Home » Dormire Bene » Pagina 4

Dormire Bene

Bruciore di stomaco: cosa fare per dormire sonni tranquilli

Il bruciore di stomaco non vi fa dormire? Ricordate che stare sdraiati sulla schiena favorisce la risalita dell’acido dello stomaco nell’esofago. Per far sì che ciò non accada, sfruttate la gravità. Mettete uno o due cuscini in più sotto le spalle oppure utilizzate un cuscino a cuneo (vedi foto sotto) per rialzare la vostra posizione. Nel caso in cui questo non bastasse, rialzate la testata del letto di 15-20 cm ponendo dei blocchi in legno sotto le gambe del letto. Dormire sul lato sinistro, inoltre, favorisce la digestione.

Evitate di andare a letto a stomaco pieno

Andare a letto a stomaco pieno aumenta il rischio di insorgenza di bruciore allo stomaco durante la notte. Lo stomaco, quando è pieno, comprime la valvola posta nella parte superiore dello stomaco. Questa valvola impedisce agli acidi dello stomaco di entrare nell’esofago. Quindi, consumate il pasto serale almeno 2 o 3 ore prima di andare a letto, per dare allo stomaco il tempo sufficiente di svuotarsi. Eventualmente, provate a cenare prima del solito orario ed evitate gli spuntini notturni.

Evitate i dessert al cioccolato e il caffè

In alcune persone, ambedue gli alimenti, che di solito vengono consumati a fine cena, possono causare buciore di stomaco. Altri cibi da evitare a cena sono agrumi, cipolle, bevande gassate e alimenti grassi o speziati. Invece di pietanze fritte, preferite la cottura alla griglia.

Leggi tutto »Bruciore di stomaco: cosa fare per dormire sonni tranquilli

Insonnia: alimenti sì e alimenti no

Soffrendo d’insonnia non sarebbe bello poter sapere quali sono gli alimenti che favoriscono il sonno? E conoscendo quelli che lo compromettono, non li evitereste?

Nel corso dell’articolo elencheremo quali alimenti mangiare e quali evitare per contrastare l’insonnia e riuscire finalmente a godere i benefici di un buon sonno ristoratore.

Cibi ricchi di triptofano

Quando si tratta di andare a dormire tutti conoscono gli effetti benefici del rinomato bicchiere di latte caldo. Vi siete mai chiesti il perché? I latticini contengono triptofano, una sostanza che favorisce il sonno. Altri alimenti che contengono triptofano sono: pollame, banana, avena e miele.

Carboidrati

I cibi ricchi di carboidrati fungono da complemento ai latticini, aumentando il livello di triptofano nel sangue. Quindi un piccolo spuntino pre-sonno potrebbe includere una tazza di cereali con latte, yogurt e crackers oppure pane e formaggio.

Lo spuntino pre-sonno

Se l’insonnia non vi dà tregua, un po’ di cibo nello stomaco può esservi di aiuto. Non prendete queste parole, comunque, come un invito ad esagerare. Stiamo parlando di un piccolo spuntino. Un pasto abbondante metterebbe a dura prova il vostro apparato digerente impedendovi di dormire.

Leggi tutto »Insonnia: alimenti sì e alimenti no

Disturbi del sonno: quali sono i sintomi?

L’insonnia stessa è spesso sintomo di altre problematiche. Le caratteristiche tipiche dell’insonnia includono l’incapacità di addormentarsi o di dormire di notte, lo svegliarsi prima del solito e la stanchezza diurna.

La maggior parte delle persone che soffre di insonnia non rischia di addormentarsi in situazioni inopportune, come per esempio alla guida di un veicolo. Se questo accade, l’episodio dovrebbe essere considerato come un segnale che la reale causa dell’insonnia potrebbe essere un disturbo, come l’apnea notturna.  

Leggi tutto »Disturbi del sonno: quali sono i sintomi?

Rilassamento muscolare progressivo contro stress ed insonnia

Il rilassamento muscolare progressivo è una tecnica di rilassamento di notevole efficacia che viene utilizzata per controllare stress e ansia, per combattere l’insonnia e per ridurre i sintomi di alcuni tipi di dolore cronico.

Questa tecnica si basa su una semplice pratica, ovvero tendere un gruppo muscolare per volta per poi rilasciarlo durante la fase di rilassamento. I medici utilizzano la tecnica del rilassamento muscolare progressivo in combinazione con altre terapie standard per alleviare i sintomi di alcune condizioni, inclusi il mal di testa, l’ipertensione e disturbi gastrointestinali.

La tecnica del rilassamento muscolare progressivo è stata descritta da Edmund Jacobson negli anni trenta. Egli sosteneva che la tranquillità mentale è il risultato naturale del rilassamento fisico. Questa tecnica può essere appresa da tutti e richiede solo dai 10 ai 20 minuti di pratica al giorno.

Leggi tutto »Rilassamento muscolare progressivo contro stress ed insonnia

Russare: 7 consigli pratici per smettere di russare

Probabilmente fate parte di quel 45% di persone che russano occasionalmente oppure conoscete qualcuno che lo fa. Di solito chi russa viene preso in giro bonariamente, ma russare è una questione seria. Per esempio, avere un partner che russa compromette anche la qualità del vostro sonno, e spesso trascurare quella che può sembrare una banalità può sfociare nella decisione di dormire in stanze separate.

Il russare può essere fonte di problemi all’interno della vita coniugale. Esso non solo è fastidioso, ma il 75% delle persone che russano presentano anche un problema di apnea notturna ostruttiva, che a sua volta, può comportare un aumento del rischio di sviluppare problemi cardiaci.

Provate a seguire i consigli che vi proponiamo qui di seguito. Vi potranno essere di aiuto per smettere di russare in modo naturale apportando semplici cambiamenti al vostro stile di vita.

Leggi tutto »Russare: 7 consigli pratici per smettere di russare

Dormire bene: di quante ore di sonno abbiamo bisogno?

Stamattina avete avuto bisogno della sveglia per alzarvi dal letto? Se sì, probabilmente non avete dormito a sufficienza. Una nuova pubblicazione della National Sleep Foundation (Fondazione Nazionale del Sonno) afferma che sebbene non sia possibile stabilire un un quantitativo predefinito di ore di sonno necessarie ad un individuo adulto, esistono modi per verificare se effettivamente abbiamo dormito a sufficienza o meno, facendo riferimento, per esempio, proprio alla sveglia.

Siamo diversi l’uno dall’altro. Alcune persone necessitano di più ore di sonno rispetto ad altre. Questa necessità si basa su geni, età, sesso e varia durante le differenti fasi della vita. Riuscire ad alzarsi dal letto senza l’aiuto della sveglia, significa che abbiamo dormito abbastanza.

Leggi tutto »Dormire bene: di quante ore di sonno abbiamo bisogno?