Reazioni allergiche alle punture di insetti: sintomi e rimedi


Le punture di ape, vespa, calabrone o formica di fuoco sono la tipologia di punture di insetti che causano più spesso reazioni allergiche. Tuttavia, la maggior parte degli individui non è allergica alle punture di insetti e può confondere una normale reazione ad una puntura con una reazione allergica. Conoscere la differenza, può contribuire a evitare inutili preoccupazioni e una eventuale visita dal medico.

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La gravità di una reazione ad una puntura di insetto varia da persona a persona. Esistono tre tipi di reazioni, ovvero normale, localizzata e allergica:

  • Una reazione normale causa dolore, gonfiore e arrossamento nella zona circostante la parte punta.
  • Una reazione localizzata estesa è caratterizzata da gonfiore che si estende oltre la zona circostante la parte punta. Ad esempio, se una persona viene punta sulla caviglia, il gonfiore può arrivare ad interessare l’intera gamba. Anche se spesso sembra allarmante, questo tipo di reazione è generalmente non più grave di una reazione normale.
  • La reazione più grave ad una puntura di insetto è la reazione allergica (che descriveremo in seguito). Questa condizione richiede cure mediche immediate.

Quali sono i sintomi correlati ad una reazione allergica?

I sintomi che caratterizzano una grave allergia alle punture di insetti (denominata reazione anafilattica) possono includere uno o più dei seguenti segnali:

  • Difficoltà a respirare
  • Orticaria che appare sotto forma di eruzione cutanea rossa e pruriginosa e che tende ad estendersi oltre la zona circostante la parte punta
  • Gonfiore di viso, gola e tessuti della bocca
  • Respiro affannoso o difficoltà a deglutire
  • Irrequietezza e ansia
  • Pulsazioni rapide
  • Capogiri o forte calo della pressione sanguigna

Sebbene le reazioni allergiche gravi non siano così comuni, esse possono comportare shock, arresto cardiaco e perdita di coscienza nel giro di 10 minuti o meno. Questo tipo di reazione può insorgere entro pochi minuti dopo essere stati punti e può essere fatale. In questo caso, è necessario un intervento medico immediato.

Una lieve reazione allergica ad una puntura di insetto può causare l’insorgenza di uno o più dei seguenti sintomi a carico della parte punta:

  • Dolore
  • Rossore
  • Macchie simili a bollicine
  • Gonfiore (da lieve a moderato)
  • Calore nella parte punta
  • Prurito

Gli individui che hanno sperimentato una reazione allergica ad una puntura di insetto, presentano una probabilità pari al 60% di sperimentare una reazione simile o più grave se nuovamente punti.

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Quanto sono comuni le allergie alle punture di insetti?

Circa 2 milioni di americani soffrono di allergie al veleno degli insetti. Molti di questi individui sono a rischio di reazioni allergiche potenzialmente letali. Negli Stati Uniti i decessi attribuiti ad allergie alle punture di insetti sono circa 50 ogni anno.

In che modo vengono trattate le reazioni allergiche normali o localizzate?

In primo luogo, se si viene punti su una mano, è consigliabile rimuovere immediatamente eventuali anelli.

Se si viene punti da un’ape, essa di solito rilascia nella pelle una sacca di veleno e un pungiglione. E’ consigliabile rimuovere il pungiglione entro 30 secondi per evitare la diffusione di una quantità maggiore di veleno. Eliminare delicatamente la sacca di veleno e il pungiglione con le unghie o mediante l’impiego di un oggetto rigido munito di spigoli, come una carta di credito. Non schiacciare la sacca o tirare il pungiglione. Questo causerebbe il rilascio di una quantità maggiore di veleno nella pelle.

Lavare la parte punta con acqua e sapone, quindi applicare un antisettico.

Applicare una pomata lenitiva, come una crema a base di idrocortisone o una lozione a base di calamina, e coprire la parte interessata con una fasciatura asciutta e sterile.

In caso di gonfiore, applicare un impacco di ghiaccio o comunque freddo sulla parte punta.

Per ridurre prurito, gonfiore e orticaria, è possibile assumere un antistaminico da banco per via orale. Tuttavia, questo farmaco non deve essere somministrato ai bambini di età inferiore ai 2 anni o alle donne in gestazione, senza l’approvazione di un medico.

Per alleviare il dolore, assumere un farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS) come l’ibuprofene.

In generale, le donne in gestazione dovrebbero consultare il medico prima di assumere qualsiasi tipo di farmaco da banco.

