio fisico una priorità.

Sicuramente, avrete già avuto modo di sentire o leggere che mangiare meno e praticare più attività fisica aiuta a perdere peso. Si tratta di una formula molto semplice, eppure sembra essere difficile da mettere in pratica. Quasi ogni giorno, la maggior parte di noi riesce a trovare una scusa per cui “non può” attenersi a questo mantra per perdere peso. Ma nel momento in cui avere a disposizione alimenti nutrienti, consumare pasti sani e praticare esercizio fisico diventano veramente una priorità, sarà possibile trovare il tempo per fare la spesa, preparare i pasti e mantenersi in forma facendo esercizio.

E’ realmente vostra intenzione perdere peso una volta per tutte e migliorare la vostra salute? Bene, quindi basta scuse e fatelo! Certo, può sembrare più facile a dirsi che a farsi, ma è fondamentale iniziare il percorso con il giusto stato d’animo per ottenere risultati.

Leggi tutto »Mettersi a dieta senza scuse: 10 modi per non procrastinare

Ho davvero fame? Come capire quando si tratta di fame reale

Il vero trucco per riuscire a gestire il peso è mangiare meno senza sentirsi affamati. Essere affamati tutto il tempo è un chiaro segno di fallimento per qualsiasi programma atto a far perdere peso.

Il desiderio di mangiare ha inizio con una sorta di “fitta”, e prima di rendersene conto, si sta già frugando in frigorifero alla ricerca di cibo. La vera domanda da porsi in questi casi è: “Ho veramente fame oppure si tratta di una fitta dovuta ad abitudine, noia o a qualche altro tipo di emozione?”. Comprendere le proprie abitudini alimentari e imparare a riconoscere la fame reale è fondamentale quando si tratta di perdere peso.

La decisione di mangiare è influenzata da una serie di fattori: vista, olfatto, contesti sociali e altri.

L’essere umano mangia per soddisfare il suo appetito, ma anche per placare emozioni, festeggiare vittorie, soddisfare le aspettative culturali e perché il cibo ha un buon sapore.

Gli scienziati hanno svolto ricerche per decenni circa ciò che può influenzare appetito e fame. I sistemi del corpo umano sono complessi. La presenza degli “ormoni della fame” (grelina) nel sangue e lo stomaco vuoto segnalano al cervello che abbiamo fame. I nervi presenti nello stomaco inviano segnali al cervello quando siamo sazi, ma questi segnali possono impiegare sino a 20 minuti per giungere a destinazione, e nel frattempo potremmo aver già mangiato più del dovuto.

Leggi tutto »Ho davvero fame? Come capire quando si tratta di fame reale