Attività fisica compulsiva: sintomi e rischi


Molte persone praticano attività fisica ogni giorno. L’esercizio fisico non è solo divertente, ma presenta anche enormi vantaggi per la salute, come tenere il peso sotto controllo, aumentare la resistenza, rafforzare muscoli e ossa e ridurre il rischio di gravi malattie. Il problema insorge quando alcuni individui eccedono, praticandolo in modo compulsivo. Questo significa che invece di praticare attività fisica moderata, queste persone sentono il bisogno di allenarsi strenuamente ogni giorno.

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Sebbene l’esercizio fisico, come accennato poc’anzi, apporti notevoli benefici alla salute, coloro che lo praticano in modo compulsivo sono a rischio di sviluppare disturbi alimentari e presentano maggiori probabilità di essere infelici.

Gli studi dimostrano che oltre il 90% delle donne che soffrono di bulimia nervosa praticano esercizio fisico per compensare le abbuffate di cibo. Gli esperti ritengono che le giovani donne che praticano attività fisica in modo compulsivo seguono regimi alimentari più drastici, presentano una marcata preferenza per la magrezza e una maggiore insoddisfazione nei confronti della vita rispetto a coloro che praticano esercizio fisico per il puro piacere di farlo.

Sintomi

Gli individui che praticano esercizio in modo compulsivo possono sentirsi bene per la maggior parte del tempo, a meno che il cattivo tempo non impedisca loro di correre per chilometri. Ritengono che la pratica eccessiva di attività fisica rappresenti il modo migliore per rimanere magri, costruire massa magra ed eccellere nello sport praticato. Coloro che presentano una compulsione correlata all’esercizio fisico spesso si dedicano a sport come danza, ginnastica, lotta o atletica.

I sintomi che caratterizzano l’attività fisica compulsiva possono includere:

  • frequenza cardiaca elevata a riposo
  • insonnia
  • letargia e stanchezza
  • deterioramento della performance fisica

Molte ragazze che praticano esercizio fisico in modo compulsivo sono soggette alla scomparsa del ciclo mestruale (amenorrea). L’amenorrea può comportare l’insorgenza di gravi problemi riproduttivi, perdita ossea precoce e fratture. In alcune ragazze, l’attività fisica compulsiva può persino ritardare la pubertà.

Cosa fare?

Anzitutto, è bene precisare che non è necessario allenarsi intensamente 7 giorni su 7 per raggiungere i massimi livelli.

In realtà, molti esperti sostengono che il riposo deve essere parte integrante dell’allenamento di un atleta. Quindi, allenamento e riposo sono la combinazione vincente. La fase di riposo, infatti, dà al corpo il tempo necessario per recuperare a seguito dello stress a cui è stato sottoposto dopo aver corso, nuotato, danzato o dopo aver praticato qualsiasi altra attività.

attività fisica compulsiva

Rischi per la salute

Praticare attività fisica in modo regolare e costante rafforza il sistema immunitario. Ma portare tale pratica a livelli quotidiani estremi sino all’esaurimento, può danneggiare il sistema immunitario riversando nell’organismo due potenti ormoni dello stress: adrenalina e cortisolo.

Praticare troppo esercizio fisico non fa altro che rendere il corpo esausto, poiché all’organismo non viene dato il tempo sufficiente per riposare e recuperare. Inoltre, l’attività fisica compulsiva aumenta le probabilità di lesioni, malessere e stanchezza.

I problemi non finiscono qui. Gli adolescenti che si allenano in modo compulsivo presentano difficoltà a dormire. Anche le relazioni sociali ne risentono, quando la prima priorità diventa l’esercizio fisico invece di trascorrere parte del tempo con gli amici o coltivando i rapporti sociali. Inoltre, potrebbero insorgere problemi di irritabilità e disattenzione in ambito scolastico.

L’attività fisica compulsiva aumenta anche il rischio di disturbi alimentari come la bulimia. La bulimia nervosa colpisce principalmente le ragazze ed è caratterizzata da episodi di abbuffate di cibo che si verificano almeno 2 volte alla settimana per almeno 3 mesi. Gli adolescenti affetti da bulimia presentano preoccupazioni eccessive circa l’immagine corporea e il peso. Essi fanno solitamente ricorso a vomito autoindotto, lassativi, diuretici, diete drastiche ed esercizio fisico estremo per evitare di aumentare di peso.

Quando rivolgersi al medico

Qui di seguito proponiamo alcune affermazioni. Qualora vi ritroviate in due o più delle seguenti frasi, rivolgetevi al medico per affrontare la vostra compulsione:

  • pratico esercizio fisico anche quando ho la febbre o un brutto raffreddore
  • la prima cosa a cui penso ogni mattina è “esercizio fisico”
  • se non posso allenarmi, ho il timore di ingrassare
  • non vado agli appuntamenti che ho fissato con amici o parenti così posso allenarmi di più
  • quando non mi alleno, mi sento irritabile e depresso/a
  • mi alleno con la pioggia, sotto il sole e anche quando fuori fa molto freddo o in presenza di temporali
  • necessito di provare la sensazione di “benessere” che mi dà la pratica di esercizio fisico
  • sono sottopeso per la mia altezza
  • perdere peso è più importante che mantenere un peso salutare

Fonti

  • Frisch R. New England Journal of Medicine
  • National Association of Anorexia Nervosa and Associated Disorders
  • National Eating Disorders Association

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