Allergia ai lieviti: cause, sintomi e consigli alimentari


L’allergia ai lieviti si verifica quando vi è una crescita eccessiva di lieviti nel corpo che causa l’insorgenza di vari sintomi, tra cui stanchezza, capogiri, diarrea, gonfiore e indigestione. Essa può essere prevenuta evitando il consumo di alimenti che contengono lieviti e può essere trattata con appropriati farmaci antifungini.

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La Candida albicans è il tipo più comune di fungo o lievito presente nel corpo umano. Essa è normalmente presente su molte superfici del corpo (tra cui pelle e tratto gastrointestinale) e coesiste con altri microrganismi, come batteri e altri tipi di funghi. Se presenti in piccole quantità, le cellule dei lieviti non rappresentano un problema per l’ospite (in questo caso specifico l’essere umano), poiché la presenza di altri batteri “buoni” (come il Lactobacillus acidophilus) bilancia l’acidità dell’ambiente microbico prevendo l’insorgenza di una infezione. Tuttavia, esistono alcune condizioni che causano uno squilibrio a carico dell’ambiente chimico e biologico del corpo, consentendo una crescita eccessiva di lieviti a discapito dei batteri “buoni”. Questo squilibrio porta all’insorgenza di allergia ai lieviti o ad un aumento della sensibilità alla presenza di elevate quantità di lieviti.

Altre forme di lieviti sono presenti anche in molti prodotti alimentari, come pane, latticini, birra, arachidi e integratori alimentari. I lieviti vengono utilizzati per la fermentazione e preparazione di molti cibi comuni. Purtroppo, alcuni individui sono molto sensibili a questi microrganismi e sviluppano reazioni allergiche a tali alimenti. Si stima che un americano su tre sperimenti sintomi da allergia ai lieviti dopo essere stato esposto alle proteine presenti nei lieviti. Tali reazioni insorgono quando il corpo produce anticorpi e istamine per neutralizzare le proteine estranee provenienti dai lieviti, dando quindi luogo alla reazione allergica.

Cause

L’allergia ai lieviti può essere provocata dal consumo di determinati alimenti che contengono lieviti. Molti cibi comuni presenti in casa contendono lieviti, noti come Saccharomyces cerevisiae, tra cui:

  • pane
  • formaggio
  • vino
  • birra
  • funghi
  • arachidi e altra frutta a guscio
  • frutta secca
  • salsa di pomodoro
  • condimenti come aceto, ketchup e salsa di soia

I sintomi di allergia ai lieviti possono anche essere causati da una infezione dovuta a elevate quantità del lievito Candida albicans, che causa candidosi o moniliasi. Tale infezione può insorgere in varie parti del corpo ove il lievito ha modo di proliferare, come bocca, pelle o intestino.

La crescita eccessiva delle cellule dei lieviti può verificarsi a causa di vari fattori, come cambiamenti ormonali, uso della pillola anticoncezionale, assunzione di antibiotici o bassi livelli di vitamina D. Anche gli individui che presentano livelli elevati di zuccheri nel sangue (diabete) sono più soggetti all’allergia ai lieviti, così come i pazienti sottoposti a terapia mediante l’impiego di steroidi o per trattare il cancro (radioterapia o chemioterapia). Queste condizioni aumentano il rischio di contrarre l’infezione da lieviti o l’allergia ai lieviti.

allergia ai lieviti

Sintomi

L’allergia ai lieviti inizialmente può manifestarsi con problemi digestivi, come:

Alcuni soggetti sviluppano una sindrome da permeabilità intestinale, in cui i lieviti riescono a penetrare le pareti intestinali e a transitare attraverso il flusso sanguigno, causando sintomi generalizzati, quali:

  • stanchezza
  • capogiri
  • fiato corto
  • irritabilità
  • dolori articolari
  • dolori muscolari

L’infezione da lieviti può colpire la bocca, causando l’insorgenza di una condizione nota come mughetto orale che si manifesta con macchie bianche nella bocca e lingua bianca.

