Bruciore di stomaco nei bambini: cause, sintomi e trattamento


Il bruciore di stomaco è un disturbo comune negli adulti, specie dopo aver consumato un pasto abbondante o piccante. Tuttavia, anche i neonati e i bambini possono sperimentare la medesima sensazione di bruciore al torace. Secondo alcune stime, circa il 2% dei bambini dai 3 ai 9 anni e il 5% dei bambini dai 10 ai 17 anni presentano bruciore di stomaco.

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Cause

Il bruciore di stomaco nei neonati e nei bambini piccoli di solito è un segno di reflusso gastroesofageo (chiamato anche GERD o reflusso acido). Questa condizione insorge quando l’acido dello stomaco reflua nell’esofago, il condotto che collega la bocca allo stomaco. Nella parte terminale dell’esofago vi è un muscolo denominato sfintere esofageo inferiore. Quest’ultimo normalmente trattiene gli acidi nello stomaco. Ma se soggetto ad un eccessivo rilassamento, causa la risalita degli acidi dello stomaco irritando il delicato rivestimento dell’esofago. Questo comporta l’insorgenza di bruciore allo stomaco e di altri sintomi.

Il reflusso acido è una condizione fonte di disagio, ma molto comune nei bambini. E’ stimato che circa la metà di tutti i bambini di età inferiore ai 3 mesi presenta i sintomi di questa condizione. Il rigurgito è un segno comune di reflusso acido, ma molti bambini sperimentano anche il disagio dovuto al bruciore di stomaco.

Nei bambini molto piccoli, la causa del bruciore di stomaco è solitamente imputabile ad un apparato digerente immaturo. Nei bambini più grandi, i rischi includono sovrappeso, esposizione al fumo passivo e consumo di alcuni tipi di alimenti (per esempio, cibi piccanti). I bambini affetti da condizioni neurologiche, come la paralisi cerebrale, presentano una percentuale di rischio maggiore.

Sintomi

Il bruciore di stomaco è caratterizzato da una sensazione di bruciore a carico di torace, collo e gola.

Qualora la causa del bruciore di stomaco sia il reflusso acido, il neonato o il bambino può sperimentare altri sintomi, tra cui:

  • inarcamento della schiena durante la poppata
  • dolore toracico
  • irritabilità
  • voce rauca
  • deglutizione dolorosa
  • alimentazione insufficiente (il bambino mangia meno del necessario)
  • mal di gola
  • dispnea

Oltre alla sensazione di disagio, i neonati affetti da bruciore di stomaco possono non riuscire ad aumentare di peso in modo corretto. La costante risalita dell’acido può causare la formazione di piaghe nell’esofago. Se non trattato, il reflusso acido può comportare il restringimento dell’esofago o lo sviluppo di cellule anomale nel rivestimento dell’esofago (una condizione nota come esofago di Barrett). Altre complicazioni possono essere emorragia esofagea e problemi di respirazione.

bruciore di stomaco e bambini

Diagnosi

Spesso è difficile diagnosticare in modo chiaro il bruciore di stomaco nei bambini piccoli. Questo perché presentano maggiori difficoltà nell’articolare i loro sintomi rispetto agli adulti. I bambini, per esempio, invece di sperimentare una sensazione di bruciore al torace, possono sperimentare bruciore di stomaco sotto forma di mal di stomaco nella parte superiore del ventre.

Se il bambino presenta sintomi correlabili al bruciore di stomaco o al reflusso acido, in primo luogo è consigliabile fissare una visita dal pediatra. Ill pediatra potrà poi indirizzare il genitore ad uno specialista chiamato gastroenterologo. Quest’ultimo tratta le malattie a carico dell’apparato digerente.

