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Acqua di miele: benefici e preparazione

Perché bere l’acqua di miele? Secondo gli studi, il miele di alta qualità, come il miele grezzo e il miele di Manuka, è noto per possedere proprietà antinfiammatorie, antiossidanti e antimicrobiche.

Questo spiega perché i benefici dell’acqua di miele, specie quando vengono aggiunte alcune gocce di limone fresco, curcuma o cannella, possono includere lenire il mal di stomaco, il mal di gola e molto altro.

Sebbene contenga zucchero e una considerevole quantità di calorie, il miele è una fonte ricca di nutrienti, tra cui enzimi, vitamine e minerali.

Naturalmente, il miele può essere usato per addolcire e donare un sapore unico a tè, yogurt o porridge, ma può anche apportare notevoli benefici per la salute grazie alle sostanze uniche in esso presenti.

I benefici dell’acqua di miele

Il miele è una sostanza dolce e vischiosa creata da alcuni tipi di api che estraggono il nettare ricco di sostanze nutritive dai fiori.

Il miele grezzo è una forma grezza di miele prelevata immediatamente dalle celle dei favi all’interno di un alveare. Non viene pastorizzato o riscaldato a temperature molto elevate, mantenendo così intatti gli enzimi e il polline.

Inoltre, contiene comunemente polline d’api e propoli, che sono entrambi due aggiunte positive per la salute.

Il miele grezzo contiene ben 22 amminoacidi, 27 minerali e 5.000 enzimi. I minerali che contiene includono:

Inoltre, apporta vitamina B6, tiamina, riboflavina, acido pantotenico e niacina.

Per ulteriori benefici, il miele di Manuka (proveniente dalla Nuova Zelanda) è un’ottima scelta poiché è molto ricco di composti antimicrobici, incluso il metilgliossale.

I potenziali benefici correlati all’assunzione di acqua di miele includono:

  • Aiuto nella perdita di peso, specie se consumata al posto di bevande zuccherate come le bevande energetiche o quelle a base di caffè ad elevato contenuto calorico.
  • Favorisce un buono stato di idratazione.
  • Supporta la digestione, ad esempio contrastando la stitichezza o i sintomi del reflusso acido
  • Allevia il mal di gola o la tosse (provalo come alternativa naturale agli sciroppi e ai farmaci per la tosse).
  • Promuove un sonno ristoratore grazie ai carboidrati presenti nel miele, che possono rilasciare il neurotrasmettitore calmante serotonina.
  • È di aiuto in caso di gonfiore allo stomaco.
  • Riduce la nausea (specie se si aggiunge lo zenzero alla bevanda).
  • Aiuta la funzionalità del sistema immunitario e contrasta lo stress ossidativo, in particolare se si utilizza il miele di Manuka o il miele crudo (grezzo), che possiedono proprietà antiossidanti e antimicrobiche.
  • Riduce le allergie. Il miele (soprattutto quelli prodotti localmente) contengono enzimi e altri composti che aiutano l’organismo ad acclimatarsi agli allergeni, pollini inclusi.
  • È una fonte di energia, ad esempio prima di un allenamento, grazie ai suoi zuccheri e carboidrati. Alcuni studi mostrano che il miele migliora la fase di recupero a seguito di attività fisica e promuove la formazione delle ossa.
  • Potrebbe contribuire a normalizzare i livelli di colesterolo, ad esempio aumentando i livelli del colesterolo HDL o colesterolo “buono”.

acqua di miele

L’acqua di miele riduce il grasso addominale? Oppure lo zucchero può effettivamente contribuire all’aumento di peso?

Se consumata in quantità moderate, l’acqua di miele può essere di aiuto nel mantenimento di un peso salutare o addirittura per perdere peso. Per fare un confronto, una porzione di acqua di miele contiene dai 6 ai 12 grammi di zucchero e da 25 a 50 calorie, mentre una lattina di bibita gassata contiene in genere circa 30 grammi di zucchero e oltre 100 calorie.

In generale, anche bere una adeguata quantità di acqua e mantenersi idratati può essere di aiuto nella gestione dell’appetito e potenzialmente nel ridurre le voglie di cibo. Per alcune persone, ad esempio, bere molta acqua favorisce il senso di sazietà e può essere di utilità nel ridurre un eventuale gonfiore addominale.

Se combinati, i benefici della cannella e del miele possono anche includere il supporto di livelli salutari di zuccheri nel sangue e contrastare le allergie, poiché la cannella è ricca di polifenoli e altri antiossidanti. Inoltre, la cannella ha effetti antinfiammatori, antidiabetici, antimicrobici, antitumorali e ipolipemizzanti.

Quando è meglio bere l’acqua di miele?

Molte persone gradiscono bere l’acqua di miele a stomaco vuoto di prima mattina per dare una spinta al sistema digestivo, ma l’acqua di miele con cannella, curcuma e latte può anche essere una bevanda ottima da sorseggiare prima di andare a letto (nota anche con il nome latte di luna).

Può essere una buona idea berne una tazza anche prima di una sessione di allenamento (i carboidrati possono contribuire ad alimentare i muscoli per aumentare il livello di energia) o in caso di mal di stomaco o mal di gola.

Quanta acqua di miele è consigliabile bere ogni giorno?

In considerazione del contenuto di zucchero, è consigliabile limitare il consumo giornaliero di miele a un cucchiaio circa. Ad esempio, è possibile preparare da una a tre tazze di acqua di miele al giorno con un cucchiaino di miele per ogni tazza.

Come preparare l’acqua di miele a casa

  1. Mescola un cucchiaino circa di miele (preferibilmente biologico, grezzo o Manuka) in 236 ml di acqua calda ma non bollente. Se troppo calda, l’acqua può rovinare alcune delle delicate sostanze nutritive presenti nel miele.
  2. Puoi anche provare ad aggiungere mezzo cucchiaino di cannella in polvere e/o la stessa quantità di curcuma.
  3. Altri ingredienti da provare per creare una “bevanda disintossicante segreta” includono aceto di mele, pepe di Cayenna e succo di limone fresco, che possono supportare la digestione e un metabolismo sano.

Rischi ed effetti collaterali

Il miele è sicuro per uso interno e topico, ma come per tutti gli alimenti, alcune persone possono reagire in modo avverso. Pertanto, in caso di irritazione cutanea, mal di stomaco, sudorazione, diarrea o nausea dopo l’uso, è consigliabile interromperne immediatamente l’impiego.

Ai bambini di età inferiore ad un anno non dovrebbe essere offerto il miele a causa di potenziali reazioni allergiche.

Qualora si volesse iniziare ad includere il miele come parte integrante del regime di salute quotidiano e si stanno assumendo farmaci, è consigliabile consultare prima il medico circa eventuali possibili interazioni.

Referenze

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Aggiornato il 2 Ottobre 2021 da Paola Boschetti

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