Esaurimento nervoso: cause, sintomi e trattamento


Un esaurimento nervoso si riferisce ad un attacco acuto di ansia che sconvolge la vita quotidiana dell’individuo. Gli esaurimenti nervosi fanno parte di una famiglia di disturbi mentali noti come disturbi d’ansia. Essi possono insorgere in caso di stress improvviso, estremo o prolungato. In caso di esaurimento nervoso, l’individuo può perdere il controllo delle sensazioni sperimentate, cedendo allo stress, all’ansia o alla preoccupazione.

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I sintomi includono senso di preoccupazione, nervosismo, paura, ansia o stress. Possono anche includere sudorazione, pianto, pensieri/scelte irrazionali, tensione muscolare, tremori, fiato corto, frequenza cardiaca rapida, capogiri, nausea, irritabilità e insonnia. A differenza degli attacchi di panico, che insorgono improvvisamente e senza motivo apparente, gli esaurimenti nervosi sono di solito correlati a una fonte di stress.

Solitamente, la causa è una risposta eccessiva del corpo allo stress. L’esaurimento nervoso può anche essere dovuto ad uno squilibrio chimico a carico dei neurotrasmettitori, sostanze preposte al controllo del cervello e della segnalazione nervosa. Gli esaurimenti nervosi possono interessare chiunque, ma le probabilità di insorgenza sono maggiori in caso di una storia personale di disturbi d’ansia o di un periodo di forte stress.

Il trattamento può essere semplice, come apportare delle modifiche allo stile di vita includendo più sonno e rilassamento. Anche la terapia, come la terapia della parola, può essere utile quando si tratta di dover affrontare periodi di stress o ricordi stressanti. In alcuni casi, può essere necessario l’impiego dei farmaci per contrastare l’ansia. Gli esaurimenti nervosi possono essere di solito evitati o gestiti mediante terapia e farmaci.

E’ importante rivolgersi immediatamente ad una figura medica in presenza di sintomi gravi, come pensieri di autolesionismo, incapacità di provvedere in modo autonomo ai propri bisogni elementari o pensieri lesivi nei confronti di altri individui.

Lo stesso vale nell’eventualità che il soggetto stia già seguendo un piano di trattamento atto a contrastare un disturbo d’ansia e i sintomi tendano a persistere o ad aggravarsi.

Sintomi

In caso di esaurimento nervoso, i sintomi sperimentati includono sensazioni negative, come senso di nervosismo e stress. Gli esaurimenti nervosi corrispondono in genere ad un periodo di forte stress o ad un momento di tracollo psicologico (il soggetto sente di “non farcela più”).

E’ possibile sperimentare i sintomi correlati all’esaurimento nervoso quotidianamente oppure solo una volta ogni tanto. Talvolta, i sintomi seguenti possono essere gravi:

  • crisi di pianto
  • pensieri/scelte irrazionali
  • senso di preoccupazione, paura, ansia o stress
  • frequenza respiratoria rapida (tachipnea) o fiato corto
  • frequenza cardiaca rapida (tachicardia)
  • tremori

In alcuni casi, l’esaurimento nervoso può essere una condizione grave che necessita di essere valutata nell’immediato in un contesto di emergenza. Chiamare il 118 o recarsi al pronto soccorso più vicino, in presenza di uno qualsiasi dei seguenti sintomi gravi:

  • incapacità di provvedere autonomamente ai propri bisogni elementari
  • pensieri autolesivi o lesivi nei confronti di altri individui

esaurimento nervoso

Cause

Gli esaurimenti nervosi sono causati dalla risposta del corpo allo stress. In alcuni casi, il corpo reagisce impropriamente allo stress oppure il soggetto si ritrova ad affrontare un livello talmente elevato di stress che l’organismo non è in grado di reagire in modo appropriato. In questi frangenti, è possibile sperimentare un eccesso di ansia che può comportare l’insorgenza di un esaurimento nervoso.

Gli esaurimenti nervosi possono verificarsi a seguito di situazioni anormalmente stressanti o di livelli elevati di stress a lungo termine. Possono anche essere dovuti all’assunzione di alcuni farmaci e sostanze. Nella maggior parte dei casi, tuttavia, gli esaurimenti nervosi sono correlati ad un disturbo d’ansia.