Il medico esaminerà il bambino e chiederà informazioni circa i sintomi che presenta. Gli esami in caso di bruciore di stomaco causato da reflusso acido includono:

  • radiografia del tratto gastrointestinale superiore. Al bambino viene somministrato per via orale un liquido denso e gessoso contenente un mezzo di contrasto (bario). Una volta che il bambino avrà ingerito tale soluzione, verrà eseguita una radiografia (raggi X) di esofago, stomaco e parte degli intestini.
  • endoscopia. Mentre il bambino è sotto sedazione, il medico inserirà una piccola sonda flessibile provvista di telecamera nella parte terminale (endoscopio) attraverso bocca, esofago e stomaco. Questa procedura consente al medico di visionare queste aree e rimuovere, se necessario, un campione di tessuto (biopsia).
  • pH-metria esofagea. Il medico inserirà una piccola sonda flessibile nel naso del bambino fino a raggiungere l’esofago per testare i livelli di acido presenti nell’esofago stesso.
  • studio dello svuotamento gastrico. Dopo che al bambino verrà somministrato latte contenente una sostanza speciale radioattiva, il medico utilizzerà una telecamera per osservare il movimento della sostanza attraverso il tratto digerente.

Trattamento

Il trattamento dipende dall’età del bambino e dalla causa che sta alla base del bruciore di stomaco.

Sebbene il bruciore di stomaco di solito tenda a migliorare spontaneamente quando il bambino raggiunge il primo anno di età, tale condizione può essere difficile da trattare nei neonati. Uno studio che si è occupato di revisionare i molteplici rimedi domestici comuni, ha dimostrato che la maggior parte di essi non aveva sortito alcun effetto benefico. Tuttavia, favorire l’eruttazione del bambino o mantenerlo in posizione eretta per 30 minuti circa dopo la poppata può essere di aiuto.

Nel caso in cui il bruciore di stomaco non migliori spontaneamente, la somministrazione di farmaci rappresenta una soluzione efficace. I farmaci atti a trattare il bruciore di stomaco includono:

  • H2 bloccanti (Tagamet, Zantac, Pepcid)
  • inibitori della pompa protonica (come Nexium, Prilosec e Prevacid)

Ambedue i farmaci sopra citati riducono la quantità di acidi secreta dallo stomaco. In questo modo, la risalita dell’acido nell’esofago sarà ridotta.

E’ possibile provare anche i seguenti metodi che possono contribuire ad alleviare il bruciore di stomaco frequente nei bambini:

  • somministrare al bambino piccoli pasti suddivisi nell’arco della giornata, piuttosto che tre pasti abbondanti.
  • evitare che il bambino mangi 2 o 3 ore prima dell’ora della nanna.
  • evitare che il bambino consumi alimenti fritti, piccanti, acidi o contenenti caffeina. Se il bambino presenta bruciore di stomaco frequente, i cibi da evitare sono cioccolato, bibite contenenti caffeina, menta piperita, arance e altri agrumi e pomodori.
  • rialzare la testata del letto del bambino di 15-20 cm apponendo dei blocchi di legno sotto le gambe del letto (l’utilizzo di più cuscini non sarà di aiuto).

Qualora i sintomi dovessero persistere, potrebbe essere necessario il ricorso ai farmaci. In rari casi, il bambino potrebbe necessitare di un intervento chirurgico. La procedura viene chiamata fundoplicatio e prevede l’avvolgimento della parte superiore dello stomaco intorno allo sfintere esofageo inferiore (l’anello muscolare che si apre e si chiude per consentire al cibo di entrare nello stomaco) in modo da creare una fascia atta ad impedire la risalita degli acidi dello stomaco.

Referenze

  • National Digestive Diseased Information Clearinghouse: “Il reflusso gastroesofageo nei bambini e negli adolescenti”, “Bruciore di stomaco, reflusso gastroesofageo e malattia da reflusso gastroesofageo”
  • Nelson S., Chen E., Synair G., Christoffel K., Archives of Pediatric and Adolescent Medicine, 2000, vol. 154, pagine 150-154; 1997, vol. 151, pagine 569-572; 2002, vol. 156, pagine 109-113
  • Stordal K., Johannesdottir G., Bentsen B., Carlsen K., Sandvik L., Acta Paediatrica, 2006, vol. 95, pagine 1197-1201

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