Rimedi naturali contro la forfora


La forfora è il prodotto della desquamazione dell’epidermide delle parti pelose, in particolare del cuoio capelluto. Per alcuni individui può essere fonte di estremo imbarazzo e disagio. Esistono rimedi naturali in grado di alleviare questo inestetico problema cutaneo? Sembrerebbe proprio di sì.

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I rimedi naturali che possono essere di utilità includono:

Olio dell’albero del tè (Tea Tree Oil). Il dermatologo olistico Alan Dattner di New York afferma che l’applicazione di una piccola quantità di questo olio, dall’odore piuttosto intenso, sulle chiazze particolarmente squamose presenti sul cuoio capelluto può contribuire a ridurre la forfora. Tuttavia, questo olio può provocare allergie. Quindi, se ne consiglia l’impiego solo per brevi periodi di tempo.

Aloe. Michele Green (dermatologa di New York) afferma che il fluido denso presente nelle foglie della pianta dell’aloe vera può alleviare la forfora. Nell’ambito di un piccolo studio, l’aloe ha alleviato il prurito e la cute squamosa nei soggetti che presentavano dermatite seborroica, una condizione cutanea che può creare forfora. È possibile tagliare una foglia di aloe e spremere il fluido direttamente sulla zona interessata oppure utilizzare il gel di aloe vera.

Bicarbonato di sodio. Green afferma che anche il bicarbonato di sodio può essere di aiuto. Consiglia di inumidire i capelli e di strofinare il bicarbonato di sodio sul cuoio capelluto un paio di volte a settimana. Prima di notare un miglioramento, potrebbe essere necessario utilizzarlo per diverse settimane.

Olio di oliva. Per rimuovere temporaneamente la forfora, è possibile applicare una piccola quantità di olio di oliva sulle chiazze squamose e passare un pettine o una spazzola sulla zona interessata un’ora dopo. É bene non esagerare, la quantità di olio deve essere minima per evitare un ulteriore problema, ovvero i capelli grassi.

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Calmare la mente. In alcuni individui, depressione e ansia possono essere correlate ad episodi di forfora, afferma Dattner. Anche in assenza delle suddette condizioni, è bene ricordare che lo stress cronico non è mai un toccasana per la pelle e la forfora, come anticipato ad inizio articolo, è un problema cutaneo. Qualora si noti un legame fra stato emotivo ed episodi di forfora, quanto segue può essere di aiuto:

  • Trovare modi salutari per alleviare lo stress. Nel caso quest’ultimo o gli stati emotivi diventino intensi, è consigliabile rivolgersi ad un terapista.
  • In caso di disturbo affettivo stagionale, l’utilizzo di una lampada che emette raggi ultravioletti (UV) durante l’inverno può essere di aiuto.
  • Se state pensando di assumere integratori, come l’erba di San Giovanni, consultate sempre prima il medico, affinché possa verificare eventuali effetti collaterali. Questa prassi andrebbe sempre adottata anche se il prodotto è “naturale”.

Batteri buoni. Aumentare il numero dei batteri amici presenti nell’apparato digerente può ridurre i lieviti all’interno dell’organismo e l’infiammazione cutanea derivante dai lieviti, afferma Dattner. A tale scopo, è possibile assumere probiotici contenenti Lactobacillus acidophilus o Bifidobacterium, presenti negli integratori e in alcuni yogurt (controllate l’etichetta).

Omega 3. Assumere gli acidi grassi omega 3 sotto forma di capsule di olio di pesce può contribuire a migliorare la forfora riducendo l’infiammazione presente nell’organismo, afferma Dattner. Tuttavia, l’attività di ricerca al riguardo è minima.

Vitamine B. Le vitamine del gruppo B (B6, folati, B12 e biotina) possono essere di aiuto. L’impiego di un multivitaminico è un modo semplice per assumere queste vitamine nel caso l’apporto nutrizionale sia insufficiente.

Zinco e selenio. Questi minerali sono presenti negli shampoo antiforfora, ma anche l’assunzione sotto forma di integratori può contribuire a ridurre la forfora, afferma McLean Sheperd (dermatologa di Mount Pleasant, S.C.). Anche in questo caso, l’attività di ricerca atta a testare il reale effetto è minima. Ricordiamo infine che assumere quantità eccessive di zinco o selenio, sia sotto forma alimentare che di integratori, può creare problemi. Pertanto, è consigliabile attenersi alla dosi raccomandate dal medico o presenti sul foglietto illustrativo del prodotto.

Fonti

  • WebMD: “Natural Ways To Treat Dandruff: What Works?”

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