Arginina (L-arginina): utilizzo, dosi consigliate e rischi


L’arginina (o L-arginina) è un aminoacido che viene prodotto nell’organismo. Sotto forma di integratore, sembra che l’arginina possa essere di aiuto per una serie di condizioni, tra cui emicranie e infiammazioni.

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A cosa serve l’arginina?

Poiché l’arginina rilassa i vasi sanguigni, essa potrebbe apportare benefici cardiovascolari in alcune persone. Gli studi mostrano che essa potrebbe alleviare i sintomi di angina e malattia arteriosa periferica. Sembra migliorare anche la salute delle persone affette da insufficienza cardiaca. Potrebbe inoltre essere di aiuto in caso di disfunzione erettile, principalmente se combinata con altri integratori come la yohimbina. Alcuni studi hanno mostrato un effetto immunostimolante.

L’arginina contrasta i sintomi di deperimento causati dal virus HIV. Sembra migliorare i sintomi di infiammazione renale e favorire la funzionalità renale a seguito di un trapianto. Gli studi mostrano che l’arginina potrebbe alleviare le emicranie, migliorare la pressione sanguigna, ridurre i tempi di recupero a seguito di un intervento chirurgico e accelerare la guarigione delle ferite.

Tuttavia, non tutti gli studi hanno avuto esiti positivi. Sembra infatti che l’arginina non sia di aiuto in caso di recupero a seguito di un attacco di cuore, preeclampsia o di tolleranza all’esercizio fisico nelle persone affette da insufficienza cardiaca. Sembra peggiorare l’asma.

L’arginina è stata studiata come trattamento per molte altre condizioni, tra cui demenza, ipertensione, cancro, infertilità maschile, diabete e obesità. Tuttavia, i risultati sono stati inconcludenti, rendendo quindi necessaria la conduzione di ulteriore ricerche.

L’arginina è diventata un integratore piuttosto popolare negli Stati Uniti. Tuttavia, la maggior parte delle persone sembra già presentare una quantità sufficiente di arginina nell’organismo. Di conseguenza, potrebbe non trarre particolare beneficio dall’assunzione di integratori di arginina.

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Dosi consigliate

Non vi è una dose standard di arginina. Gli studi condotti hanno utilizzato quantità differenti per condizioni diverse. Un dosaggio comune è 2-3 grammi tre volte al giorno. La sicurezza relativa all’impiego a lungo termine degli integratori di arginina non è chiara. Si consiglia di chiedere sempre il parere del medico.

In alcuni casi, i medici raccomandano la supplementazione con arginina. Le persone che presentano malnutrizione proteica, ustioni, infezioni, crescita rapida e altre condizioni, potrebbero necessitare di tale supplementazione.

E’ possibile assumere arginina in modo naturale mediante il consumo di alimenti?

Molti cibi sono fonti naturali di arginina, tra cui frutta secca (noci, nocciole, noci pecan, arachidi, mandorle, anacardi e noci brasiliane), semi (come semi di sesamo e girasole), avena, mais, cereali, grano saraceno, riso integrale, prodotti lattiero-caseari, carne, pollo e cioccolato.

I rischi correlati all’assunzione di arginina

Effetti collaterali

La maggior parte delle persone che assume arginina sperimenta pochi effetti collaterali. Essa può causare nausea, crampi, diarrea, reazioni allergiche e sintomi asmatici. Essa potrebbe anche causare bassa pressione sanguigna e alterazioni dei livelli chimici di glucosio e sangue. Alcuni ritengono che il rapporto lisina-arginina nell’ambito del regime alimentare (o della supplementazione) possa incidere in qualche modo sulla comparsa degli herpes virus latenti. Alcuni medici raccomandano di aumentare la lisina e ridurre l’arginina per contribuire a prevenire la ricomparsa dei sintomi associati al virus herpes simplex.

Rischi

In presenza di qualsiasi condizione medica (come cancro, asma, allergie, problemi epatici o renali, bassa pressione sanguigna, anemia falciforme o un disturbo a carico della coagulazione oppure nel caso di un pregresso attacco cardiaco), si consiglia di non assumere arginina senza aver prima consultato il medico.

Interazioni

Se si assumono regolarmente altri farmaci o integratori, è consigliabile consultare il medico prima di iniziare ad assumere arginina. Essa potrebbe interagire con farmaci anticoncezionali, farmaci per la terapia ormonale, fluidificanti del sangue, alcuni antidolorifici e con i farmaci impiegati in caso di disfunzione erettile, bruciore di stomaco, ipertensione e diabete. L’arginina potrebbe anche interagire con integratori come ginkgo biloba, aglio e potassio.

In considerazione dei rischi incerti, l’arginina non dovrebbe essere utilizzata dai bambini o dalle donne in gestazione o in fase di allattamento senza previa approvazione del medico.

Referenze

  • Natural Medicines Comprehensive Database: “Arginine”
  • Sito web del Memorial Sloan-Kettering Cancer Center: “About Herbs: Arginine”
  • National Center for Complementary and Alternative Medicine: “Herbs at a Glance: Arginine”
  • Fundukian L., ed., “The Gale Encyclopedia of Alternative Medicine”, terza edizione, 2009

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