Eruttazione: sintomi e cause


L’eruttazione è l’espulsione del gas presente nello stomaco attraverso la bocca. Quando tale gas fuoriesce, produce un suono caratteristico noto come rutto. La causa più comune di eruttazione è l’ingestione di aria.

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Quando mangiamo o beviamo troppo velocemente, l’ingestione di aria e la conseguente eruttazione sono eventi del tutto naturali. Anche le gomme da masticare o le bevande gassate possono favorire l’entrata di aria nello stomaco e causare eruttazione. I neonati ingeriscono frequentemente aria durante la poppata, quindi è normale che si verifichi eruttazione al termine di essa. Favorire l’eruttazione nel neonato contribuisce ad alleviare un suo eventuale disagio dovuto all’aria ingerita.

Oltre all’ingestione di aria, esistono molte tipologie differenti di malattie e condizioni gastrointestinali che possono causare eruttazione. Per esempio, quest’ultima può insorgere in concomitanza con condizioni che rallentano la digestione, come gastroparesi (svuotamento gastrico ritardato) e ostruzioni meccaniche (come l’ostruzione pilorica, ossia una ostruzione fra lo stomaco e l’intestino tenue). Anche le donne in gestazione possono sperimentare eruttazione dovuta ai cambiamenti ormonali che rallentano il processo digestivo.

L’eruttazione può insorgere anche a seguito di condizioni che alterano il normale processo digestivo in altri modi. Queste condizioni includono il reflusso acido, l’ernia iatale o la carenza di acido nello stomaco. In questi casi, l’eruttazione può insorgere con maggiore frequenza dopo i pasti e può divenire cronica.

Raramente, l’eruttazione è associata ad una emergenza medica. Si consiglia di chiamare il 118 o di recarsi presso il pronto soccorso più vicino qualora l’eruttazione sia associata a forte dolore addominale, dolore toracico, nausea e vomito persistenti o febbre alta.

Se l’eruttazione dovesse essere persistente o motivo di preoccupazione, si consiglia di ricercare immediatamente cure mediche.

Sintomi

L’eruttazione può essere accompagnata da altri sintomi, a seconda del disturbo sottostante. I sintomi che spesso interessano l’apparato digerente possono anche coinvolgere altri sistemi corporei.

L’eruttazione può accompagnare altri sintomi che interessano l’apparato digerente, inclusi:

  • variazione delle abitudini intestinali
  • stitichezza
  • diarrea
  • nausea accompagnata o meno da vomito

Una eccessiva eruttazione può accompagnare sintomi relativi ad altri sistemi corporei. L’eruttazione può insorgere come abitudine nervosa ed essere associata a sintomi generalizzati, tra cui:

  • nervosismo
  • ansia
  • stress emotivo

L’eruttazione di per sé raramente è un segno di una emergenza medica. Tuttavia, in alcuni casi, essa può insorgere in concomitanza con altri sintomi che potrebbero essere indicatori di una condizione grave, per la quale è necessaria una valutazione medica immediata. Si consiglia di chiamare il 118 in presenza di uno qualsiasi dei seguenti sintomi:

  • dolore al petto, senso di oppressione o pressione toracica, palpitazioni
  • febbre alta (superiore a 38.3°C)
  • problemi respiratori o di respirazione (fiato corto, difficoltà di respirazione, respiro affannoso, dispnea, mancanza di respirazione o soffocamento)
  • vomito con presenza di sangue, sanguinamento rettale o feci sanguinolente

eruttazione

Cause

Come menzionato ad inizio articolo, l’eruttazione consiste nell’espulsione di aria dall’apparato digerente. Nella maggior parte dei casi, essa insorge come normale risposta all’aria ingerita presente nello stomaco. Le principali cause di eruttazione sono da ricercarsi nelle abitudini quotidiane che favoriscono l’ingestione di aria.

E’ possibile sviluppare eruttazione dovuta all’ingestione di aria nell’ambito di svariate situazioni, come:

  • respirazione mediante il cavo orale (bocca)
  • masticare chewing gum
  • consumare bevande gassate
  • bere utilizzando una cannuccia
  • bere e/o mangiare troppo velocemente
  • sperimentare nervosismo o stress emozionale
  • protesi dentarie montate in modo inappropriato

Quasi tutte le condizioni che interessano l’apparato digerente possono causare eruttazione. Esse includono condizioni in cui il normale movimento o flusso che avviene nell’apparato digerente viene ostruito, interrotto o ritardato. Tali condizioni includono gastroparesi, ostruzione intestinale, ernia iatale e reflusso gastroesofageo. In altre tipologie di disturbi, gli enzimi o i processi necessari alla completa digestione del cibo, sono carenti o assenti. Tra questi disturbi troviamo intolleranza al lattosio, allergia alimentare e malattia della colecisti (cistifellea).

L’eruttazione può insorgere a seguito di condizioni che interessano l’apparato digerente, tra cui:

  • intolleranza o allergia alimentare
  • gastrite (infiammazione acuta o cronica della mucosa dello stomaco)
  • gastroparesi (parziale paralisi dello stomaco con conseguente stagnazione del cibo nell’antro per un lasso di tempo superiore al normale)
  • ostruzione intestinale
  • pancreatite (infiammazione del pancreas)
  • ulcera peptica
  • gravidanza
  • ostruzione pilorica (il piloro è l’orifizio che mette in comunicazione lo stomaco con il duodeno)
  • tumore dell’apparato gastrointestinale

L’eruttazione è un normale processo corporeo e raramente la sua natura è grave. In rari casi, tuttavia, l’eruttazione può essere un sintomo di una condizione grave che necessita di una valutazione medica immediata, tra cui:

  • ascesso addominale
  • attacco di cuore (infarto miocardico)
  • ostruzione dell’apparato digerente

Potenziali complicazioni

In genere, l’eruttazione è un sintomo innocuo che non comporta l’insorgenza di complicazioni a lungo termine. Tuttavia, alcune delle condizioni ad essa associate possono comportare gravi complicazioni causate dalla malattia sottostante piuttosto che dal sintomo dell’eruttazione in sé. Per esempio, l’ostruzione intestinale dovuta al cancro è una condizione che può comportare l’insorgenza di complicazioni a lungo termine e potenzialmente gravi o estremamente gravi.

Referenze

  • BetterMedicine: “Belching”

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