Problemi del sonno nella donna: cause e rimedi - Oldeconomy

Problemi del sonno nella donna: cause e rimedi




Secondo la National Sleep Foundation, le donne riferiscono con maggiore frequenza problemi correlati al sonno, come non dormire a sufficienza o sonnolenza diurna.

Una delle possibili cause? Gli ormoni. I cambiamenti ormonali possono disturbare il sonno. Ciò si traduce in privazione del sonno che, a sua volta, può influenzare i livelli ormonali dando vita ad un ciclo vizioso di insonnia. Quindi, quando i livelli ormonali sono elevati o molto bassi, come avviene durante il ciclo mestruale, durante e dopo la gravidanza e in particolare con il sopraggiungere della menopausa, la donna può essere più vulnerabile ai problemi correlati al sonno.

Menopausa e carenza di sonno

In concomitanza con il sopraggiungere della menopausa, i cambiamenti ormonali che si verificano possono influenzare il sonno della donna più che in qualsiasi altra fase della sua vita.

"L'impatto derivante dal calo ormonale, in particolare di estrogeni, è elevato e la qualità del sonno della donna ne risente", afferma Tristi Muir, MD, direttrice del Pelvic Health and Continence Center e professoressa associata di ostetricia e ginecologia presso la University of Texas Medical Branch a Galveston (Stati Uniti). "Il calo dei livelli di estrogeni, a dire il vero, ha inizio molto prima della fase menopausale vera e propria. Le vampate di calore e l'irritabilità possono insorgere nel corso dei 10 anni antecedenti il sopraggiungere della menopausa", prosegue Muir.

I ricercatori hanno scoperto che le donne che presentano vampate di calore durante la perimenopausa (ovvero gli anni che precedono la menopausa, quando i livelli ormonali sono in calo), presentano anche maggiori probabilità di avere un sonno disturbato. Secondo Muir, i 2/3 circa delle donne in perimenopausa presenta vampate di calore e molte di loro soffrono di problemi del sonno ad esse associate.

"Gli studi condotti sul sonno hanno dimostrato che le donne sono più inclini ad avere un sonno disturbato nella prima metà della notte a causa di una vampata di calore", afferma Sharon Wong, MD, FACOG, presidentessa del dipartimento perinatale dell'Adventist Medical Center di Portland (Stati Uniti). "Durante il sonno REM, ovvero nella seconda metà della notte, le donne sembrano essere più in grado di far fronte ai loro disturbi del sonno".

Una volta accertata la fase menopausale, che i medici solitamente definiscono come almeno 1 anno senza il ciclo mestruale, il sonno probabilmente tenderà a stabilizzarsi così come anche le vampate di calore. Ma le donne in perimenopausa possono dover far fronte ai disturbi del sonno per anni.

 

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Come gestire i problemi del sonno durante la menopausa

In primo luogo, è opportuno rivolgersi al medico per tentare di individuare l'origine dei problemi correlati al sonno. La carenza di sonno e i risvegli notturni possono essere causati da molti fattori, tra cui gli ormoni. "Nel caso in cui risulti impossibile dormire, il problema potrebbe non essere riconducibile alla menopausa", afferma Ricki Pollycove, MD, FACOG, ex primario della divisione di ginecologia presso il California Pacific Medical Center e autrice de "The Complete Idiot's Guide to Bioidentical Hormones".

Una opzione consiste nel supporto ormonale. "Questo tipo di disturbo del sonno viene spesso trattato con ottimi risultati mediante un basso dosaggio di estrogeni", afferma Pollycove. In effetti, un ampio studio, presentato in occasione del meeting annuale dell'American College of Obstetricians and Gynecologists nel maggio del 2010, ha scoperto che le donne in menopausa con problemi di sonno dovuti alle vampate di calore avevano tratto un beneficio significativo dalla terapia estrogenica.

Pollycove raccomanda inoltre la pratica di tecniche mente-corpo, come l'immaginazione guidata, il controllo della respirazione e lo yoga. "Queste tecniche sono molto efficaci, prive di effetti collaterali e benefiche per il cervello".

Inoltre, è possibile adottare misure atte a ridurre l'effetto delle vampate di calore. "Gli studi condotti hanno scoperto che dormire in una stanza fresca e indossare un abbigliamento cosiddetto "a strati", consente alle donne di ridurre l'impatto delle vampate di calore e giovare quindi di un sonno più riposante", afferma Wong.