Inoltre, è consigliabile leggere attentamente le avvertenze riportate sulla confezione dei farmaci o sul foglietto illustrativo, prima di assumerli. Gli individui o i genitori di bambini affetti da condizioni mediche dovrebbero consultare il farmacista in caso di dubbi circa l’impiego di un farmaco.

In che modo vengono trattate le reazioni allergiche gravi?

Le reazioni allergiche gravi ad una puntura di insetto vengono trattate con epinefrina (adrenalina), mediante autoiniezione o somministrazione da parte di un medico. Di solito, questa iniezione interrompe lo sviluppo di una reazione allergica più grave.

In alcuni casi, possono essere necessari anche la somministrazioni di fluidi per via endovenosa, ossigeno e altri trattamenti. Una volta stabilizzato, è possibile che al paziente venga richiesto di pernottare in ospedale per essere tenuto sotto stretta osservazione. Gli individui che hanno sperimentato precedenti reazioni allergiche ad una puntura di insetto, devono ricordare di portare sempre con sé l’epinefrina. Inoltre, in considerazione del fatto che la somministrazione di una dose potrebbe non essere sufficiente per invertire una reazione allergica, è consigliabile consultare immediatamente un medico in caso di una puntura di insetto.

Come è possibile evitare di essere punti?

E’ possibile ridurre le probabilità di essere punti adottando alcune misure precauzionali:

  • Imparare a riconoscere i nidi degli insetti ed evitarli. I calabroni nidificano nel terreno in tumuli di terra o in vecchi tronchi e muri. Le api nidificano negli alveari. Le vespe costruiscono il loro nido nei cespugli, negli alberi e sugli edifici.
  • Indossare scarpe e calze quando si è all’aperto.
  • Indossare camicie a maniche lunghe, pantaloni lunghi, calze e scarpe quando ci si reca in zone rurali o boscose.
  • Evitare i profumi o di indossare abbigliamento dai colori vivaci, poiché tendono ad attirare gli insetti.
  • Nel caso in cui si soffra di allergie gravi, è consigliabile non svolgere da soli attività quali escursionismo, canottaggio, nuoto, golf o qualsiasi tipo di attività all’aperto, poiché potrebbe essere necessario un trattamento medico immediato nel caso in cui si venga punti.
  • In casa, apporre zanzariere alle finestre e alle porte. Utilizzare repellenti per insetti. Vaporizzare le camere da letto con spray contenenti un apposito insetticida prima di andare a dormire.
  • Aspergere regolarmente i bidoni della spazzatura con insetticida e tenerli chiusi.
  • Evitare o rimuovere le piante che attirano gli insetti e le piante rampicanti che possono crescere dentro e intorno alla casa.
  • Gli individui gravemente allergici dovrebbero sempre indossare un braccialetto di avviso allergia (MedicAlert) e tenere a portata di mano un kit di emergenza (che descriveremo di seguito) in caso di sintomi gravi.

Che cosa sono i kit di epinefrina?

I kit di epinefrina possono essere autosomministrati e devono essere utilizzati subito dopo essere stati punti, prima di recarsi dal medico per il trattamento. Tuttavia, questi kit non dovrebbero essere impiegati come sostituti di un intervento medico. E’ comunque consigliabile consultare sempre un medico dopo essere stati punti. La sola epinefrina non è sempre sufficiente per invertire gravi reazioni allergiche dovute ad una puntura di insetto e può causare gravi effetti collaterali in alcuni individui affetti da patologie cardiache o nei soggetti che assumono regolarmente alcuni farmaci.

Per acquistare uno di questi kit è necessaria la prescrizione del medico. Prima di utilizzarli, è consigliabile informare il medico circa i medicinali che si stanno assumendo per evitare eventuali interazioni farmacologiche.

Come è possibile prevenire una reazione allergica a una puntura di insetto?

Le reazioni allergiche alle punture di insetti possono essere prevenute mediante trattamento di immunoterapia. Il trattamento è efficace in circa il 97% dei casi nel prevenire reazioni future e prevede l’iniezione di dosi progressivamente crescenti di veleno che stimolano il sistema immunitario a diventare maggiormente resistente a una reazione allergica futura.

Nel caso in cui si sia sperimentata una reazione allergica, è importante consultare un allergologo, ovvero un medico specializzato nella diagnosi e nel trattamento delle malattie allergiche. Sulla base dell’anamnesi e dei risultati degli esami condotti, l’allergologo determinerà se il paziente necessita del trattamento di immunoterapia.

Referenze

  • American Academy of Allergy Asthma & Immunology: “Allergia alle punture di insetti”, “Allergia alle punture di insetti: consigli da ricordare”

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