Stanchezza diurna: quali rischi comporta per la salute?


La maggior parte delle persone conosce i pericoli che possono insorgere mettendosi alla guida di un veicolo dopo aver assunto alcolici, ma molti ignorano del tutto gli effetti negativi del mettersi al volante dopo una notte insonne. L’effetto diurno correlato alla carenza di sonno può compromettere la capacità di guida allo stesso modo di una assunzione eccessiva di alcolici.

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Secondo gli esperti, l’insonnia cronica colpisce 1 persona su 10. L’insonnia può influire sulla sicurezza e sulla qualità della vita mentre si è svegli, ma può anche aumentare il rischio di una serie di altri problemi di salute. Oltre a causare stanchezza diurna, l’insonnia aumenta il rischio di altri problemi, tra cui:

  • malattia cardiaca
  • ipertensione
  • infezioni
  • obesità
  • diabete
  • depressione
  • dolore
  • problemi intestinali

Le persone affette da insonnia presentano probabilità due volte maggiori di avere un incidente d’auto a causa della stanchezza, rispetto a coloro che solitamente beneficiano di un buon sonno ristoratore. In caso di lesioni, l’insonnia può rallentare la fase di recupero. Inoltre, chi soffre di insonnia presenta maggiori probabilità di:

  • perdere il lavoro
  • prendere decisioni sbagliate
  • correre più rischi
  • essere irritabili
  • essere depressi
  • consumare alimenti ipercalorici

Il sonno influenza la nostra capacità di pensare, reagire, ricordare e risolvere i problemi. Uno studio ha dimostrato che le persone che avevano dormito 6 ore o meno per notte per 2 settimane, avevano ottenuto i medesimi scarsi risultati nei test mentali a loro sottoposti delle persone che non avevano dormito per 2 notti consecutive. Il problema che insorge è la possibilità di sviluppare una sorta di tolleranza alla carenza di sonno e ciò impedisce a chi ne soffre di essere consapevole circa l’entità degli effetti negativi a carico dello stato di vigilanza e delle prestazioni quotidiane.

stanchezza diurna

Stanchezza vs. sonnolenza

E’ importante distinguere la stanchezza diurna correlata all’insonnia rispetto alla eccessiva sonnolenza diurna. Ambedue i termini vengono spesso utilizzati come sinonimi, anche tra i ricercatori medici. Tuttavia, vi sono chiare differenze tra le due.

Le persone affette da eccessiva sonnolenza diurna si sentono molto assonnate durante il giorno. In genere, si addormentano durante le ore diurne quando si trovano ad affrontare una situazione noiosa o sedentaria. Possono persino addormentarsi mentre sono ferme ad un semaforo o sedute in una sala di attesa. L’eccessiva sonnolenza diurna è solitamente causata da apnea del sonno, sedativi o narcolessia.

Le persone affette da stanchezza diurna non si addormentano durante il giorno, ma si sentono molto stanche. Esse faticano a portare a termine le normali attività di tutti i giorni. I sintomi correlati alla stanchezza diurna includono:

  • stanchezza, debolezza e/o mancanza di energia
  • mancanza di motivazione
  • rendimento scarso
  • produttività carente
  • propensione a commettere errori
  • depressione
  • scarso interesse nelle attività sociali

La stanchezza è una descrizione più accurata di ciò che le persone affette da insonnia sperimentano. Sebbene tali individui siano privati del sonno, essi tendono a sentirsi stanchi piuttosto che assonnati. In caso di insonnia, potrebbe risultare difficile anche fare un semplice sonnellino. Le persone affette da insonnia di solito si rivolgono al medico a causa del senso di stanchezza e delle scarse prestazioni diurne, non perché presentano difficoltà ad addormentarsi o a dormire.

Cosa fare?

Il primo passo da compiere per contrastare la stanchezza diurna è quello di identificare la causa del problema. Oltre all’insonnia, esistono molti altri problemi di salute che possono causare stanchezza. Essi includono altri disturbi del sonno, diabete, artrite, asma e sindrome da stanchezza cronica.

La stanchezza è anche un effetto collaterale di alcuni farmaci. E’ consigliabile quindi fissare un appuntamento con il medico affinché possa valutare i sintomi sperimentati. Esistono trattamenti efficaci atti a contrastare l’insonnia, tra cui la terapia cognitivo-comportamentale e l’assunzione di farmaci specifici. Una volta identificata la causa, il trattamento formulato dal medico può migliorare in modo significativo la condizione e la prestazione quotidiana del paziente.

Referenze

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  • Matteson Rubsby S., “The Primary Care Companion to the Journal of Clinical Psychiatry”, 2010, vol. 12
  • Teodorescu M., “Sleep”, 1 maggio 2010, vol. 33, pagine 577-578
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  • Shekleton J., “Sleep Medicine Reviews”, febbraio 2010, vol. 14, pagine 47-60
  • Vitiello M., “Recent Advances in Treating Insomnia in Older Adults”, 1 maggio 2009
  • National Heart, Lung and Blood Institute: “Your Guide to Healthy Sleep”
  • National Sleep Foundation: “Fatigue and Excessive Sleepiness”, “Can’t Sleep? What to Know About Insomnia”, “How much Sleep Do Adults Need?”
  • MedlinePlus: “Fatigue”

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