Foruncoli: cause, sintomi e trattamento


Un foruncolo è una infezione della pelle che ha inizio in un follicolo pilifero o in una ghiandola sebacea. Denominato anche ascesso cutaneo, il foruncolo è una infezione localizzata profonda nella pelle. Un foruncolo generalmente all’inizio è caratterizzato da rossore e dolorabilità a carico della zona interessata. Col tempo, tale zona diventa dura. Alla fine, la parte centrale dell’ascesso si ammorbidisce e si riempie di globuli bianchi che l’organismo invia attraverso il flusso sanguigno per eradicare l’infezione. Questo insieme di globuli bianchi, batteri e proteine è noto come pus. Infine, il pus forma una sorta di capocchia, che può essere incisa chirurgicamente o che può drenare spontaneamente attraverso la superficie della pelle.

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Sintomi

Un foruncolo ha inizio con la formazione di una protuberanza dura, rossa e dolorosa. Di solito le dimensioni sono inferiori a 2,54 cm. Col passare dei giorni, la protuberanza diventa più morbida, più grande e più dolorosa. Nel giro di poco tempo, si forma una sacca di pus sulla parte superiore del foruncolo. Segni di una grave infezione sono:

  • la pelle intorno al foruncolo diventa rossa, dolente e gonfia
  • formazione di più foruncoli nella zona circostante quello originario
  • febbre
  • i linfonodi relativi alla zona di formazione del foruncolo diventano gonfi

Dove si formano i foruncoli?

Le zone più soggette alla formazione di foruncoli sono:

  • collo
  • ascelle
  • spalle
  • natiche

Quando il foruncolo si forma sulla palpebra, viene chiamato orzaiolo.

Cause

Le cause che stanno alla base della formazione dei foruncoli sono molteplici. Di solito sono causati da un tipo di batteri chiamati stafilococco. La maggior parte delle infezioni da stafilococco si trasforma in ascessi, che possono aggravarsi molto rapidamente. Questo germe può essere presente sulla pelle normale ed entra nell’organismo attraverso piccole lacerazioni della cute o scendendo dal pelo fino al follicolo. Alcuni foruncoli possono essere causati da un pelo incarnito. Altri possono formarsi a seguito della presenza di una scheggia o di un altro corpo estraneo che si è insediato nella pelle, dando luogo allo sviluppo dell’infezione. Altri foruncoli, come quelli che caratterizzano l’acne, sono causati dall’occlusione delle ghiandole sudoripare che diventano infette.

La pelle è una parte essenziale del nostro sistema di difesa immunitario atto a contrastare corpi estranei e microbi. Qualsiasi lacerazione a carico di essa, come ad esempio un taglio o un’abrasione, può svilupparsi in ascesso (foruncolo) qualora venga infettata dai batteri.

La follicolite potrebbe essere un segnale a cui prestare attenzione

La follicolite è una infiammazione o infezione a carico dei follicoli piliferi. Questa condizione può trasformarsi in foruncolo e apparire sotto forma di piccole protuberanze numerose di colore rosso o rosa nella sede dei follicoli piliferi. L’infezione di questi ultimi può insorgere a seguito di lacerazione o infiammazione a carico della pelle dovute a una serie di condizioni, tra cui acne, lesioni cutanee o ferite, attrito da vestiti, sudorazione eccessiva o esposizione a tossine.

I foruncoli sono contagiosi?

I foruncoli di per sé non sono contagiosi, ma i batteri che ne causano la formazione sì. Fino a quando il foruncolo non drena e guarisce, un foruncolo attivo della pelle è contagioso. L’infezione può diffondersi ad altre parti del corpo o ad altre persone attraverso il contatto con la pelle o la condivisione di oggetti personali.

Le tipologie di foruncoli

Esistono diversi tipi di foruncoli. Un altro nome per foruncolo è brufolo. Tra questi tipi troviamo:

Carbonchio – Un carbonchio è un ascesso cutaneo causato dal batterio Staphylococcus aureus. Solitamente coinvolge un gruppo di follicoli piliferi ed è quindi più grande di un tipico foruncolo. Un carbonchio può essere caratterizzato da una o più aperture sulla pelle e può essere associato a febbre o brividi.

Acne cistica – L’acne cistica è un tipo di ascesso che si forma quando i dotti sebacei si occludono e si infettano. L’acne cistica colpisce il tessuto cutaneo più in profondità rispetto all’infiammazione più superficiale che contraddistingue l’acne comune. L’acne cistica è più comune sul viso e insorge in genere in età adolescenziale.

Idrosadenite suppurativa – L’idrosadenite suppurativa è una condizione caratterizzata dalla formazione di molteplici ascessi sotto le ascelle e spesso nella zona inguinale, a seguito di una infiammazione locale a carico delle ghiandole sudoripare. Questa forma di infezione cutanea è difficile da trattare con l’impiego dei soli antibiotici e in genere richiede il ricorso ad una procedura chirurgica per rimuovere le ghiandole sudoripare coinvolte, in modo da fermare l’infiammazione cutanea.

Cisti pilonidale – La cisti pilonidale è un tipo di ascesso unico che insorge all’interno o nella parte superiore della piega glutea. Le cisti pilonidali spesso hanno inizio come piccole zone di infezione nella base della parte della pelle in cui si sviluppano i peli (follicolo pilifero). A causa dell’irritazione provocata dalla pressione diretta, col tempo la zona infiammiata si estende fino a diventare dura, dolente e nodulare, rendendo difficile il semplice gesto di sedersi. Queste cisti spesso si formano dopo lunghi viaggi che obbligano l’individuo a stare seduto per lungo tempo.

Orzaiolo – Per informazioni dettagliate concernenti l’orzaiolo, invitiamo l’utente a consultare l’articolo “Orzaiolo: cause, sintomi,trattamento e prevenzione“.

foruncoli

Chi è più incline alla formazione di foruncoli?

Chiunque può sviluppare un foruncolo. Tuttavia, gli individui affetti da alcune malattie o l’assunzione di farmaci che compromettono il sistema immunitario, presentano maggiori probabilità di sviluppare foruncoli. Tra le malattie che possono essere associate alla compromissione del sistema immunitario troviamo il diabete e l’insufficienza renale. Le condizioni, come l’ipogammaglobulinemia, che sono associate alla compromissione del normale sistema immunitario, possono aumentare la tendenza a sviluppare foruncoli. Molti farmaci possono compromettere il sistema immunitario normale e aumentare il rischio di sviluppare foruncoli. Questi farmaci includono farmaci cortisonici (prednisone e prednisolone) e i farmaci utilizzati in caso di chemioterapia per il cancro.

Come trattare i foruncoli

La maggior parte dei foruncoli semplici possono essere trattati a casa. In teoria, il trattamento dovrebbe avere inizio non appena si nota la presenza di un foruncolo, in modo da prevenire eventuali complicazioni successive. