Lesioni e problemi al ginocchio: cause, rimedi e prevenzione


Nella maggior parte dei casi i movimenti corporei non causano problemi, ma è possibile che l’usura quotidiana, l’uso eccessivo o eventuali lesioni possano provocare l’insorgenza di sintomi. I problemi e le lesioni al ginocchio insorgono per lo più durante la pratica di attività sportive, ricreative, lavorative o di attività svolte tra le mura domestiche.

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Il ginocchio è l’articolazione più grande del corpo umano. Le ossa superiori e inferiori del ginocchio sono separate da due dischi (menisco). L’osso della coscia (femore) e le ossa della gamba (tibia e perone) sono collegate da legamenti, tendini e muscoli. La superficie delle ossa che si trovano all’interno del ginocchio, è rivestita da cartilagine articolare, che assorbe gli urti e favorisce il movimento articolare rendendo la superficie liscia ed elastica.

Sebbene i problemi al ginocchio siano spesso causati da una lesione a carico di una o più di queste strutture, essi possono avere tuttavia altre cause. Alcuni individui presentano maggiori probabilità di sviluppare problemi alle ginocchia rispetto ad altri. Molte attività lavorative, sportive e ricreative, l’avanzare dell’età o la presenza di condizioni come osteoporosi o artrite, possono aumentare le probabilità di sviluppare problemi a carico delle ginocchia.

Lesioni acute

Le lesioni sono la causa più comune di problemi al ginocchio. Le lesioni improvvise (acute) possono essere causate da un colpo diretto al ginocchio, una torsione anormale, un piegamento del ginocchio o da una caduta sul ginocchio stesso. Dolore, lividi o gonfiore possono essere intensi e svilupparsi entro pochi minuti a seguito della lesione. La lesione può provocare il danneggiamento o la compressione dei nervi o dei vasi sanguigni. Il ginocchio o la gamba possono essere caratterizzati da torpore, debolezza, freddo, formicolio, pallore o colorazione bluastra.

Le lesioni acute includono:

  • Distorsioni, stiramenti o altre lesioni a carico di legamenti e tendini che collegano e sostengono la rotula
  • Una lacerazione a carico del menisco
  • Lesioni legamentose, come il legamento crociato anteriore. Il legamento collaterale mediale è la tipologia di lesione legamentosa più comune a carico del ginocchio
  • Frattura a carico di rotula, parte inferiore del femore o parte superiore di tibia o perone. Le fratture al ginocchio sono causate più comunemente da forza pressoria anormale (come una caduta sul ginocchio), movimento rotatorio intenso, forza pressoria intensa che piega il ginocchio o qualora il ginocchio colpisca con forza un oggetto
  • Lussazione della rotula. Questo tipo di lussazione si verifica più frequentemente nelle ragazze tra i 13 e i 18 anni. Particelle di osso o tessuti (corpi mobili) derivanti da una frattura o da una lussazione possono rimanere avviluppate nell’articolazione e interferire con il movimento
  • Lussazione articolare del ginocchio. Si tratta di una lesione rara ma grave che richiede cure mediche immediate

Lesioni da uso eccessivo

Le lesioni da uso eccessivo insorgono in concomitanza con la pratica di attività ripetitive o ripetute nel tempo oppure in presenza di pressione prolungata a carico del ginocchio. Attività come salire le scale, andare in bicicletta, fare jogging o sottoporre a particolare stress articolazioni e altri tessuti, possono comportare l’insorgenza di irritazione e infiammazione.

Le lesioni da uso eccessivo includono:

  • Infiammazione delle piccole sacche di liquido atte ad ammortizzare e lubrificare il ginocchio (borsite)
  • Infiammazione dei tendini (tendinite) o piccole lacerazioni tendinee (tendinosi)
  • Ispessimento o piegamento dei legamenti del ginocchio (sindrome della plica sinoviale)
  • Dolore a carico della parte anteriore del ginocchio derivante da uso eccessivo, lesioni, peso eccessivo o problemi alla rotula (sindrome femoro-rotulea)
  • Irritazione e infiammazione della fascia di tessuto fibroso sita lungo la parte esterna della coscia (sindrome della bandelletta ileotibiale)

problemi al ginocchio

Condizioni che possono causare problemi al ginocchio

I problemi non direttamente correlati a lesioni o uso eccessivo possono insorgere all’interno o nella zona circostante il ginocchio.

