Bambini e germi: l’igiene eccessiva non è sempre un bene


E’ nella natura dei bambini, in quanto piccoli “esploratori”, toccare oggetti che i genitori trovano disgustosi. Sono innumerevoli le volte in cui un genitore dice al proprio bambino “no, questo non si tocca” oppure “togliti le dita dalla bocca”. Questo è del tutto naturale. Lo scopo primario dei genitori è quello di proteggere la salute dei propri figli. Ma l’ambiente che li circonda quanto deve essere pulito? Sterilizzare o disinfettare ossessivamente ogni cosa è sempre un bene? Oppure è giusto lasciare che i bambini siano liberi di esplorare?

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L'”ipotesi dell’igiene”

Un crescente numero di ricerche suggerisce che esporre i bambini ai germi può contribuire ad offrire loro una maggiore protezione contro le malattie, come allergie e asma, che tendono ad insorgere e manifestarsi durante la crescita del bambino.

Questa linea di pensiero, chiamata “ipotesi dell’igiene”, sostiene che quando l’esposizione a parassiti, batteri e virus è limitata ai primi anni di vita, i bambini presentano maggiori probabilità di soffrire di allergie, asma e altre malattie autoimmuni durante l’età adulta.

Per svilupparsi normalmente, il cervello del bambino necessita di stimoli, input e interazioni. Allo stesso modo, il suo giovane sistema immunitario si rafforza a seguito dell’esposizione ai germi di tutti i giorni. Questo è il modo con cui il sistema immunitario apprende, si adatta e si autoregola“, afferma Thom McDade, PhD, professore associato e direttore del Laboratory for Human Biology Research presso la Northwestern University.

Non è stato ancora confermato quali germi specifici siano utili allo scopo, ma nuove ricerche offrono alcuni spunti.

In un recente studio, il team guidato da McDade ha scoperto che i bambini che erano stati esposti a più feci animali e soggetti a più casi di diarrea prima dei 2 anni di età, presentavano una minore incidenza di infiammazione corporea una volta adulti.

L’infiammazione è stata correlata a molte malattie croniche dell’età adulta, come malattie cardiache, diabete e Alzheimer.

Stiamo riesaminando l’idea che il sistema immunitario sia coinvolto solo nell’ambito di allergie, malattie autoimmuni e asma. Stiamo rivedendo il suo ruolo per quanto riguarda i processi infiammatori e altre malattie degenerative“, afferma McDade e prosegue “Le esposizioni microbiche nei primi anni di vita del bambino possono essere importanti…per mantenere sotto controllo i processi infiammatori in età adulta“.

bambini e germi

Eliminare i germi: toccasana per la salute o cattiva idea?

La maggior parte dei germi che si nascondono nel nostro ambiente e che vivono sul nostro corpo non sono solo innocui. Hanno accompagnato le nostre vite per millenni“, afferma Martin Blaser, MD, professore di medicina interna presso la New York University.

Poiché il comportamento dell’essere umano è cambiato nel corso degli ultimi 50 anni, molti microbi, come quelli che vivono nell’intestino, stanno scomparendo.

Questi microbi svolgono funzioni fisiologiche importanti, ma a causa della vita moderna stanno cambiando e alcuni di loro stanno scomparendo” afferma Blaser e prosegue “Queste sparizioni comportano delle conseguenze, alcune buone e altre cattive“.

Quando disinfettiamo eccessivamente l’ambiente dei bambini per proteggerli dalle malattie, è possibile l’eventualità di ottenere un effetto non propriamente positivo, ovvero privare il bambino dell’opportunità di sviluppare un sistema immunitario forte.

Oltre alle campagne igieniste troppo zelanti, che possono inibire l’esposizione dei bambini a microrganismi naturali che fanno loro bene, esistono altre pratiche, come l’uso eccessivo di antibiotici, che non favoriscono sicuramente un migliore stato di salute.

Inoltre, esiste la possibilità di eccedere in senso opposto. Molti sostenitori dell’ipotesi dell’igiene affermano che i germi presenti nella sporcizia fanno bene alla nostra salute.

E’ un’idea interessante“, afferma Blaser “ma secondo la mia opinione quei germi sono per noi irrilevanti. I microbi presenti nella sporcizia si sono adattati per la sporcizia e non per il corpo umano“.

Come deve comportarsi un genitore?

Come per molti altri aspetti della vita, mantenere i propri figli in buona salute è una questione di giusto equilibrio.

Blaser raccomanda vivamente che genitori e medici valutino con molta attenzione la reale necessità dell’impiego degli antibiotici in occasione degli episodi di febbre sperimentati dal bambino. L’abuso di antibiotici gioca un ruolo importante per ciò che concerne l’indebolimento della capacità del sistema immunitario di contrastare le infezioni.

E per quanto concerne mantenere l’ambiente dei bambini privo di germi? McDade afferma: “mi piacerebbe vedere una ricalibrazione indirizzata verso il buon senso. Non è necessario lavare o disinfettare ogni cosa“.

Referenze

  • Webmd.com: “Is Dirt Good for Kids?”

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