Gravidanza e sonno

Le donne spesso scherzano sul fatto che i problemi del sonno di cui soffrono nel corso della gravidanza sono semplicemente un modo per prepararsi alla maternità, quando dovranno svegliarsi innumerevoli volte in piena notte per assistere il bambino. Ma le notti insonni durante la gravidanza e nel periodo post-parto possono essere ben più di qualcosa di ironico. Dormire troppo poco può essere un male sia per la mamma che per il bambino, causando nella prima irritabilità e vulnerabilità alle malattie.

E' difficile stabilire con esattezza quanti dei problemi del sonno correlati alla gravidanza siano direttamente causati dai cambiamenti ormonali. Esistono infatti molti altri fattori che possono influenzare un buon riposo notturno, come la costante necessità di urinare, la tensione mammaria e l'aumento del "pancione".

"Di una cosa siamo certi, ovvero che le donne che presentano molti disturbi del sonno durante la gravidanza sono più vulnerabili alla depressione post-partum", afferma Pollycove.

Ecco alcuni suggerimenti per beneficiare di un buon sonno durante la gravidanza:

  • non praticare attività fisica entro 1 o 2 ore prima di andare a letto
  • la sera sorseggiare una bevanda rilassante, come latte caldo o una tisana calmante
  • mantenere la temperatura della camera da letto confortevole, eventualmente un po' più fresca del solito (come per le donne in menopausa, anche le donne in gestazione spesso si sentono accaldate)
  • in caso di congestione nasale (spesso si verifica in gravidanza, poiché le donne in questa fase secernono più muco), è possibile provare a liberare il naso mediante l'impiego di un lota neti o di una pulizia nasale

Sonno post-parto e salute mentale

Un ulteriore cambiamento ormonale nella donna avviene dopo la nascita del bambino. Quindi, questa è un'altra fase in cui è possibile l'insorgenza di problemi con il sonno.

"I disturbi del sonno post-parto, combinati alle cure di cui necessita il neonato e all'apprendimento di nuove cose, come l'allattamento al seno, possono essere debilitanti. E' il lavoro più impegnativo che una donna possa mai fare", afferma Pollycove.

"Poiché la carenza di sonno incrementa il rischio di depressione post-partum, l'assunzione di farmaci antidepressivi (solo ed esclusivamente sotto stretta supervisione del medico) può essere di aiuto. Anche basse dosi di estrogeni possono tornare utili. Inoltre, questo ormone non interferisce con la lattazione e l'allattamento", prosegue Pollycove.

"Anche i bassi livelli di estrogeni che causano disturbi del sonno nelle donne in fase post-partum sono associati alla depressione. Talvolta è necessaria una dose minimale per migliorare la situazione. Si tratta di un problema infrequente, ma che noi medici siamo in grado di risolvere brillantemente", afferma Pollycove.

Ciclo mestruale e sonno

Le difficoltà a dormire in concomitanza con il periodo mestruale sono meno frequenti rispetto a quelle che si verificano durante la menopausa e la gravidanza, ma possono accadere.

"Nella maggior parte delle donne i cicli mestruali sono regolari, in termini di una sequenza prevedibile di eventi ormonali. Nelle giovani donne, è piuttosto raro che l'aumento e il calo regolare di estrogeni e progesterone disturbi il sonno. Ma esistono donne con sindrome premestruale nelle quali il sonno disturbato può essere un sintomo", afferma Pollycove.

Per le donne che rientrano in questa categoria e qualora i problemi correlati al sonno dovessero costituire un aspetto limitante in quel periodo del mese, una possibile soluzione è la pillola anticoncezionale.

"Se non state tentando di concepire un bambino, la pillola anticoncezionale può stabilizzare gli ormoni. La maggior parte delle pazienti non desidera assumere la pillola anticoncezionale solo a causa di un paio di notti di sonno perduto, ma rimane comunque un'opzione", afferma Wong.

E' possibile provare anche le terapie mente-corpo, come lo yoga, l'immaginazione guidata e le tecniche di respirazione, così come strategie di una buona igiene del sonno (raccomandate alle donne che soffrono di problemi del sonno in altre fasi della vita).

Se il dolore mesturale rende difficoltoso il sonno, è possibile provare uno dei farmaci disponibili che combinano l'azione di antidolorifico e sonnifero.

 

Referenze

  • National Sleep Foundation
  • American Academy of Sleep Medicine
  • WebMD: "Women, Hormones and Sleep Problems"




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