Psoriasi: le diverse tipologie


La psoriasi è una malattia cronica della pelle caratterizzata tipicamente dalla formazione di placche cutanee rosse, secche e in rilievo. La psoriasi non è contagiosa e può essere ereditata. Il presente articolo è da intendersi come una breve panoramica delle varie tipologie di questa malattia.

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Psoriasi a placche

La psoriasi a placche è la tipologia più comune di psoriasi. Circa 9 persone su 10 affette da psoriasi presentano questa forma della malattia. La cute si presenta di colore rosso e ricoperta da squame argentee. La formazione di placche rosse circolari od ovali talvolta pruriginose o brucianti è tipica della psoriasi a placche. Le eruzioni cutanee solitamente si manifestano su gomiti, ginocchia, tronco o cuoio capelluto, ma possono insorgere in qualsiasi area della cute. La maggior parte delle placche psoriasiche è persistente (esse permangono per anni e non tendono ad essere intermittenti).

Psoriasi guttata

La psoriasi guttata si manifesta con la formazione di piccole protuberanze cutanee di colore rosa salmone (o rosso). Il termine “guttata” deriva dal latino “gutta”, che significa “goccia”. Di solito, le lesioni a goccia di questa forma di psoriasi sono caratterizzate da squame più sottili rispetto a quelle che contraddistinguono la psoriasi a placche. La psoriasi guttata generalmente si manifesta su tronco, braccia o gambe. Tuttavia, può coprire un’ampia porzione del corpo. Questa tipologia di psoriasi può scomparire nel giro di poche settimane senza alcun trattamento. Molti casi sono più persistenti e necessitano di essere trattati.

La psoriasi guttata è la seconda tipologia della malattia più comune. Circa il 2% degli individui affetti da psoriasi presentano la forma guttata. Questo tipo di psoriasi è più comune nei bambini e negli adulti di età inferiore ai 30 anni.

La causa scatenante della malattia è spesso una infezione streptococcica (batterica) alla gola. L’eruzione delle lesioni cutanee spesso si verifica dalle 2 alle 3 settimane successive l’insorgenza del mal di gola da streptococco. La condizione può scomparire e non ripresentarsi oppure può scomparire ma ripresentarsi in concomitanza con episodi ripetuti di mal di gola da streptococco, specie se l’individuo è un portatore di streptococco.

Psoriasi pustolosa

La psoriasi pustolosa è una forma non comune di psoriasi. Le persone affette da questa tipologia di psoriasi presentano protuberanze cutanee in rilievo e chiaramente definite ripiene di pus (pustole). La cute sottostante e circostante queste protuberanze è rossastra. La psoriasi pustolosa può causare l’arrossamento di ampie porzioni della cute e può insorgere da sola o in concomitanza con la psoriasi a placche.

La psoriasi pustolosa viene classificata a seconda dei sintomi. Le lesioni possono essere improvvise (acuta), a lungo termine (cronica) o intermedie (subacuta). La tipologia generalizzata interessa l’intero corpo ed è accompagnata da ben più di un dolore cutaneo. Una tipologia generalizzata accompagnata da sintomi acuti di febbre, brividi, nausea, mal di testa e dolore articolare, viene denominata la tipologia di von Zumbusch. La psoriasi pustolosa che interessa i palmi delle mani e le piante dei piedi è solitamente cronica e si manifesta con macchie rosse tempestate di pustole bianco-gialle. E’ stata descritta anche una forma di tipo anulare (anulare o circinata). Di solito, tale forma è subacuta o cronica e l’individuo che ne soffre di norma non presenta sintomi ad eccezione di quelli cutanei.

L’acrodermatite continua è una forma rara di psoriasi pustolosa che interessa la punta delle dita. La comparsa di pustole nel letto ungueale e nei tessuti periungueali comporta la formazione di squamo-croste che sollevano la lamina e che, a causa della distruzione della matrice, possono provocare una completa eliminazione della lamina stessa. Le lesioni possono essere molto dolorose e portare alla distruzione permanente dell’unghia. La forma meno comune è quella giovanile o infantile che insorge nei bambini.

tipologie psoriasi

Psoriasi inversa

La psoriasi inversa è caratterizzata da macchie di colore rosso brillante, liscie (non squamose) che insorgono tra le pieghe della pelle. Le aree cutanee maggiormente interessate sono sotto il seno, sotto le ascelle, vicino ai genitali, sotto i glutei o nelle pieghe addominali. L’irritazione e l’infiammazione a carico di queste zone vengono aggravate dalla sudorazione e dallo sfregamento cutaneo. La crescita eccessiva di lieviti può causare lesioni cutanee psoriasiche.

Per trattare la psoriasi inversa vengono utilizzate creme e unguenti topici. Vengono tipicamente usati corticosteroidi, derivati della vitamina D3, retinoidi, catrame di carbone, tacrolimus o antralina. In considerazione della particolare sensibilità della cute delle pieghe del corpo, è comune l’insorgenza di irritazione dovuta al trattamento. Un altro problema è che queste aree cutanee umide e irritate possono essere le zone primarie di insorgenza delle infezioni fungine o da lievito.

