Colite ulcerosa: quali vitamine e integratori assumere? - Oldeconomy

Colite ulcerosa: quali vitamine e integratori assumere?




Per chi soffre di colite ulcerosa (CU), un tipo di malattia infiammatoria intestinale, può rivelarsi necessaria l'assunzione di vitamine o integratori per favorire il mantenimento di una buona nutrizione, ovviamente in aggiunta a una dieta sana ed equilibrata.

In ogni caso, è bene ricordare che la fonte migliore di sostanze nutritive è il cibo che mangiamo e che le effettive carenze nutrizionali variano da persona a persona. Quindi, prima di assumere integratori è buona norma discutere con il medico il proprio stato nutrizionale.

Colite ulcerosa e rischio di malnutrizione

In caso di colite ulcerosa, uno dei fattori di rischio primari di malnutrizione è la ridotta assunzione di cibo. Durante un attacco di colite ulcerosa, l'intestino crasso (o colon) si infiamma e si formano piccole ulcere sul rivestimento dell'intestino e del retto. Questo causa l'insorgenza di dolore crampiforme persistente, ma può anche provocare diarrea grave talvolta alternata alla formazione di feci dure e costipazione prolungata.

Non è la dieta che si segue a causare la colite ulcerosa. Tuttavia, alcuni alimenti possono aggravare i sintomi. Quindi, oltre alla normale perdita di appetito che accompagna una acutizzazione della condizione, alcune persone riducono intenzionalmente la quantità di cibo assunta nel tentativo di alleviare i sintomi o per timore di aggravarli.

Al contempo, l'organismo presenta una maggiore necessità di calorie, proteine, vitamine e minerali per favorire il processo di guarigione. Inoltre, l'infiammazione e la diarrea interferiscono con il normale riassorbimento dell'acqua e dei sali minerali che avviene nell'intestino crasso, aumentando il rischio di disidratazione.

Infine, alcuni dei farmaci impiegati per trattare la colite ulcerosa interferiscono con la capacità dell'organismo di assorbire e preservare i minerali di cui il corpo necessita. Per esempio, i corticosteroidi (come il prednisone) possono impoverire la quantità di calcio presente nel corpo. I farmaci come la sulfasalazina impoveriscono la concentrazione di acido folico, una importante vitamina B.

 

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Quali integratori alimentari assumere?

Sebbene la colite ulcerosa possa interferire con l'assunzione di tutti i nutrienti necessari presenti nel cibo che mangiamo, seguire una dieta equilibrata è il primo passo da intraprendere per prevenire l'insorgenza di malnutrizione. E' necessario consumare una varietà di cibi appartenenti a diversi gruppi di alimenti e assicurarsi di assumere una adeguata quantità di proteine e calorie. La consulenza di una figura professionale (dietologo) renderà più semplice la pianificazione di pasti in grado di soddisfare le esigenze nutrizionali individuali.

Tuttavia, pur seguendo un piano alimentare ben formulato potrebbe essere comunque necessaria l'assunzione dei seguenti integratori:

Vitamina D - L'organismo necessita di vitamina D per mantenere le ossa forti. Questa vitamina svolge un ruolo altrettanto importante per ciò che concerne la funzionalità del sistema immunitario. Bassi livelli di vitamina D sono comuni tra la popolazione adulta generale.

In presenza di colite ulcerosa, specie nel caso in cui si stiano assumendo steroidi, il rischio di una carenza di vitamina D (combinato al rischio di osteoporosi) è molto alto. Tale rischio è aggravato dal fatto che molti individui che soffrono di colite ulcerosa limitano la quantità di prodotti lattiero-caseari per ridurre la diarrea. Ma i latticini sono una buona fonte di vitamina D.

E' consigliabile chiedere conferma al medico se l'assunzione di un integratore di vitamina D può essere indicata. 

