Svenimento (sincope): cause, sintomi, trattamento e prevenzione - Oldeconomy

Svenimento (sincope): cause, sintomi, trattamento e prevenzione




Lo svenimento, denominato anche sincope, consiste in una improvvisa e breve perdita di conoscenza e del tono posturale causata dalla diminuzione dell'afflusso di sangue al cervello.

Molte condizioni possono causare svenimento. Queste includono problemi a carico del cuore come battito cardiaco irregolare, convulsioni, panico o attacchi di ansia, bassi livelli di zuccheri nel sangue (ipoglicemia), anemia (carenza di cellule sane atte a trasportare l'ossigeno) e problemi correlati al modo con cui il sistema nervoso regola la pressione arteriosa.

Sebbene lo svenimento possa essere indice di una particolare condizione medica, esso talvolta insorge anche in un individuo sano. Esso rappresenta un particolare problema per gli anziani a causa delle gravi lesioni che una eventuale caduta può procurare.

La maggior parte degli episodi sono di breve durata. Nella maggioranza dei casi, l'individuo che sperimenta svenimento riprende completamente conoscenza nel giro di pochi minuti.

Lo svenimento è un problema comune. Negli Stati Uniti si stima che circa il 3% delle visite al pronto soccorso e il 6% dei ricoveri ospedalieri siano dovuti a svenimento. Come accennato precedentemente, anche gli individui sani possono sperimentare svenimento. Un individuo può sentirsi debole e stordito (presincope) oppure perdere conoscenza (sincope).

 

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Cause

Lo svenimento può avere molteplici cause. Un semplice episodio, chiamato anche attacco vasovagale o sincope neuromediata, è il tipo più comune. E' più comune nei bambini e nei giovani adulti. Un attacco vasovagale insorge a seguito di un calo della pressione sanguigna che, a sua volta, provoca una riduzione dell'afflusso di sangue al cervello e conseguentemente perdita di coscienza. In genere, un attacco insorge quando l'individuo si trova in stazione eretta ed è frequentemente preceduto da una sensazione di calore, nausea, stordimento e visione offuscata. Qualora la sincope sia prolungata, può causare convulsioni.

E' possibile sperimentare un semplice episodio di svenimento a causa di ansia, paura, dolore, stress emotivo intenso, fame o assunzione di alcol o sostanze illegali. La maggior parte degli individui che soffrono di semplice svenimento non presentano problemi cardiaci o neurologici (nervi o cervello) sottostanti.

Alcune persone presentano problemi a carico della modalità con cui l'organismo regola la pressione sanguigna, specie quando il cambiamento di posizione (da posizione sdraiata o seduta a stazione eretta) è troppo repentino. Questa condizione viene chiamata ipotensione posturale e può essere sufficientemente grave da causare svenimento. Tale tipologia di svenimento è più comune nelle persone anziane, negli individui che di recente sono stati soggetti ad una malattia con lungo decorso (in cui era necessario che il paziente permanesse nel letto) e negli individui con scarso tono muscolare.

Anche quanto segue può causare svenimento:

  • Malattie a carico del sistema nervoso autonomo. Il sistema nervoso autonomo è la parte del sistema nervoso atta a controllare le funzioni vitali involontarie, come battito cardiaco, grado di contrazione dei vasi sanguigni e respirazione. I problemi a carico del sistema nervoso autonomo includono disautonomia acuta o subacuta, insufficienza autonomica post-gangliare cronica e insufficienza autonomica pre-gangliare cronica. In caso di uno di questi disturbi, è possibile sperimentare altri sintomi come disfunzione erettile, perdita di controllo della vescica e intestinale, perdita dei normali riflessi pupillari o diminuzione di sudorazione, lacrimazione e salivazione.
  • Condizioni che interferiscono con le parti del sistema nervoso atte a regolare la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca. Queste condizioni includono diabete, alcolismo, malnutrizione e amiloidosi (deposito di proteine anomale nei tessuti e negli organi). Nel caso in cui si assumano farmaci atti a trattare l'ipertensione, che agiscono sui vasi sanguigni, le probabilità di sperimentare svenimento sono maggiori. In caso di disidratazione, che può interferire con la quantità di sangue presente nell'organismo e di conseguenza con la pressione sanguigna, vi è una maggiore probabilità di sperimentare svenimento.
  • Disturbi a carico del cuore o dei vasi sanguigni che interferiscono con l'afflusso di sangue al cervello. Questi possono includere blocco cardiaco (un problema a carico degli impulsi elettrici che controllano il muscolo cardiaco), problemi a carico del nodo senoatriale (un'area specifica del cuore che contribuisce al battito cardiaco), aritmia cardiaca (ritmo cardiaco irregolare), un coagulo di sangue nei polmoni, un anomalo restringimento della valvola aortica o altri problemi a carico della struttura del cuore.
  • Condizioni che possono causare schemi insoliti di stimolazione a particolari nervi. Queste includono sincope da minzione (svenimento durante o dopo la minzione), nevralgia glossofaringea (svenimento dovuto all'infiammazione e al dolore a carico di un particolare nervo presente nella bocca), sincope da tosse (svenimento a seguito di tosse intensa) e sincope da stiramento (svenimento che insorge a seguito dello stiramento di collo e braccia).
  • Iperventilazione. In caso di ansia intensa o panico e di respirazione eccessivamente veloce, è possibile l'insorgenza di svenimento da iperventilazione (inspirare troppo ossigeno ed espirare troppa anidride carbonica in modo eccessivamente veloce).

