Costipazione in vacanza: cosa fare?


Trovare scelte alimentari sane mentre si è in viaggio per raggiungere la meta delle vacanze può essere talvolta un’impresa ardua. Quindi, non rimpilzatevi di cibi poveri di fibre reperibili nei fast food, negli autogrill o nei bar degli aeroporti. Per preservare la regolarità intestinale, provate a infilare in borsa qualche spuntino ricco di fibre per il viaggio. A tal proposito, buone scelte alimentari includono crackers integrali, frutta secca o fresca, verdura fresca o cereali integrali.

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Non scordatevi delle fibre

In vacanza si tende ad assecondare qualsiasi voglia culinaria. Quindi, se per colazione decidete di optare per un croissant al cioccolato invece della abituale tazza di cereali integrali, assicuratevi comunque di integrare la vostra dieta con qualche fonte di fibre alimentari. Lo scarso consumo di fibre è una causa comune di costipazione, sia in vacanza che a casa. Provate a consumare 2 tazze e 1/2 di verdura e 2 tazze di frutta ogni giorno. Anche i legumi e il pane integrale sono utili allo scopo.

Limitate il consumo di alimenti poveri di fibre

Molti dei cibi che amiamo consumare in vacanza, come spuntini e dessert, possono effettivamente acuire la stitichezza. Alcuni di questi alimenti includono formaggi, dolci, carni, pizza, cibi lavorati, patatine e gelato. Se la costipazione diventa un problema, è consigliabile limitare il consumo di queste cibi a circostanze occasionali.

Assumete molti liquidi

Bere più liquidi può non essere un rimedio risolutivo in caso di costipazione, ma può ammorbidire le feci facilitandone così il transito. Assumere una quantità adeguata di liquidi, inoltre, contribuisce a prevenire l’insorgenza di disidratazione che, a sua volta, può causare stitichezza. Tenete quindi sempre a portata di mano una bottiglietta di acqua. Se l’acqua del rubinetto non dovesse essere potabile, optate per acqua minerale in bottiglia, succhi di frutta o altre bevande prive di caffeina.

costipazione in vacanza

Limitate caffeina e alcolici

Sorseggiare un margarita a bordo piscina, per quanto possa essere gradevole, può in realtà acuire eventuali problemi di stitichezza. L’alcol e la caffeina possono causare disidratazione. Se siete inclini alla costipazione mentre siete in viaggio, provate a limitare il consumo di alcolici e bevande contenenti caffeina. In alternativa, se siete amanti di questo tipo di bevande, assicuratevi di bere anche molta acqua per preservare un adeguato livello di idratazione.

Mantenetevi attivi

Viaggiare spesso ci costringe a rimanere seduti (in automobile, in treno, in nave o in aereo). Purtroppo, la carenza di attività fisica incide anche sui movimenti intestinali rallentandoli. Quindi, se dovete stare seduti per lunghi periodi di tempo, fate delle pause frequenti per muovervi un po’. E una volta giunti a destinazione, pianificate la pratica di attività fisiche (come lunghe passeggiate a piedi o in bicicletta) per far sì che il corpo si mantenga attivo.

Non ignorate i segnali dell’organismo

Esistono svariate motivazioni per cui si tende ad ignorare lo stimolo correlato ad un movimento intestinale mentre si è in vacanza. Per esempio, sentirsi a disagio nell’utilizzare un bagno pubblico oppure essere troppo impegnati mentre si sta seguendo una visita turistica per trovare un posto adeguato. Ma ignorare lo stimolo può talvolta comportare l’insorgenza di stitichezza. Quindi, invece di posticipare, utilizzate il bagno quando ne sentite la necessità.

Pianificate le pause “bagno”

Se siete soliti utilizzare il bagno a una certa ora del giorno, cercate di pianificare le vostre pause “bagno” anche durante il corso della vacanza. Concedetevi del tempo per rilassarvi. Potreste scoprire che leggere una rivista o un giornale può essere di aiuto. Nel caso in cui il movimento intestinale non compaia nel giro di 10 minuti, provate più tardi quando percepirete lo stimolo.

Organizzatevi in vista del viaggio

Se soffrite spesso di stitichezza mentre siete in viaggio, organizzatevi per tempo. Per esempio, potete iniziare ad assumere un ammorbidente delle feci o un lassativo formante massa da pochi giorni a una settimana prima di partire. Continuate poi ad assumerlo mentre siete in vacanza. Questo contribuirà ad ammorbidire le feci e a facilitarne il transito.

Utilizzate i lassativi con saggezza

Se l’alimentazione e la pratica di esercizio fisico non dovessero sortire l’effetto sperato, potete fare ricorso ad un lassativo. Attenzione, l’impiego troppo frequente dei lassativi può rendere il corpo dipendente da essi. Quindi, è consigliabile farne uso solo per un breve periodo di tempo. Esistono molti tipi di lassativi da banco disponibili. Chiedete al medico quale fa al caso vostro.

Quando rivolgersi al medico

In alcuni casi, la stitichezza può causare l’insorgenza di emorroidi o lacerazioni cutanee nella zona circostante l’ano. Questo può comportare emorragia del retto o presenza di sangue nelle feci. Nei casi più gravi, la costipazione può causare occlusione da feci, ovvero le feci risultano bloccate nel retto. Se notate la presenza di sangue nelle feci o se la stitichezza sperimentata è così grave da impedire una normale defecazione, è consigliabile rivolgersi al medico.

Fonti

  • Academy of Nutrition and Dietetics: “Have Food, Will Travel”
  • FamilyDoctor: “Constipation”
  • National Institutes of Health: “What I Need to Know About Constipation”

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