Calcio - Il calcio è il minerale utilizzato dal corpo per costruire le ossa. L'organismo lo usa anche in altri modi, come ad esempio per aiutare i muscoli a contrarsi o per l'invio di messaggi attraverso il sistema nervoso. Se il sistema non presenta una quantità sufficiente di calcio, il corpo lo rimuove dalle ossa rendendole fragili e portando allo sviluppo di osteoporosi.

In presenza di colite ulcerosa, evitare i latticini, in combinazione con l'effetto che vari farmaci hanno sul calcio, incrementa le probabilità di insorgenza di una carenza di calcio. Se il medico raccomanda l'assunzione di un integratore di calcio, probabilmente la quantità necessaria sarà pari a 1.000-1.200 milligrammi al giorno.

Ferro - Le persone affette da colite ulcerosa possono sperimentare un abbassamento dei livelli di ferro a seguito del sanguinamento delle ulcere presenti nel colon. Una quantità insufficiente di ferro può portare all'insorgenza di anemia. In presenza di una carenza di ferro, il corpo non è in grado di produrre una quantità sufficiente di globuli rossi per garantire un adeguato apporto di ossigeno all'organismo. L'anemia può causare stanchezza, battito cardiaco veloce o irregolare, capogiri e altri sintomi. Il medico può confermare la presenza di una carenza di ferro eseguendo un esame del sangue. Qualora l'esito dell'esame confermi tale carenza, il medico probabilmente raccomanderà l'assunzione di un integratore di ferro.

Folati o acido folico - L'acido folico è una vitamina B di cui il corpo necessita per produrre nuove cellule sane. Nelle donne, l'acido folico contribuisce anche a prevenire lo sviluppo di difetti di nascita della colonna vertebrale o del cervello nel bambino. Questa vitamina può inoltre ridurre il rischio di cancro al colon (rischio elevato nelle persone che soffrono di colite ulcerosa).

I soggetti affetti da colite ulcerosa spesso presentano difficoltà a tollerare alcuni alimenti, come la verdura a foglia di colore verde scuro (una delle fonti principali di folati) e in genere presentano bassi livelli di acido folico. Tali livelli possono essere ulteriormente ridotti a seguito dell'assunzione di determinati farmaci. Si consiglia di consultare il medico per verificare l'eventuale necessità di un integratore di acido folico.

Gli integratori in fase di studio per la colite ulcerosa

Attualmente, una serie di integratori alimentari è oggetto di studio al fine di verificarne i potenziali benefici per le persone affette colite ulcerosa.

Nell'ambito di uno studio, gli acidi grassi Omega 3 presenti nell'olio di pesce hanno ridotto i sintomi e contribuito a prevenire il ripresentarsi della condizione. Tuttavia, altri studi non hanno prodotto i medesimi risultati.

I probiotici sono batteri "buoni" o altri microrganismi che possono essere benefici per la salute. Nell'ambito di diversi studi, essi hanno ridotto i sintomi correlati alla colite ulcerosa. Si ritiene che i probiotici, come il Lactobacillus o le colture vive presenti nello yogurt, contribuiscano a ripristinare l'equilibrio dei batteri buoni che vivono nell'intestino.

Alcuni studi hanno evidenziato un effetto terapeutico dell'aloe vera assunta sotto forma di gel orale. In ogni caso, sono necessarie ulteriore ricerche per verificare e identificare i reali benefici dell'aloe in riferimento alla colite ulcerosa.

Sono in fase di studio anche altri integratori allo scopo di verificarne l'efficacia per ciò che concerne la gestione della colite ulcerosa.

Per qualsiasi dubbio e prima di assumere qualsiasi tipo di integratore, si consiglia di consultare sempre il medico.

 

 

Referenze

  • University of Virginia Health System: "Nutrition and Ulcerative Colitis"
  • University of Maryland Medical Center: "Ulcerative Colitis"
  • Colitis UK: "Food Supplements for Ulcerative Colitis"
  • Crohn's and Colitis Foundation of America: "Diet and Nutrition"




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