Peli incarniti: cause, rimedi e prevenzione


I peli incarniti sono sostanzialmente peli che tendono ad arricciarsi e crescere sottopelle invece di fuoriuscire da quest’ultima come avviene di solito. Talvolta la presenza di pelle morta può occludere un follicolo pilifero. Tale occlusione costringe il pelo sito all’interno del follicolo pilifero a svilupparsi e crescere sottopelle anziché verso l’alto e verso l’esterno.

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I peli incarnati non rappresentano un problema grave, ma possono essere irritanti e imbarazzanti.

Un pelo incarnito irrita la pelle. Esso dà luogo alla formazione di una protuberanza (o di un gruppo di protuberanze) rossa e in rilievo rassomigliante a un piccolo brufolo. Talvolta, un pelo incarnito può favorire la formazione di una escrescenza dolorosa simile ad un foruncolo.

I peli incarniti possono essere pruriginosi e causare disagio, specie se presenti in grande numero. E’ possibile notare la formazione di pus all’interno delle protuberanze che li contengono. Oppure è possibile intravedere il pelo fonte del problema.

Negli uomini, i peli incarniti spesso appaiono sotto forma di un gruppo di piccole protuberanze su mento, guance o collo dopo la rasatura.

Nelle donne, invece, i peli incarniti sono comuni nelle gambe, nella zona del pube e nelle ascelle. E’ possibile che i peli incarniti si presentino anche nella zona circostante i glutei.

Cause

Chiunque può presentare un pelo incarnito. Tuttavia, il problema è più comune negli individui con capelli molto ricci o spessi. Il pelo, se riccio, presenta maggiori probabilità di ritrarsi e rientrare nella pelle, specie dopo essere stato rasato o tagliato.

Inoltre, gli individui con livelli elevati di determinati ormoni sessuali possono presentare una crescita pilifera eccessiva che incrementa le probabilità di formazione di peli incarniti.

Molti afro-americani, ispanici e individui che presentano capelli spessi o ricci sviluppano una tipologia di peli incarniti denominata pseudofollicolite. Note più comunemente come “protuberanze da rasoio”, questo insieme di piccole protuberanze è comune nelle zone soggette a rasatura, depilazione mediante ceretta o pinzette al fine di rimuovere i peli superflui. Il pelo che ricresce è caratterizzato da una estremità più appuntita. Ciò ne favorisce il retrarsi e l’intrappolamento nella zona sottostante la superficie della cute.

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Trattamento

Spesso un pelo incarnito scompare spontaneamente. Nel caso in cui questo non accada, il pelo in questione può infettarsi, scurire in modo permanente la pelle o lasciare una cicatrice, specie dopo aver sfregato grattando la zona ove il pelo è presente o dopo aver tentato di rimuoverlo.

Qualora il pelo incarnito dovesse risultare fonte di fastidio o infetto, il medico può decidere di praticare una piccola incisione nella pelle mediante l’impiego di un ago o di un bisturi sterili per favorirne la fuoriuscita. Il medico, inoltre, può anche ritenere opportuno prescrivere farmaci come:

  • farmaco steroide da applicare sulla pelle per ridurre il gonfiore
  • retinoidi (Retin A) per rimuovere le cellule morte della pelle e ridurre le alterazioni cutanee pigmentate che possono insorgere a causa della presenza di peli incarniti
  • antibiotico da assumere per via orale o ad applicazione topica per trattare una infezione causata da peli incarniti

Non vi è un vero e proprio trattamento in caso di peli incarniti se non quello di far crescere spontaneamente i peli. Più i peli sono lunghi maggiore è la probabilità che le loro estremità non siano eccessivamente appuntite. Questo ne eviterà l’arricciamento sottopelle. Per gli uomini che preferiscono radersi quotidianamente o per le donne che gradiscono mantenere la pelle priva di peli superflui, evitare il rasoio può non essere un’opzione risolutiva del problema.

Prevenzione

Per prevenire la formazione di peli incarniti, seguire i seguenti suggerimenti ogni volta che ci si rade può essere di aiuto:

  • ogni giorno strofinare il viso con un panno umido o con uno scrub esfoliante effettuando movimenti circolari. Questa operazione favorirà la fuoriuscita dei peli incarniti più ostinati. In caso di pelle particolarmente sensibile, chiedere il parere del dermatologo prima di utilizzare uno scrub esfoliante sul viso
  • radersi con un rasoio monouso (usa e getta)
  • prima di radersi, inumidire la pelle con acqua tiepida e applicare un gel lubrificante
  • radersi seguendo la direzione di crescita dei peli
  • passare il meno possibile il rasoio sulla medesima zona. Questo ridurrà le probabiltà che il pelo possa ritrarsi nella pelle
  • sciacquare le lame del rasoio con acqua dopo ogni passata
  • non radersi tenendo il rasoio troppo vicino alla pelle. Se possibile, si consiglia di lasciare un po’ di barba
  • nel caso in cui si utilizzi un rasoio elettrico, è consigliabile tenerlo leggermente al di sopra della superficie della pelle
  • dopo la rasatura, applicare un panno fresco sulla pelle per ridurre l’irritazione

E’ possibile provare anche altri metodi di depilazione che riducono le probabilità di formazione di peli incarniti. Tali metodi includono creme depilatorie (che bruciano i peli), laser o corrente elettrica (elettrolisi) per rimuovere in modo permanente il follicolo pilifero.

Referenze

  • Komaroff A.L., Harvard Medical School Family Health Guide, Simon & Schuster 2004
  • Blume Peytavi U., Hair Growth and Disorders, Springer, 2008
  • Chamlin S., Living with Skin Conditions, Infobase Publishing 2010
  • Hall B.J., Sauer’s Manual of Skin Diseases, Lippincott Williams and Wilkins 2010
  • Merck Manuals, Ingrown Beard Hairs

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