Olio di menta piperita: benefici, effetti collaterali e interazioni farmacologiche


L’olio di menta piperita viene ricavato dalla pianta di menta piperita (ibrida tra la Mentha acquatica e la Mentha spicata) presente in Europa e nel Nord America.

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L’olio di menta piperita viene comunemente utilizzato come aromatizzante negli alimenti e nelle bevande e come fragranza nei saponi e nei cosmetici. Viene anche impiegato per una varietà di condizioni di salute e può essere assunto per via orale (integratori alimentari) o applicato topicamente (crema o pomata).

Alcune evidenze suggeriscono che l’olio di menta piperita può alleviare i sintomi della sindrome dell’intestino irritabile e dell’indigestione. Tuttavia, nonostante le ricerche promettenti, non esistono prove conclusive a supporto dell’impiego di questo olio per altre condizioni di salute.

Se utilizzati propriamente, gli integratori alimentari e i preparati per uso topico contenenti olio di menta piperita sono probabilmente sicuri per la maggior parte degli adulti.

L’olio di menta piperita può causare effetti collaterali (come bruciore di stomaco) e interagire con alcuni farmaci. Prima di utilizzarlo, è consigliabile consultare sempre il medico.

Usi medicinali

Negli integratori alimentari, l’olio di menta piperita è stato testato per una varietà di problemi digestivi, tra cui:

  • Sindrome dell’intestino irritabile
  • Bruciore di stomaco

Sebbene non vi siano prove certe che ne attestino la reale utilità, gli integratori alimentari contenenti questo olio vengono utilizzati da alcune persone anche per le seguenti condizioni:

  • Nausea
  • Vomito
  • Crampi del tratto gastrointestinale superiore e dei dotti biliari
  • Eccessiva proliferazione batterica nell’intestino tenue
  • Gas intestinale
  • Raffreddore
  • Tosse
  • Infiammazione a carico di bocca e gola
  • Infezioni respiratorie e dei seni paranasali
  • Problemi epatici e della cistifellea

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I preparati ad uso topico contenenti olio di menta piperita vengono utilizzati da alcune persone per le seguenti condizioni, sebbene anche in questo caso non vi siano evidenze conclusive circa la loro reale efficacia:

  • Mal di testa
  • Dolore muscolare
  • Dolore neuropatico
  • Mal di denti
  • Infiammazione della bocca
  • Condizioni articolari
  • Prurito
  • Rash cutaneo di natura allergica
  • Come repellente contro le zanzare

Talvolta, il vapore dell’olio di menta piperita viene inalato per trattare i sintomi di raffreddore e tosse. Inoltre, alcuni medici aggiungono l’olio di menta piperita ad una soluzione di bario per rilassare il colon durante l’esecuzione di enteroclismi al bario.

Benefici

Secondo il National Center for Complementary and Alternative Medicine, diversi studi suggeriscono che le capsule di olio di menta piperita rivestite con materiali entero-resistenti, che consentono all’olio di passare attraverso lo stomaco in modo da disciogliersi nell’intestino, possono contribuire ad alleviare sintomi comuni della sindrome dell’intestino irritabile, come dolore addominale, gonfiore e gas. Le forme rivestite con materiali non entero-resistenti, tuttavia, possono causare o aggravare bruciore di stomaco e nausea.

Studi preliminari suggeriscono anche che gli integratori alimentari contenenti una combinazione di olio di menta piperita e olio di cumino possono contribuire ad alleviare l’indigestione.

Secondo il Natural Medicines Comprehensive Database, che valuta l’efficacia dei rimedi naturali sulla base di evidenze scientifiche, l’olio di menta piperita è forse efficace per:

  • Bruciore di stomaco
  • Cefalea di tipo tensivo
  • Rilassamento del colon durante l’esecuzione di enteroclismi al bario o procedure radiologiche

Il Natural Medicines Comprehensive Database classifica l’olio di menta piperita come “forse inefficace” in caso di nausea post-operatoria e conclude che vi siano prove insufficienti per classificarne l’efficacia per condizioni come:

  • Herpes zoster
  • Placca dentale
  • Prurito cutaneo
  • Infezioni del tratto urinario
  • Nausea mattutina
  • Dolore mestruale
  • Crescita eccessiva dei batteri nell’intestino
  • Infezioni polmonari
  • Spasmi dello stomaco e della cistifellea
  • Infiammazione della bocca e del rivestimento delle vie respiratorie
  • Dolore muscolare o neuropatico

Effetti collaterali

Nella maggior parte degli adulti, le piccole dosi di olio di menta piperita presenti negli integratori alimentari e nei preparati ad uso topico sembrano essere sicure. Tuttavia, le donne in gravidanza e in allattamento dovrebbero evitare questi prodotti in considerazione delle poche informazioni a disposizione circa la loro sicurezza durante la gravidanza e l’allattamento.

I possibili effetti collaterali dell’olio di menta piperita includono:

  • Reazioni allergiche come rossore, cefalea e ulcere del cavo orale
  • Bruciore anale durante episodi diarroici

Sebbene le capsule di olio di menta piperita rivestite con materiali entero-resistenti possano ridurre il rischio di bruciore di stomaco, tale rivestimento protettivo può disciogliersi più velocemente e aumentare il rischio di bruciore di stomaco se assunto in combinazione con farmaci da banco e soggetti a prescrizione che riducono l’acido gastrico e che vengono spesso impiegati in caso di bruciore di stomaco o reflusso acido. E’ meglio assumere questi farmaci almeno 2 ore prima dell’assunzione dei prodotti a base di olio di menta piperita rivestiti con materiali entero-resistenti. Anche una condizione gastrica nota come acloridria, in cui lo stomaco non produce acido cloridrico, può accelerare il discioglimento del rivestimento. Quindi, ai soggetti affetti da questa condizione viene sconsigliato l’impiego di olio di menta piperita.

Possibili interazioni farmacologiche

Prima di assumere l’olio di menta piperita, è opportuno discutere rischi e benefici con il medico. Alcuni integratori possono interagire con i farmaci. Le interazioni possono essere dannose o interferire con l’azione dei farmaci inibendone l’efficacia.

Attenzione a combinare l’olio di menta piperita con alcuni farmaci, poiché può inibire la capacità del corpo di metabolizzare i farmaci e aumentare il rischio di effetti collaterali. Secondo il Natural Medicines Comprehensive Database, vi è un rischio moderato correlato alla combinazione di olio di menta piperita con il farmaco immunosoppressore ciclosporina (Neoral, Sandimmune) e molti farmaci differenti che vengono elaborati e modificati dal fegato.

Referenze

  • Natural Medicines Comprehensive Database: “Peppermint”
  • National Center for Complementary and Alternative Medicine: “Peppermint Oil”, “Irritable Bowel Syndrome and CAM”

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