Psoriasi eritrodermica

Questa è la tipologia meno comune di psoriasi e può essere piuttosto grave. Un’area molto ampia del corpo, se non la maggior parte del corpo, risulta infiammata e di un colore rosso acceso. Il corpo appare ricoperto da una eruzione cutanea rossa ed esfoliata. L’eruzione di solito è pruriginosa o bruciante. L’aumento del flusso sanguigno può causare uno sforzo a carico del muscolo cardiaco.

Per trattare la psoriasi eritrodermica possono essere utilizzati farmaci topici e sistemici. Può essere impiegata la combinazione di terapia farmacologica e terapia della luce. Gli antibiotici possono essere usati per prevenire o arrestare l’infezione. Talvolta, gli individui affetti da questa tipologia di psoriasi diventano soggetti a disidratazione, infezione e febbre, rendendo quindi necessario il ricovero ospedaliero.

Psoriasi ungueale (delle unghie)

La psoriasi ungueale può interessare le unghie di mani e piedi.

La maggior parte delle persone affetta da psoriasi delle unghie soffre anche di psoriasi cutanea. La psoriasi ungueale insorge in meno del 5% degli individui che non presentano psoriasi cutanea. Negli individui affetti da psoriasi cutanea, il 10%-55% presenta psoriasi ungueale (denominata anche malattia delle unghie psoriasica). Circa il 10%-20% degli individui  affetti da psoriasi cutanea soffre anche di artrite psoriasica, una condizione specifica in cui l’individuo presenta sintomi propri sia dell’artrite che della psoriasi. Tra gli individui affetti da artrite psoriasica, nel 53%-86% dei casi le unghie sono colpite dalla malattia.

La psoriasi delle unghie comporta una serie di cambiamenti a carico della zona ungueale. E’ possibile la comparsa sull’unghia di macchie di colore giallo-rosso chiaro rassomiglianti a una goccia di sangue nella zona sottostante la lamina ungueale. E’ possibile la formazione di piccole cavità sull’unghia. Tali cavità si sviluppano a seguito della perdita di cellule dalla superficie dell’unghia.

E’ possibile lo sviluppo di linee che attraversano l’unghia (orizzontalmente, ovvero da lato a lato, piuttosto che verticalmente, ovvero dalla radice alla punta). Possono essere presenti anche aree bianche sulla lamina ungueale.

La cute sotto l’unghia può ispessirsi e portare alla perdita dell’unghia. Può svilupparsi un’area bianca sull’unghia, dove viene separata dalla cute sottostante. Questa di solito compare inizialmente sulla punta dell’unghia per poi estendersi verso la radice. Il letto ungueale (la cute sotto l’unghia) può divenire infetto. L’unghia può indebolirsi e iniziare a sfaldarsi a causa delle strutture sottostanti non sane. Possono formarsi piccole linee nere sull’unghia che hanno inizio nella punta irradiandosi verso la cuticola. Questo si verifica a seguito del sanguinamento dei piccoli capillari presenti nelle punte della dita, fra unghia e cute sottostante. L’area pallida arcuata presente nella parte inferiore dell’unghia (lunula) diventa rossa. Questo si verifica quando i capillari sotto l’unghia sono congestionati.

La psoriasi ungueale può anche insorgere in concomitanza con le infezioni fungine dell’unghia (onicomicosi) e l’infiammazione della cute circostante i bordi dell’unghia (paronichia).

La psoriasi delle unghie non è contagiosa. Il come essa si sviluppi non è completamente noto. Può essere una combinazione di cause genetiche, ambientali e immunitarie. Qualora la psoriasi ungueale dovesse essere grave e non venisse adeguatamente trattata, potrebbe comportare problemi funzionali e sociali.

Psoriasi del cuoio capelluto

In questa forma di psoriasi, il cuoio capelluto può essere caratterizzato da pelle secca squamosa o da aree a placche crostose. La placca può sfaldarsi o esfoliarsi sotto forma di formazioni crostose. Talvolta la psoriasi del cuoio capelluto viene confusa con la dermatite seborroica. Nella dermatite seborroica, le squame appaiono oleose e non secche.

Per favorire l’eliminazione delle squame dal cuoio capelluto vengono utilizzati shampoo medicati. I principi attivi presenti in questi shampoo specifici sono acido salicilico e catrame di carbone. Per trattare la psoriasi possono essere impiegati farmaci topici o sistemici.

Artrite psoriasica

L’artrite psoriasica è una condizione specifica in cui il soggetto è affetto sia da psoriasi che da artrite. La psoriasi è una condizione comune. Un individuo affetto da psoriasi in genere presenta macchie cutanee squamose in rilievo di colore rosso o placche. L’artrite è una infiammazione a carico delle articolazioni.

L’artrite psoriasica è una malattia autoimmune. Questo significa che le cellule e gli anticorpi attaccano i tessuti corporei. Raramente, un individuo può essere affetto da artrite psoriasica senza presentare anche psoriasi cutanea. Di solito, più gravi sono i sintomi cutanei sperimentati, maggiore è la probabilità che l’individuo sia affetto da artrite psoriasica. Molti individui affetti da psoriasi possono non sapere di soffrire anche di artrite psoriasica.

Referenze

  • Soriano E.R., International Journal of Clinical Rheumatology: “Treatment Guidelines for Psoriatic Arthritis”
  • EMedicineHealth: “Types of Psoriasis”

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