Dolcificanti artificiali: fanno male e quali sono?


I dolcificanti artificiali possono essere utilizzati al posto dello zucchero per dolcificare cibi e bevande. E’ possibile aggiungerli a bevande come caffè o tè freddo e sono presenti in molti alimenti venduti nei negozi di alimentari. I dolcificanti, noti anche come sostituti dello zucchero, sono composti da sostanze chimiche e sostanze naturali.

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I sostituti dello zucchero sono molto meno calorici rispetto allo zucchero. Alcuni sono privi di calorie. Molte persone ne fanno uso per limitare il consumo di zucchero al fine di perdere peso, tenere sotto controllo i livelli di zuccheri nel sangue o evitare la formazione di carie dentali.

I sostituti dello zucchero più comuni sono:

  • aspartame, utilizzato principalmente per dolcificare bevande dietetiche
  • saccarina, impiegata in molte bevande e alimenti dietetici
  • sucralosio, presente in molti alimenti e bevande dietetici
  • acesulfame K, spesso combinato con la saccarina nelle bevande dietetiche
  • stevia, che deriva da una pianta erbacea e viene utilizzata in cibi e bevande

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Per dolcificare bevande e alimenti dietetici vengono anche impiegati polialcoli (detti anche polioli o alcol dello zucchero). Questi prodotti a base vegetale includono mannitolo, sorbitolo e xilitolo. Se consumati in quantità eccessive possono causare diarrea, gonfiore e aumento di peso.

Se l’obiettivo è quello di perdere peso, è bene ricordare che anche se un alimento è privo di zuccheri, può comunque contenere carboidrati, grassi e calorie. E’ quindi consigliabile leggere sempre le informazioni nutrizionali presenti sul prodotto per verificare le quantità di calorie e carboidrati.

I dolcificanti artificiali sono sicuri?

Sì. Negli Stati Uniti la FDA (Food and Drug Administration) regolamenta l’uso degli edulcoranti artificiali. Un tempo, si pensava che la saccarina aumentasse il rischio di cancro della vescica negli animali. Gli studi esaminati dalla FDA non hanno scoperto prove chiare circa un eventuale legame fra saccarina e cancro negli esseri umani.

Gli individui affetti da fenilchetonuria dovrebbero evitare il consumo di alimenti e bevande che contengono aspartame, poiché in esso è presente fenillalanina.

I dolcificanti artificiali aumentano i livelli di zuccheri nel sangue?

No. Essi non apportano energia e pertanto non influenzano il livello di zuccheri nel sangue. In caso di diabete, questi sostituti sono sicuri da utilizzare. Tuttavia, non si può dire lo stesso dei polialcoli. Questi ultimi non causano picchi improvvisi del livello di zuccheri nel sangue, ma i carboidrati in essi presenti possono influenzare gli zuccheri nel sangue.

Gli individui diabetici dovrebbero leggere con attenzione le etichette degli alimenti per verificare la quantità di carboidrati presente in ogni porzione di cibo contenente polialcoli. E’ inoltre consigliabile testare il livello degli zuccheri nel sangue dopo aver consumato alimenti contenenti alcol dello zucchero o dolcificanti artificiali per verificare in che modo essi influenzano il livello di zuccheri nel sangue.

I sostituti dello zucchero possono essere utilizzati in cucina o per la cottura in forno?

  • aspartame – no perché si scinde durante la cottura
  • saccarina – sì
  • sucralosio – sì
  • acesulfame K – sì
  • stevia – sì

Referenze

  • Rolfes S.R., Whitney E., “The carbohydrates: sugars, starches and fibers”, Understanding Nutrition, dodicesima edizione, pagine 96-125, 2011
  • WebMD Medical Reference: “Comparing Artificial Sweeteners”

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