Trigliceridi alti: come abbassarli


Colesterolo “buono”, colesterolo “cattivo”, grassi saturi e grassi insaturi; a volte sembra necessario dover ricorrere ad un programma per tenere traccia di tutti i fattori che giocano un ruolo importante nell’ambito delle malattie cardiache.

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In un certo senso, la funzione dei trigliceridi nel corpo umano è la più semplice da comprendere. In poche parole, i trigliceridi sono grassi presenti nel sangue e vengono utilizzati per fornire energia all’organismo. Quando un individuo presenta livelli in eccesso di trigliceridi, questi ultimi vengono immagazzinati in zone diverse qualora dovessero essere necessari in seguito. Un livello elevato di trigliceridi può aumentare il rischio di malattie cardiache.

Che cosa sono i trigliceridi?

I trigliceridi sono importanti per l’essere umano e costituiscono la forma principale di grasso presente nell’organismo. Quando si pensa all’adipe che si sviluppa e deposita su fianchi o addome, si pensa ai trigliceridi. E’ bene comunque tenere in considerazione gli aspetti che andremo ad elencare di seguito:

  • i grassi che noi mangiamo sono presenti nelle molecole di dimensioni relativamente grandi contenute nel cibo. I trigliceridi sono il prodotto finale relativo alla digestione e alla scissione di questi grassi voluminosi.
  • anche il cibo in eccesso che consumiamo e che non viene utilizzato dall’organismo nell’immediato (carboidrati e grassi) viene convertito chimicamente in trigliceridi.
  • dopo essere stati mangiati, i trigliceridi vengono “raggruppati” sotto forma di globuli. Questi ultimi vengono trasportati nel fegato attraverso la circolazione sanguigna. Dopo aver lasciato il fegato, i trigliceridi vengono “inglobati” all’interno di un tipo di proteina (chiamata lipoproteina a densità molto bassa) e possono essere quindi trasportati nel sangue nelle zone del corpo ove sono necessari.
  • i trigliceridi in eccesso vengono assorbiti dalle cellule adipose (grasso) per essere utilizzati come fonte di energia qualora il cibo non dovesse essere in seguito disponibile o nel corso di una eventuale futura dieta.
  • i trigliceridi vengono misurati mediante un test comune denominato pannello lipidico. Si tratta del medesimo esame del sangue che controlla i livelli di colesterolo “buono” e colesterolo “cattivo”. L’American Heart Association raccomanda a tutti gli individui di età superiore ai 20 anni di effettuare tale procedura per misurare colesterolo e trigliceridi. Qualora l’esito dovesse risultare normale, l’esame andrebbe ripetuto ogni 5 anni.
  • i livelli di trigliceridi vengono esaminati a digiuno. I grassi derivanti dal consumo di un pasto possono aumentare artificialmente i livelli di trigliceridi nel corso del test.

trigliceridi alti

Quando i livelli dei trigliceridi si possono definire normali o elevati?

Il National Cholesterol Education Program stabilisce le linee guida per ciò che concerne i livelli di trigliceridi:

  • livelli normali di trigliceridi = meno di 150 milligrammi per decilitro (mg/dL)
  • livelli elevati di trigliceridi che rasentano il limite massimo (borderline) = da 150 a 199 mg/dL
  • livelli elevati di trigliceridi = da 200 a 499 mg/dL
  • livelli molto elevati di trigliceridi = 500 mg/dL o superiore

Livelli elevati di trigliceridi costituiscono un fattore di rischio per le malattie cardiache. Gli esperti, tuttavia, non sono concordi sull’effetto negativo dei soli trigliceridi sulla salute del cuore.

Parte della controversia deriva dal fatto che i trigliceridi alti tendono ad essere presenti in concomitanza con altri fattori di rischio. Livelli elevati di trigliceridi spesso coesistono con livelli elevati di LDL (colesterolo “cattivo”) e bassi livelli di HDL (colesterolo “buono”). E’ noto che bassi livelli di colesterolo “buono” rappresentano un fattore di rischio per le malattie cardiache.

Molti esperti ritengono che livelli elevati di trigliceridi possano effettivamente essere una sorta di segnale di altri fattori di rischio correlati alle malattie cardiache. Ciò significa che livelli elevati di trigliceridi potrebbero acuire gli effetti negativi di colesterolo alto, ipertensione (pressione alta) e diabete.

Alcune ricerche suggeriscono inoltre che i trigliceridi alti costituiscono un fattore di rischio più importante per le donne che per gli uomini, sebbene anche questo aspetto sia controverso.

Un punto però è chiaro: una dieta salutare e un programma di esercizio fisico possono abbassare i livelli di trigliceridi, migliorare il colesterolo e ridurre il rischio di malattie cardiache.

Qual’è il trattamento per i trigliceridi alti?

Il modo principale per contrastare livelli elevati di trigliceridi consiste nel migliorare lo stile di vita. Ciò significa seguire un regime alimentare più salutare e praticare attività fisica con maggiore frequenza.

Ecco alcune linee guida che possono contribuire a gestire il livello di trigliceridi:

  • praticare attività fisica moderata 5 o più giorni alla settimana può contribuire ad abbassare i livelli di trigliceridi
  • anche la perdita di peso, se necessaria, può abbassare i trigliceridi e ridurre il colesterolo
  • ridurre il consumo di grassi saturi, grassi trans e colesterolo all’interno del regime alimentare può migliorare i livelli di trigliceridi e contribuire a gestire il colesterolo
  • il consumo di alcolici ha effetti rilevanti sui livelli di trigliceridi. Bere più di 1 drink al giorno per le donne o 2 drink per gli uomini può aumentare considerevolmente i livelli di trigliceridi. Per alcuni individui che presentano trigliceridi alti potrebbe essere necessario eliminare completamente il consumo di alcolici
  • consumare quantità maggiori di pesce ricco di acidi grassi omega 3 invece della carne rossa (quest’ultima infatti è ricca di grassi saturi). I pesci grassi come lo sgombro, la trota di lago, le aringhe, le sardine, il tonno bianco e il salmone sono ricchi di acidi grassi omega 3

Per alcune persone che presentano livelli elevati di trigliceridi, potrebbe essere necessario il ricorso ai farmaci. La decisione di trattare i livelli di trigliceridi mediante terapia farmacologica può essere complicata, in considerazione delle altre condizioni di salute che spesso sono coinvolte. Diversi farmaci possono migliorare i livelli di trigliceridi:

  • fibrati
  • acido nicotinico, detto anche niacina
  • dosi elevate di omega 3 sono necessarie per abbassare i trigliceridi e dovrebbero essere assunte solo sotto stretto controllo medico

Intraprendere i passi necessari per migliorare i livelli di trigliceridi contribuirà a migliorare anche lo stato di salute generale, la prestazione fisica, i livelli di colesterolo e il rischio di malattie cardiache.

Fonti

  • American Heart Association: “Trigliceridi”, “Donne, patologie cardiache e ictus”
  • Sarwar N., Circulation, 2007, vol. 115, pagine 450-458
  • Terzo report del National Cholesterol Education Program Expert Panel circa l’identificazione, la valutazione e il trattamento di livelli di colesterolo elevati negli adulti (Adult Treatment Panel III), Circulation, 2002, vol. 106, pagine 3143-3421

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