Acidosi: sintomi, cause e trattamento


Il termine acidosi descrive una condizione caratterizzata da un eccesso di molecole acide nel corpo. Tale eccesso può essere dovuto a iperproduzione, iposecrezione o a entrambe.

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In caso di iperproduzione, l’organismo produce una quantità eccessiva di acido. Questo può verificarsi in caso di sepsi, una infezione generalizzata all’intero organismo caratterizzata dall’eccessiva produzione di acido lattico.

In caso di iposecrezione, l’organismo non è in grado di espellere l’acido in eccesso. Questo può avvenire in presenza di insufficienza renale e di varie malattie polmonari.

In caso di insufficienza renale, i reni non sono in grado di purificare il sangue dall’acido. In presenza di malattie polmonari, i polmoni non sono in grado di espirare una quantità sufficiente di anidride cardonica. Quest’ultima è una forma gassosa di acido che si accumula nel flusso sanguigno. Ambedue le condizioni possono coesistere in una serie di malattie gravi, come polmonite ed edema polmonare (raccolta di liquido nei polmoni), osservabile in una forma particolarmente severa di insufficienza cardiaca.

La diagnosi avviene mediante l’esecuzione di esami del sangue, il più comune dei quali è noto come test del pH. Il pH normale del corpo è pari a 7,4 (un livello inferiore indica maggiore acidità, mentre un livello superiore indica maggiore alcalinità). L’acidosi viene definita con un pH inferiore a 7,4. Per l’identificazione di acidi particolari, come l’acido lattico, possono essere eseguiti esami del sangue specifici.

Il trattamento dell’acidosi dipende dalla causa. La terapia può includere semplici interventi (come farmaci orali e fluidi endovenosi) o misure invasive (come dialisi e chirurgia). La prognosi dipende dalla gravità della condizione.

Si consiglia di chiamare il 118 o di recarsi presso il pronto soccorso più vicino in presenza di sintomi gravi, quali respirazione rapida, confusione, respiro corto e letargia, specie in caso di malattia polmonare, renale o di altre malattie che possono causare acidosi.

E’ inoltre consigliabile rivolgersi prontamente al medico nel caso in cui il paziente stia seguendo una terapia per acidosi cronica, ma sintomi di lieve entità tendono a ripresentarsi o ad essere persistenti.

Sintomi

I sintomi relativi all’acidosi includono il tentativo dell’organismo di ridurre il livello di acido in esso presente (per esempio mediante respirazione rapida).

I sintomi correlati all’acidosi variano ampiamente a seconda della causa sottostante. Svariate malattie che causano acidosi condividono alcuni sintomi comuni, inclusi:

  • Confusione
  • Respirazione rapida
  • Respiro corto
  • Dispnea (difficoltà di respirazione)

In molti casi, l’acidosi può essere pericolosa per la vita del paziente. Si consiglia di chiamare il 118 o di recarsi presso il pronto soccorso più vicino in presenza di uno qualsiasi dei seguenti sintomi, qualora sia presente una causa sottostante di acidosi:

  • Dolore toracico o senso di oppressione al torace
  • Confusione o perdita di coscienza (anche se di breve durata)
  • Letargia
  • Respirazione rapida
  • Respiro corto

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Cause

L’acidosi è causata da un accumulo di acido nell’organismo. Di norma, il corpo espelle o elimina l’acido attraverso la normale funzione respiratoria e renale. Se queste ultime risultano essere in qualche modo alterate o nell’eventualità che la quantità di acido prodotta dal corpo aumenti significativamente, conseguirà l’insorgere di acidosi.

Le condizioni che possono causare o contribuire all’insorgenza di acidosi sono molteplici. In linea generale, esse vengono suddivise in gruppi, noti come acidosi metabolica o acidosi respiratoria.

Acidosi metabolica: le cause comuni

L’acidosi metabolica insorge quando il corpo produce acido in eccesso, quando non è in grado di espellere o elaborare l’acido o in entrambi i casi. Ciò può accadere in caso di:

  • Neoplasie
  • Chetoacidosi diabetica (una complicanza potenzialmente letale del diabete)
  • Insufficienza epatica
  • Sovraffaticamento fisico
  • Diarrea severa con mancato ripristino dell’equilibrio elettrolitico
  • Quantità insufficiente di ossigeno (come potrebbe accadere, per esempio, durante un attacco di cuore)

Acidosi respiratoria: le cause comuni

L’acidosi respiratoria insorge in presenza di anomalia polmonare o nel caso in cui la funzione respiratoria del paziente comporti una quantità eccessiva di anidride carbonica nell’organismo:

  • Broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO)
  • Dose eccessiva di sedativi
  • Asma severa

Fattori di rischio

I fattori che aumentano il rischio di sviluppare acidosi sono molteplici. Tuttavia, non tutti gli individui che presentano tali fattori sperimentano l’insorgere di acidosi. Tali fattori di rischio includono:

  • Broncopneumopatia cronica ostruttiva (include enfisema e bronchite cronica), specie se severa, poiché può limitare la funzionalità polmonare e causare acidosi
  • Diabete, specie se non trattato, può aumentare in modo significativo il rischio di acidosi
  • Patologie renali
  • Obesità
  • Diarrea severa

Trattamento

Il trattamento dipende dalla causa sottostante. I trattamenti per l’acidosi respiratoria mirano a migliorare l’efficienza polmonare, affinché il paziente possa espirare anidride carbonica in modo più efficace. Il trattamento dell’acidosi metabolica mira alla causa sottostante, sebbene possano essere comunque somministrati agenti che riducono l’acidità.

Il trattamento dell’acidosi respiratoria può includere:

  • Broncodilatatori, nel caso in cui la malattia a carico delle vie respiratorie causi una ridotta efficienza respiratoria
  • Ventilazione meccanica o dispositivi di respirazione a pressione positiva
  • Somministrazione di ossigeno

Per ridurre i livelli di acido nel sangue può essere somministrato bicarbonato di sodio.

Potenziali complicanze

L’acidosi è una condizione medica grave che, se severa, può essere pericolosa per la vita del paziente. Per minimizzare il rischio di complicanze gravi, si consiglia di seguire il piano di trattamento formulato dal medico. Le potenziali complicanze correlate all’acidosi includono:

  • Insufficienza organica
  • Insufficienza respiratoria
  • Shock

Referenze

  • Medline Plus: “Respiratory Acidosis”, “Metabolic Acidosis”

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