I lieviti possono anche colpire la pelle, causando eruzioni cutanee, come quelle osservabili in caso di dermatite da pannolino. Altre forme di infezione cutanea fungina includono, forfora, piede d’atleta e tinea cruris. Queste sono caratterizzate da prurito, arrossamento e infiammazione.

Anche altri problemi possono essere associati ad una crescita eccessiva di lieviti, come problemi all’orecchio, infezione della vescica urinaria, infertilità e psoriasi. Anche l’infezione vaginale da lieviti è un tipo comune di infezione da lieviti e si manifesta con prurito intimo e secrezioni vaginali anomale.

Trattamento

Farmaci antifungini

La maggior parte dei sintomi correlata all’allergia ai lieviti viene alleviata con trattamento medico mediante l’impiego di farmaci antifungini, che possono essere assunti per via orale. Tuttavia, in caso di problemi cutanei (come per esempio eruzioni cutanee), possono anche essere utilizzate creme antifungine e altri prodotti per la pelle. L’infezione vaginale da lieviti può essere trattata con ovuli o creme vaginali antifungine. Queste preparazioni sono disponibili nelle versioni da banco acquistabili in farmacia, ma per alcune è necessaria la prescrizione medica.

Integratori probiotici

In aggiunta ai farmaci antifungini, è possibile trarre beneficio anche dall’assunzione di integratori probiotici che contengono batteri “buoni”, come il Lactobacillus acidophilus. Questi integratori possono essere disponibili in forma di prodotti alimentari probiotici, come lo yogurt, che contegono colture batteriche vive. Tali batteri, quando ingeriti, possono aumentare la quantità di batteri “buoni” nell’intestino e ripristinare l’equilibrio dei microrganismi nel corpo, contribuendo ad eliminare i lieviti. Questi prodotti alimentari possono inoltre promuovere la salute in molti modi.

Alimenti da evitare

Gli individui che sospettano di essere allergici ai lieviti dovrebbero evitare cibi zuccherini e ricchi di carboidrati, in quanto fungono da alimento per i lieviti favorendone la crescita. Altri cibi che contengono lieviti e dovrebbero essere evitati includono:

  • latte e latticini come il formaggio
  • verdure come patate, funghi, mais, crauti, patate dolci e pastinaca
  • condimenti come salsa di soia, salsa di pomodoro, aceto e concentrato di pomodoro
  • sottaceti o verdure sottaceto che contengono aceto
  • pane con lievito di birra, lievito naturale, ciambelle
  • bevande fermentate come birra e vino
  • condimenti per insalate, senape e salse che contengono aceto
  • carni lavorate come salumi, carne in scatola, prosciutto e pancetta

Le alternative alimentari prive di lieviti possono includere:

  • pane, biscotti e torte fatte in casa utilizzando farine e lieviti in polvere privi di lieviti e non arricchiti
  • come condimenti per l’insalata, utilizzare succo di limone e olio di oliva
  • per i succhi di frutta, utilizzare prodotti propri
  • per le spezie, utilizzare spezie fresche o congelate ma non secche
  • leggere le etichette dei multivitaminici, assicurandosi che non contengano lieviti

Quando rivolgersi al medico

L’allergia ai lieviti può essere segno di un sistema immunitario debole o essere associata ad altre malattie, come il diabete. Se i sintomi di tale allergia insorgono ripetutamente o si ripresentano spesso e sono associati ad altri sintomi, si consiglia di consultare il medico per una diagnosi e un trattamento medico adeguati. Il problema sottostante, come per esempio diabete o disturbo immunitario, devono essere trattati per migliorare i sintomi correlati alla allergia ai lieviti.

I soggetti che sperimentano sintomi ricorrenti di diarrea, secrezioni vaginali anomale, sinusite, tosse cronica, mal di gola, nervosismo o insonnia dovrebbero consultare il medico per verificare una eventuale crescita eccessiva di lieviti. Le condizioni cutanee dovute all’allergia ai lieviti spesso si manifestano come eruzioni cutanee inspiegabili che non scompaiono a seguito di un trattamento convenzionale e necessitano pertanto di una valutazione medica per essere trattate adeguatamente.

Referenze

  • MDHealth: “Yeast Allergy”

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