Sintomi

A seconda della causa, è possibile sperimentare alcuni o tutti i sintomi seguenti, prima o durante l'episodio di svenimento:

  • sudorazione
  • visione offuscata accompagnata alla eventuale presenza di macchie
  • mal di testa
  • sensazione che la stanza o lo spazio circostante siano in movimento
  • ronzio alle orecchie (tinnito)
  • nausea, vomito
  • pallore
  • formicolio o intorpidimento a carico delle dita o della zona circostante le labbra
  • colorazione bluastra della pelle
  • fiato corto
  • incontinenza (minzione o defecazione involontarie)

Si consiglia di chiamare il medico in caso di un episodio inspiegabile di svenimento, specie se esso dovesse insorgere durante la pratica di attività fisica, in presenza di palpitazioni cardiache (sentire il battito cardiaco irregolare) o qualora vi siano casi in famiglia di svenimenti ricorrenti o decesso improvviso.

Trattamento

Chiamare il 118 se la persona:

  • presenta battito cardiaco irregolare o lento
  • presenta dolore toracico
  • presenta difficoltà di respirazione
  • è difficile da rinvenire
  • agisce in modo confusionale

Cosa fare in caso di svenimento

  • adagiare la persona in posizione supina (la schiena deve essere appoggiata al pavimento)
  • alzare le gambe della persona svenuta in modo da ripristinare l'afflusso di sangue al cervello
  • allentare eventuali indumenti stretti
  • scuotere vigorosamente la persona, toccarla energicamente o parlarle a voce alta
  • se la persona non risponde, chiamare immediatamente il 118
  • se la persona è vigile e cosciente, somministrarle succo di frutta, specie se l'individuo in questione non ha mangiato nel corso delle 6 ore precedenti l'episodio occorso o risulta affetto da diabete
  • rimanere con la persona svenuta sino a quando non si è completamente ripresa

Chiamare subito il medico se la persona:

  • batte la testa al momento dello svenimento
  • sperimenta svenimenti più di 1 volta nell'arco di un mese
  • è una donna in gestazione o un individuo affetto da patologia cardiaca o altre malattie gravi
  • sperimenta sintomi insoliti, come dolore toracico, fiato corto, stato confusionale, visione offuscata o difficoltà a parlare

Prevenzione

Qualora si abbia la tendenza a svenire o qualora sia possibile identificare eventuali situazioni che causano l'insorgenza di svenimento, è opportuno fare il possibile per evitarle. Per esempio, potrebbe essere necessario assicurarsi di mangiare regolarmente per evitare l'insorgenza di fame. Altri interventi che possono essere di aiuto sono evitare stanchezza eccessiva, ambienti caldi e consumo di alcolici (tutti questi elementi possono causare svenimento). Potrebbe essere necessario apprendere come controllare la respirazione in modo da non respirare troppo velocemente e iperventilare in caso di ansia. Potrebbe essere necessario alzarsi in modo molto graduale da una posizione sdraiata. Molti episodi di svenimento insorgono quando ci si alza dal letto, quindi è consigliabile apporre un tappeto nella zona intorno al letto e mantenere tale zona priva di oggetti che possano risultare lesivi in caso di una eventuale caduta.

Per evitare svenimenti, gli individui che presentano attacchi documentati correlati al cuore dovrebbero seguire una dieta ipersodica e bere molti liquidi per evitare l'insorgenza di disidratazione e preservare il volume sanguigno. Tali individui dovrebbero prestare attenzione ai segni che antecedono lo svenimento (vertigini, nausea e palmi delle mani sudati) e sedersi o sdraiarsi non appena insorgono tali campanelli di allarme.

Le persone anziane che sperimentano svenimento necessitano di consultare il medico per una eventuale revisione della terapia farmacologica. Dovrebbero, inoltre, avere cura di cambiare posizione (da posizione seduta o sdraiata a stazione eretta) in modo graduale. Alzarsi lentamente consente al corpo di adattarsi alla nuova posizione minimizzando le probabilità di svenimento. Nei pazienti anziani deve essere evitata anche la disidratazione.

 

Referenze

  • Heart Rhythm Society
  • American Academy of Family Physicians
  • The Merck Manual
  • Children's Hospital, Colorado: "Svenimento"
  • Carnegie Mellon University Student Affairs Health Services: "Svenimento"
  • Family Doctor: "Svenimento"




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