Dentizione: come alleviare il disagio del bambino


La dentizione di solito ha inizio intorno ai 6 mesi di età. Ma è altresì normale che possa verificarsi in qualsiasi momento tra i 3 e i 12 mesi di età. Intorno ai 3 anni di età, il bambino avrà tutti i 20 denti primari (noti anche come denti decidui o da latte).

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I denti anteriori inferiori generalmente erompono per primi, mentre i denti anteriori superiori fuoriescono da 1 a 2 mesi dopo quelli inferiori.

Di solito, i denti primari erompono seguendo questo ordine:

  1. i due denti inferiori anteriori (incisivi centrali)
  2. i quattro denti superiori frontali (incisivi centrali e laterali)
  3. i due incisivi laterali inferiori
  4. i primi molari
  5. i quattro canini (posti accanto agli incisivi laterali superiori e inferiori)
  6. i molari restanti su ambedue i lati dell’arcata dentale esistente

I denti secondari o permanenti solitamente iniziano a sostituire quelli primari intorno ai 6 anni di età. Erompono seguendo circa la medesima sequenza dei denti da latte. Di norma, un dente permanente esercita pressione sul dente primario al momento della sua fuoriuscita.

Quali sono i sintomi?

Quando sopraggiunge la dentizione, alcuni bambini sono più irritabili del solito. Questo può essere dovuto al dolore e al gonfiore gengivale antecedenti alla fuoriuscita del dente. Tali sintomi solitamente insorgono circa 3-5 giorni prima che il dente erompa definitivamente e scompaiono non appena esso fuoriesce dalla cute.

Per alleviare la pressione a carico delle gengive, alcuni bambini possono iniziare a mordere le dita o i giocattoli. Possono anche essere riluttanti quando si tratta di mangiare e bere a seguito del dolore percepito.

Nel corso della dentizione, molti bambini presentano una maggiore espulsione di saliva. Ciò può causare la comparsa di una eruzione cutanea su mento, viso o torace.

Di norma, i sintomi di lieve entità, che si risolvono spontaneamente in modo graduale, non rappresentano un motivo di preoccupazione. E’ invece consigliabile consultare il medico nell’eventualità che i sintomi siano gravi o persistenti o qualora non vi sia alcun miglioramento.

In ogni caso, non esitate a contattare il medico se preoccupati circa la dentizione del bambino. Si consiglia inoltre di rivolgersi al medico qualora il bambino presenti uno sviluppo dentale insolito, come per esempio l’eruzione tardiva del primo dente. Le questioni relative allo sviluppo dei denti in genere si risolvono spontaneamente o sono comunque facilmente curabili.

dentizione bambini

Come controllare i sintomi in modo sicuro

Se durante la dentizione il bambino sperimenta disagio, è possibile:

  • utilizzare antidolorifici leggeri che siano adatti per l’età del bambino (chiedere sempre consiglio al medico prima di somministrare al bambino qualsiasi tipo di farmaco). L’acetaminofene e l’ibuprofene possono contribuire ad alleviare il disagio del piccolo. Non somministrare l’aspirina a qualsiasi individuo di età inferiore ai 20 anni, poiché tale sostanza è stata correlata alla sindrome di Reye.
  • sfregare la gengiva interessata. Utilizzare un dito pulito oppure un anello freddo da dentizione per sfregare delicatamente la zona relativa all’eruzione del dente per 2 minuti circa alla volta. Molti bambini trovano questa procedura rilassante, anche se inizialmente possono non gradirla particolarmente.
  • offrire al bambino oggetti sicuri da masticare, come gli anelli da dentizione. Durante questa fase, il bimbo tende a rosicchiare le cose per alleviare la pressione derivante dall’imminente eruzione del dente. L’importante è che gli oggetti siano sicuri. In questo modo, sarà possibile evitare che il piccolo riversi l’attenzione su oggetti pericolosi, come cavi elettrici per esempio.

Sebbene alcuni genitori utilizzino gel topici e altri rimedi, vi sono ancora dubbi circa l’efficacia e la sicurezza di tali prodotti. Si consiglia pertanto di consultare il medico chiedendo delucidazioni circa le tipologie di prodotti sicuri e la frequenza con cui possono essere impiegati.

Come promuovere la salute dentale del bambino

  • adottare le misure necessarie atte a prevenire la formazione di carie a carico dei denti primari. Per esempio, non appena i denti del bambino erompono, è consigliabile iniziare a pulirli con un panno morbido. Ad eruzione avanzata, si consiglia di pulire i denti utilizzando uno spazzolino a setole morbide con sola acqua per i primi mesi. E’ possibile prevenire la formazione di carie da biberon togliendo quest’ultimo dalla bocca del bambino non appena ha terminato la poppata. Dopodiché è bene pulire i denti del piccolo, specie di notte. Quando inizia a consumare cibi solidi, è opportuno offrirgli alimenti salutari poveri di zuccheri e limitare la somministrazione notturna di latte al minimo.
  • programmare visite regolari di controllo. Nel corso di questi esami, il medico controllerà lo stato di salute dentale del bambino.
  • fissare un appuntamento con il dentista entro i 6 mesi successivi l’eruzione del primo dente ma non più tardi del compimento del primo anno di età.

Regolari visite odontoiatriche sono importanti per insegnare al bambino una buona igiene dentale e per aiutarlo a prevenire l’insorgenza di carie e altri problemi. La visita dentistica inoltre contribuisce a identificare e trattare eventuali problemi per tempo, evitandone così un possibile aggravamento.

Quando rivolgersi al medico

Il trattamento domestico di solito contribuisce ad alleviare i sintomi minori di dentizione, come disagio, irritabilità e fuoriuscita di saliva. Tuttavia, si consiglia di consultare il medico qualora il bambino presenti sintomi che tendono ad aggravarsi e che perdurano per più di un paio di giorni.

Inoltre, è opportuno rivolgersi al medico nell’eventualità di ulteriori preoccupazioni concernenti la dentizione, come:

  • all’età di 18 mesi il bambino non presenta alcun dente erotto
  • il piccolo presenta segni visibili di carie
  • i denti permanenti erompono prima della caduta dei denti primari, causando la formazione di una doppia fila di denti
  • il bambino presenta una mandibola piccola o un difetto alla nascita a carico di bocca o mandibola, come la palatoschisi
  • il piccolo è stato soggetto ad una lesione facciale che ha danneggiato un dente o le gengive

Qualora il medico lo reputi necessario, potrà indirizzarvi ad un dentista specializzato nella cura dei problemi di dentizione infantile.

Referenze

  • American Academy of Pediatrics: “Preventive oral health intervention for pediatricians”, vol. 122(6), pagine 1387-1394
  • WebMD Medical Reference: “Teething”

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