Emorragia gastrointestinale: cause, sintomi, terapia e prevenzione


Le cause correlate alla emorragia gastrointestinale vengono classificate in superiori o inferiori, a seconda della loro sede nel tratto gastrointestinale.

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Emorragia del tratto gastrointestinale superiore – ha origine nella prima parte del tratto gastrointestinale: esofago, stomaco o duodeno (il primo tratto dell’intestino tenue). Nella maggior parte dei casi è causata da quanto segue:

  • ulcere peptiche
  • gastrite
  • varici esofagee
  • sindrome di Mallory-Weiss
  • neoplasie gastrointestinali
  • infiammazione del rivestimento gastrointestinale dovuta all’ingestione di materiali

Emorragia del tratto gastrointestinale inferiore – ha origine nelle porzioni del tratto gastrointestinale inferiore dell’apparato digerente, come le parti dell’intestino tenue oltre il duodeno, l’intestino crasso, il retto e l’ano. Le cause più comuni includono:

  • malattia diverticolare
  • tumori gastrointestinali
  • malattia infiammatoria intestinale
  • diarrea infettiva
  • angiodisplasia
  • polipi
  • emorroidi e ragadi anali

Cause

Emorragia del tratto gastrointestinale superiore

  • Ulcera peptica: le ulcere peptiche sono ulcere circoscritte del rivestimento mucoso del tratto digerente. Le ulcere di solito insorgono nello stomaco o nel duodeno. La lacerazione a carico del rivestimento mucoso comporta danni ai vasi sanguigni causando l’insorgenza di emorragia.
  • Gastrite: infiammazione generale della mucosa dello stomaco che può tradursi in sanguinamento. La gastrite può anche insorgere a seguito dell’incapacità del rivestimento gastrico di proteggersi dall’acido che produce. I farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), gli steroidi, l’alcol, le ustioni e traumi possono causare gastrite.
  • Varici esofagee: si tratta della formazione di varici a carico delle vene dell’esofago o dello stomaco, in genere derivante da malattie epatiche. Le varici si formano più comunemente in caso di cirrosi epatica alcolica. Quando esse sono interessate da sanguinamento, l’emorragia può essere copiosa, catastrofica e insorgere senza preavviso.
  • Sindrome di Mallory-Weiss: si tratta di una lacerazione del rivestimento esofageo o dello stomaco, che spesso fa seguito a vomizione o conati di vomito. Le lacerazioni delle mucose possono verificarsi anche a seguito di attacchi convulsivi, forte tosse o risata intensa, sollevamento, sforzo o parto.
  • Cancro: uno dei primi segni di carcinoma dell’esofago o di tumore dello stomaco può essere l’emissione di sangue con vomito o feci.
  • Infiammazione: quando le membrane mucose si lacerano, non sono in grado di contrastare gli effetti corrosivi dell’acido gastrico. I farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), l’aspirina, l’alcol e il fumo di sigaretta promuovono la formazione di ulcere gastriche. Anche l’Helicobacter pylori (un batterio) promuove la formazione di ulcere.

emorragia gastrointestinale

Emorragia del tratto gastrointestinale inferiore

  • Diverticolosi: è una delle cause più comuni di emorragia del tratto gastrointestinale inferiore. Piccole formazioni sacciformi o diverticoli si formano nella parete del colon (intestino crasso), di solito in una regione indebolita della parete intestinale. Il soggetto può sviluppare più diverticoli, che sono comuni negli individui che sperimentano costipazione e sforzo durante un movimento intestinale.
  • Malattia infiammatoria intestinale: gli attacchi infiammatori dovuti ad una malattia infiammatoria intestinale spesso causano l’emissione di feci con muco e sangue.
  • Diarrea infettiva: alcuni virus o batteri possono causare danni a carico del rivestimento intestinale interno, che può portare all’insorgenza di sanguinamento.
  • Angiodisplasia: insieme alla diverticolosi, questa è una delle cause più comuni di emorragia del tratto gastrointestinale inferiore. L’angiodisplasia è una malformazione dei vasi sanguigni presenti nella parete del tratto gastrointestinale. Le lesioni interessano per lo più l’intestino crasso. Le persone anziane e i soggetti affetti da insufficienza renale cronica sviluppano la malattia con maggiore frequenza.
  • Polipi: i polipi intestinali sono tumori non cancerosi (benigni) del tratto gastrointestinale che insorgono soprattutto nei soggetti di età superiore ai 40 anni. Una piccola parte di questi polipi può trasformarsi in cancro. I polipi del colon possono sanguinare rapidamente oppure lentamente, e passare quindi inosservati.
  • Emorroidi e ragadi: le emorroidi sono dilatazioni varicose delle vene del retto e dell’ano. Le continue tensioni a cui sono sottoposte, a seguito dello sforzo in occasione dei movimenti intestinali, ne causano il sanguinamento. L’emorragia da emorroidi di solito è lieve, intermittente e di colore rosso vivo. Anche le ragadi anali, o ulcerazioni della parete anale, possono causare un lieve sanguinamento di colore rosso vivo. Lo sforzo intenso che avviene durante l’evacuazione di feci dure di solito causa tali ulcerazioni, che possono essere molto dolorose e richiedere un intervento chirurgico.