  • Osteoartrite (malattia degenerativa articolare). Questa condizione può causare dolore al ginocchio che risulta più intenso di mattina e migliora durante il giorno. Spesso, si sviluppa nella sede di una precedente lesione. Anche altri tipi di artrite, come l’artrite reumatoide, la gotta e il lupus, possono causare dolore al ginocchio, gonfiore e rigidità.
  • Malattia di Osgood-Schlatter. Tale condizione causa dolore, gonfiore e dolorabilità nella parte anteriore del ginocchio (nella zona sottostante la rotula). E’ particolarmente comune nei ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 15 anni.
  • Cisti poplitea (o di Baker). Essa causa gonfiore nella parte posteriore del ginocchio.
  • Infezione cutanea (cellulite), articolare (artrite infettiva), ossea (osteomielite) o da borsite (borsite settica), possono causare dolore e ridurre la capacità di movimento del ginocchio.
  • Un problema a carico di altri parti del corpo, come un nervo compresso o un problema all’anca, può talvolta provocare dolore al ginocchio.
  • Osteocondrite dissecante. Causa dolore e riduzione della capacità di movimento nel momento in cui viene a mancare l’afflusso di sangue a una porzione di osso o di cartilagine o ad entrambi, siti all’interno del ginocchio.

Trattamento

Il trattamento in caso di problema o lesione a carico del ginocchio può includere misure di primo soccorso, riposo, esercizi di rinforzo, terapia fisica, farmaci e in alcuni casi intervento chirurgico. Il trattamento dipende dalla sede, dalla tipologia e dalla gravità della lesione, così come dall’età, dalle condizioni di salute e dal livello di attività  (come lavoro, sport o hobbies) del paziente.

Cosa fare a casa

Il trattamento domestico può contribuire ad alleviare dolore, gonfiore e rigidità.

  • Tenere la parte lesionata o dolente a riposo e protetta. Interrompere, modificare o sospendere qualsiasi attività che possa causare dolore o indolenzimento. Quando la parte interessata è a riposo, posizionare un piccolo cuscino sotto il ginocchio.
  • Il ghiaccio riduce dolore e gonfiore. Applicare ghiaccio o impacchi freddi immediatamente per prevenire o ridurre al minimo il gonfiore. Applicare il ghiaccio o un impacco freddo per 10-20 minuti, 3 o più volte al giorno.
    • Nel corso delle 48 ore successive la lesione, evitare qualsiasi cosa che possa aumentare il gonfiore, come docce o bagni caldi, impacchi caldi o il consumo di bevande alcoliche.
    • Dopo 48-72 ore, se il gonfiore è scomparso, applicare calore e iniziare a praticare ginnastica dolce accompagnata da calore umido al fine di ripristinare e mantenere la flessibilità. Alcuni esperti raccomandano di alternare trattamenti a caldo e a freddo.
  • Compressione. La compressione o fasciare la parte lesa o dolente con un bendaggio elastico, contribuisce a ridurre il gonfiore.
    • Non fasciare la parte interessata in modo eccessivamente stretto. Questo, infatti, potrebbe aumentare il gonfiore nella zona sottostante la parte lesa. Allentare la fasciatura se diventa troppo stretta. Segni che indicano che la fasciatura è troppo stretta sono: intorpidimento, formicolio, aumento del dolore, freddezza o gonfiore nella parte sottostante la fasciatura.
    • Non aspettarsi che la fasciatura protegga o stabilizzi una lesione al ginocchio.
    • Consultare il medico qualora si ritenga necessario dover utilizzare una fasciatura per più di 48-72 ore. Potrebbe essere presente un problema più grave.
  • Sollevare la zona lesa posizionandola su cuscini, mentre si applica il ghiaccio e quando si sta seduti o sdraiati. Per ridurre al minimo il gonfiore, tentare di mantenere la parte interessata a un livello pari o superiore rispetto a quello del cuore.
  • Ridurre lo stress a carico del ginocchio dolorante (finché non sarà possibile consultare il medico):
    • Utilizzare un bastone o una stampella con la mano opposta al ginocchio dolorante.
    • Utilizzare due stampelle, facendo in modo che la gamba con il ginocchio dolorante non debba sostenere il peso corporeo. Le stampelle sono raccomandate se l’impiego del bastone causa una camminata claudicante.
  • Massaggiare delicatamente la parte interessata per alleviare il dolore e favorire la circolazione. Non massaggiare la parte lesa se il massaggio causa dolore.
  • Evitare la pratica di esercizio fisico a impatto elevato, come corsa, sci, snowboard o tennis finché il ginocchio non sarà più dolorante o gonfio.
  • Non fumare. Fumare rallenta la guarigione poiché riduce l’afflusso di sangue e ritarda la riparazione dei tessuti.