Disturbi d’ansia comuni che possono comportare l’insorgenza di un esaurimento nervoso includono:

  • disturbo d’ansia generalizzato
  • disturbo ossessivo-compulsivo
  • disturbo di panico
  • disturbo da stress post-traumatico

Gli esaurimenti nervosi possono essere anche la conseguenza di una serie di altre situazioni, tra cui:

  • alcuni farmaci
  • abuso di sostanze o di alcolici
  • stress a lungo termine
  • il ricordo di eventi passati stressanti
  • eventi stressanti

Fattori  di rischio

Esistono alcuni fattori che possono aumentare il rischio di insorgenza di un esaurimento nervoso. In ogni caso, non tutti gli individui che presentano fattori di rischio sperimenteranno un esaurimento nervoso. Tali fattori di rischio includono:

  • casi precedenti in famiglia di disturbi d’ansia
  • storia personale pregressa di disturbi d’ansia
  • malattia o lesioni recenti
  • evento stressante recente, come divorzio o problemi finanziari

Come ridurre il rischio di esaurimento nervoso

E’ possibile ridurre il rischio di insorgenza di un esaurimento nervoso:

  • evitando alcolici e sostanze illegali
  • evitando il consumo di caffeina
  • respirando profondamente quando ci si sente stressati o ansiosi
  • praticando regolarmente attività fisica
  • dormendo a sufficienza
  • praticando tecniche di rilassamento
  • cercando l’aiuto di una figura professionale per la gestione dello stress e di eventi stressanti

Trattamento

Gli esaurimenti nervosi possono essere trattati apportando modifiche allo stile di vita, come ad esempio praticare regolarmente tecniche di rilassamento o apprendere tecniche di respirazione da mettere in atto in caso di insorgenza di stress. In alcuni casi, tuttavia, specie quando l’esaurimento nervoso è correlato ad un disturbo d’ansia, può essere necessario l’impiego di farmaci. Anche la terapia, come la terapia della parola, è di aiuto a molti individui.

I trattamenti in caso di stress e squilibri chimici che possono comportare l’insorgenza di un esaurimento nervoso includono:

  • variazioni dello stile di vita, tra cui tecniche di rilassamento, eliminazione dal regime alimentare di determinate sostanze, come la caffeina, e regolarizzazione del sonno
  • farmaci, come ansiolitici o antidepressivi, per contrastare gli squilibri chimici
  • terapia, come la terapia della parola o la terapia cognitivo-comportamentale

Oltre a seguire il piano di trattamento formulato dal medico, è possibile ridurre la frequenza e la gravità degli esaurimenti nervosi:

  • evitando caffeina, alcolici e sostanze illegali
  • chiedendo l’aiuto di una figura professionale per imparare a gestire lo stress
  • praticando esercizio fisico con regolarità
  • dormire regolarmente

Alcuni trattamenti complementari possono essere di aiuto ad alcune persone per gestire in modo migliore gli esaurimenti nervosi. Questi trattamenti, talvolta indicati come terapie alternative, vengono utilizzati in combinazioni con i trattamenti medici tradizionali. I trattamenti complementari non sono da intendersi come sostitutivi del piano di cura medico.

I trattamenti complementari possono includere:

  • agopuntura
  • massoterapia

Potenziali complicazioni

Un singolo esaurimento nervoso può non implicare l’insorgenza di complicazioni. E’ possibile riuscire a fronteggiare il problema apportando modifiche allo stile di vita e chiedendo l’aiuto di una figura professionale. In casi gravi, tuttavia, gli esaurimenti nervosi possono comportare lo sviluppo di un disturbo più grave. Le complicazioni correlate ad un esaurimento nervoso non trattato o scarsamente controllato possono essere gravi. E’ possibile ridurre al minimo il rischio di gravi complicazioni seguendo il piano di cura formulato dal medico.

Le complicazioni correlate all’esaurimento nervoso includono:

  • assenteismo dal lavoro o da scuola
  • sviluppo di un disturbo d’ansia, come una fobia
  • imbarazzo

Referenze

  • Medline Plus: “Stress”, “Anxiety”

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