Deglutizione dolorosa: sintomi, cause e trattamento


L’atto della deglutizione coinvolge diversi organi dell’apparato digerente, tra cui bocca, gola, faringe ed esofago. La deglutizione ha inizio durante la masticazione, che è parte della digestione meccanica. La saliva contiene enzimi che degradano o emulsionano il cibo in una massa morbida che transita verso il basso nell’esofago, il tratto del tubo digerente che collega la bocca allo stomaco. La deglutizione è parzialmente volontaria (controllata dalla volontà) e in parte involontaria (controllata da muscoli e nervi).

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L’insorgere di problemi durante una qualsiasi delle fasi di questo processo può causare dolore o difficoltà di deglutizione. Il dolore può interessare gola, torace o collo. Il soggetto può percepire un senso di oppressione, pesantezza o una senso di soffocamento. Può tradursi anche in rigurgito o vomito.

La deglutizione dolorosa può indicare la presenza di un problema grave. Si consiglia di ricercare cure mediche immediate in caso di deglutizione dolorosa accompagnata da difficoltà di respirazione, senso di soffocamento, vomito con emissione di sangue o feci sanguinolente, nere o catramose.

Sintomi

La deglutizione dolorosa può accompagnare altri sintomi che variano a seconda della condizione, del disturbo o della malattia sottostanti. I sintomi che spesso interessano l’apparato digerente possono coinvolgere anche altri sistemi corporei.

La deglutizione dolorosa può accompagnare altri sintomi che interessano il sistema gastrointestinale, quali:

  • Senso di soffocamento
  • Cattivo sapore o sapore acido in bocca
  • Nausea (con o senza vomito)
  • Reflusso del cibo
  • Rigurgito

La deglutizione dolorosa può accompagnare sintomi correlati ad altri sistemi corporei, inclusi:

  • Tosse
  • Difficoltà respiratorie
  • Febbre e brividi
  • Dimagrimento inspiegabile

In alcuni casi, la deglutizione dolorosa può essere un sintomo di una condizione estremamente grave che necessita di una immediata valutazione medica in un contesto di emergenza. Qualora il soggetto sperimentasse uno qualsiasi dei sintomi che andremo ad elencare qui di seguito, si consiglia di ricercare cure mediche immediate (chiamare il 118):

  • Feci sanguinolente (il sangue può essere di colore rosso, nero o di consistenza catramosa)
  • Senso di soffocamento
  • Difficoltà di respirazione
  • Vomito con emissione di sangue o di materiale nerastro (rassomigliante a fondi di caffè)

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Cause

Le cause della deglutizione dolorosa sono molteplici, tra cui infezioni, condizioni specifiche che interessano l’esofago e ostruzioni meccaniche.

Cause infettive o infiammatorie

  • Candidiosi (tipologia di infenzione fungina)
  • Citomegalovirus (virus appartenente alla famiglia degli Herpesvirus)
  • Gengivite (infiammazione delle gengive)
  • Tonsillite (infiammazione acuta o cronica delle tonsille)
  • Herpesvirus
  • Faringite (infiammazione della faringe)
  • Sifilide (malattia infettiva a decorso cronico trasmessa per via sessuale)
  • Ascesso dentale
  • Ulcere nel cavo orale
  • Virus varicella-zoster

Cause esofagee

  • Acalasia (assenza di peristalsi del corpo esofageo, ovvero dell’insieme delle contrazioni delle pareti del tubo digerente che ne spingono avanti il contenuto)
  • Esofagite erosiva (infiammazione dell’esofago con lesioni)
  • Restringimento dell’esofago dovuto a radioterapia, farmaci o sostanze chimiche
  • Spasmi esofagei
  • Esofago a schiaccianoci (disturbo caratterizzato da una abnorme contrazione dei muscoli esofagei)
  • Anello di Schatzki (anello originato da una protrusione dei normali tessuti esofagei)

Cause neurologiche e muscolari

  • Sclerosi laterale amiotrofica (SLA), una grave malattia neuromuscolare che causa debolezza e disabilità muscolare.
  • Distrofia muscolare (malattia ereditaria che causa una progressiva debolezza muscolare e la perdita di tessuto muscolare)
  • Sclerosi multipla (malattia che colpisce cervello e midollo spinale, causando debolezza, difficoltà di coordinazione ed equilibrio e altri problemi)
  • Miastenia gravis (disturbo neuromuscolare autoimmune che causa debolezza muscolare)
  • Malattia di Parkinson (malattia cerebrale che altera movimento e coordinazione)
  • Polimiosite (forma di miopatia infiammatoria)
  • Sclerodermia (malattia del tessuto connettivo caratterizzata da indurimento della cute e del tessuto sottocutaneo)

Cause gravi o pericolose per la vita del paziente

  • Blocco del cibo o di un oggetto in gola
  • Ictus
  • Neoplasie di bocca, gola o esofago

Diagnosi

Durante la visita, è bene riferire al medico tutti i sintomi sperimentati. Queste informazioni saranno di aiuto al medico per determinare la causa del dolore.

Per determinare la diagnosi, il solo esame fisico non è sufficiente. Pertanto, il medico potrà suggerire l’effettuazione di alcuni esami, quali:

  • Esame del sangue
  • Coltura della gola (mediante l’impiego di un tampone per prelevare un campione dalla parte posteriore della gola)
  • Coltura dell’espettorato (prelievo di un campione di muco)

Questi test possono contribuire a identificare eventuali batteri o virus come causa della condizione.

Trattamento

Le opzioni di trattamento dipendono esclusivamente dalla causa del dolore.

In presenza di infezioni a carico di gola, tonsille, cavo orale o esofago, il medico probabilmente prescriverà l’impiego di antibiotici. Potrà inoltre suggerire al paziente l’uso di un collutorio specifico per intorpidire la gola prima di inghiottire l’antibiotico. Questo agente intorpidente contribuisce a contrastare il dolore che il paziente può percepire quando tenta di deglutire la pillola. Anche uno spray per la gola può trattare l’infezione e intorpidire il dolore. Il medico può prescrivere farmaci antinfiammatori per ridurre l’infiammazione a carico di esofago, gola o tonsille.

Gli antiacidi da banco possono alleviare il gonfiore esofageo dovuto al reflusso acido. Tuttavia, in caso di reflusso acido cronico o malattia da reflusso gastroesofageo, il medico prescriverà farmaci impiegati specificatamente per arrecare sollievo in caso di reflusso acido cronico. Gli antiacidi da banco sono destinati ad uso temporaneo e non per il trattamento del reflusso acido cronico.

Nel caso il paziente sperimenti deglutizione dolorosa dovuta a tonsilliti ricorrenti o qualora la tonsillite non risponda al trattamento medico, il medico può suggerire l’asportazione chirurgica delle tonsille (tonsillectomia).

Possibili complicazioni

Poiché la deglutizione dolorosa può essere causata da una malattia grave, l’assenza di un trattamento appropriato può tradursi in gravi complicazioni e danno permanente. Una volta diagnosticata la causa sottostante, è essenziale che il paziente segua il piano terapeutico formulato dal medico, al fine di ridurre il rischio di potenziali complicazioni, tra cui:

  • Sviluppo di neoplasia esofagea
  • Malnutrizione
  • Danno permanente a carico di gola o esofago
  • Dimagrimento
  • Tonsillectomia
  • Aggravamento dell’infezione
  • Infezione toracica
  • Perdita del gusto (temporanea o permanente)
  • Ingrossamento dei linfonodi

Referenze

  • MedlinePlus: “Painful swallowing”, “Swallowing difficulty”
  • Healthline: “Painful swallowing”

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