Per trattare la febbre o il dolore è possibile assumere i seguenti farmaci:

  • Acetaminofene (paracetamolo), come Tylenol. Attenzione: non utilizzare un farmaco antinfiammatorio non steroideo, come ibuprofene o aspirina, nel corso delle 24 ore successive la lesione. L’impiego di questi farmaci può aumentare il tempo necessario al sangue per coagularsi e può causare contusioni più gravi dovute ad emorragia sottocutanea.
  • Farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS): ibuprofene, naprossene
  • Aspirina

Consultare il pediatra prima di somministrare al bambino dosi alternate di acetaminofene e ibuprofene. Quando si passa da una medicina all’altra, vi è la possibilità che il bambino assuma una dose eccessiva di farmaci.

Quando si utilizza un farmaco da banco, assicurarsi di seguire i suggerimenti qui di seguito:

  • Leggere e seguire attentamente tutte le istruzioni riportate sulla confezione o all’interno del medicinale.
  • Non assumere una dose superiore a quella raccomandata.
  • Non assumere un farmaco se in passato ha causato l’insorgenza di una reazione allergica.
  • Se il medico ha sconsigliato l’assunzione di un farmaco, è bene chiedere il parere di tale figura professionale prima di assumerlo.
  • In caso di gravidanza o qualora si sospetti la gravidanza, non assumere altri farmaci ad eccezione dell’acetaminofene (paracetamolo), a meno che non sia il medico a suggerirne l’assunzione.
  • Non somministrare aspirina agli individui di età inferiore ai 20 anni, a meno che il medico non suggerisca di farlo.

Chiamare il medico in caso di insorgenza di uno qualsiasi dei seguenti sintomi:

  • Eventuale sviluppo di segni di infezione.
  • Il ginocchio, la gamba o il piede diventano pallidi, freddi o appaiono bluastri.
  • I sintomi non migliorano con il trattamento domestico.
  • I sintomi si aggravano o diventano più frequenti.

Prevenzione

Consigli generali

  • Indossare la cintura di sicurezza quando si è in macchina.
  • Non trasportare oggetti troppo pesanti. Usare una scaletta. Non salire su sedie o altri oggetti instabili.
  • Indossare protezioni per il ginocchio durante la pratica di attività sportive o ricreative, come il pattinaggio o il calcio.
  • Svolgere esercizi di stretching prima e dopo la pratica di esercizio fisico, sport, attività ricreative per scaldare i muscoli.
  • Utilizzare tecniche o posizioni corrette durante lo svolgimento di attività, in modo da non sforzare i muscoli.
  • Usare attrezzature appropriate in base a fisico, forza e abilità. Evitare i movimenti ripetuti che possono causare lesioni. Nella pratica delle attività quotidiane svolte abitualmente o degli hobbies, prestare attenzione alle attività che comportano movimenti ripetuti del ginocchio.
  • Considerare l’idea di apprendere tecniche sportive adeguate. Chiedere l’aiuto di un allenatore o di una persona che abbia familiarità con le attrezzature sportive per controllare l’attrezzatura che si sta utilizzando e per verificare che sia adatta al proprio livello di abilità, dimensioni e forza del corpo.
  • Nel caso in cui si ritenga che determinate attività sul posto di lavoro possano essere causa di dolore o indolenzimento da uso eccessivo, rivolgersi al dipartimento risorse umane e chiedere informazioni su come svolgere il lavoro in modo diverso o sulla possibilità di utilizzare attrezzature diverse.