Sintomi

Inizialmente, l’emorragia gastrointestinale acuta si manifesta con l’emissione di sangue con il vomito, movimenti intestinali accompagnati dalla presenza di sangue oppure feci scure e catramose. Il sangue emesso durante la vomizione può assumere l’aspetto di “fondi di caffè”. I sintomi associati alla perdita di sangue possono includere:

  • debolezza
  • mancanza di respiro/fiato corto
  • pallore
  • l’emissione di sangue con il vomito di solito ha origine in una porzione del tratto gastrointestinale superiore
  • l’emissione di feci di colore rosso vivo o scuro può avere origine in una porzione del tratto gastrointestinale inferiore o essere dovuta ad un sanguinamento a carico di una parte del tratto gastrointestinale superiore
  • l’emorragia gastrointestinale a lungo termine può passare inosservata o causare stanchezza, anemia o feci nere

Quando rivolgersi al medico

La presenza di sangue nelle feci od originaria del tratto gastrointestinale superiore è significativa e necessita di cure mediche. La presenza di feci nere o scure può essere un indicatore di un lento sanguinamento a carico del tratto gastrointestinale e deve essere trattata da un medico.

Qualsiasi sanguinamento significativo nel tratto gastrointestinale, sia che si tratti di sangue emesso durante vomizione o dal retto, deve essere valutato prontamente.

Diagnosi

  • Il medico analizzerà la storia clinica del paziente e condurrà un esame fisico per valutare il problema. L’esame fisico includerà un esame rettale digitale, per verificare l’eventuale presenza di sangue visibile o microscopico dal retto.
  • Il medico potrebbe necessitare di eseguire una procedura nota come endoscopia o colonscopia. L’endoscopio è una lunga sonda dotata di un apparato ottico e di una fonte luminosa nella parte terminale. Viene inserito nello stomaco e nella prima parte dell’intestino tenue. La colonscopia si riferisce al passaggio di una sonda dotata di una piccola telecamera attraverso il retto nel colon, per ispezionare direttamente la sede dell’emorragia. Entrambe le procedure possono essere diagnostiche (ovvero per identificare la causa del problema) e terapeutiche (per arrestare l’emorragia).
  • Anche esami di laboratorio possono essere utili per determinare il tasso o la gravità dell’emorragia e per determinare i fattori che possono contribuire al problema.

Trattamento

In caso di copiosa emorragia gastrointestinale, non vi è alcun trattamento domestico. Il soggetto deve quindi recarsi prontamente al pronto soccorso più vicino. In presenza di emorroidi o ragadi anali, una dieta ricca di fibre e liquidi può essere utile per mantenere le feci morbide.

  • Una grave emorragia gastrointestinale può destabilizzare i segni vitali. La pressione sanguigna può collassare bruscamente e la frequenza cardiaca può aumentare.
  • Il medico può aver bisogno di rianimare il paziente mediante la somministrazione di fluidi per via endovenosa ed eventualmente con una trasfusione di sangue.
  • In alcuni casi, il paziente può necessitare di un intervento chirurgico.

Prevenzione

E’ possibile prevenire alcune cause di emorragia gastrointestinale.

  • Evitare alimenti e fattori scatenanti, come alcol e fumo, che aumentano le secrezioni gastriche.
  • Seguire una dieta ricca di fibre per aumentare il volume fecale, che contribuisce a prevenire diverticolosi ed emorroidi.

Referenze

  • MedscapeReference: “Lower Gastrointestinal Bleeding”, “Upper Gastrointestinal Bleeding”

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