Consigli specifici per il ginocchio

  • Mantenere le ginocchia e i muscoli che li sostengono forti e flessibili. Riscaldarsi prima di svolgere attività.
  • Evitare le attività che possono mettere sotto sforzo le ginocchia, come stare piegati per lungo tempo sulle ginocchia.
  • Indossare calzature con plantari adeguati.
  • Quando si pratica sport di contatto, indossare calzature idonee che siano adatte alla superficie sulla quale si sta praticando attività sportiva o correndo, come ad esempio un campo da tennis.
  • Cambiare le scarpe da corsa ogni 480-800 chilometri. Gli esperti raccomandano di acquistare scarpe da ginnastica nuove ogni 3 mesi o dopo aver percorso 800 chilometri.

Consigli per le atlete

Gli istruttori sportivi raccomandano programmi di allenamento che aiutano le donne a imparare a correre, saltare e ruotare con le ginocchia piegate, allo scopo di evitare lesioni al ginocchio. Negli sport come calcio, pallacanestro e pallavolo, le donne che piegano le ginocchia e praticano l’attività sportiva stando limitrofe alla superficie di gioco, presentano un numero inferiore di lesioni al ginocchio rispetto alle donne che corrono e girano tenendo le gambe rigide.

Uso delle ginocchiere

Alcune persone utilizzano le ginocchiere per evitare lesioni al ginocchio o dopo una lesione allo stesso. Esistono molti tipi di ginocchiere che sostengono e proteggono il ginocchio. Se il medico raccomanda l’uso di ginocchiere, è bene seguire le istruzioni impartite. Se si utilizza una ginocchiera per evitare l’insorgenza di problemi, è consigliabile seguire attentamente le istruzioni d’uso fornite dal produttore.

Mantenere le ossa forti

  • Seguire una dieta nutriente che preveda il consumo di calcio e vitamina D, che aiuta l’organismo ad assorbire il calcio. Quest’ultimo si trova nei prodotti lattiero-caseari, come latte, formaggio e yogurt, nella verdura a foglia di colore verde scuro, come i broccoli e in altri alimenti.
  • Praticare attività fisica e mantenersi attivi. E’ consigliabile praticare esercizi con i pesi per almeno 2 ore e mezza alla settimana. Il miglior modo per raggiungere questo obiettivo è essere attivi 30 minuti al giorno per almeno 5 giorni alla settimana. In aggiunta agli esercizi con i pesi, gli esperti consigliano di svolgere esercizi basati sulla resistenza almeno 2 giorni alla settimana. L’esercizio fisico che non prevede l’impiego di pesi, come il nuoto, è ottimo per la salute in generale ma non comporta l’impiego di muscoli e ossa in rapporto alla gravità. Pertanto, non stimola la crescita di nuove ossa. Iniziare a praticare questi esercizi, indipendentemente dall’età, contribuirà a prevenire la perdita ossea. Ma nel momento in cui l’allenamento viene interrotto, le ossa inizieranno ad assottigliarsi. Consultare il medico per chiedere informazioni circa un programma di allenamento personalizzato. Iniziare gradualmente e lentamente, specie se si è stati inattivi.
  • Gli uomini non dovrebbero bere più di 2 bevande alcoliche al giorno, mentre le donne non dovrebbero berne più di 1 al giorno. Gli individui che consumano una quantità superiore di alcolici rispetto a quella indicata possono essere a maggior rischio di indebolimento osseo (osteoporosi). Il consumo di alcolici aumenta anche il rischio di cadute e fratture ossee.
  • Smettere o non iniziare a fumare. Fumare incrementa il rischio di sviluppare osteoporosi e interferisce con l’afflusso sanguigno e i tempi di guarigione.

Referenze

  • WebMD Medical Reference: “Problemi e lesioni al ginocchio” (“Knee Problems and Injuries”)

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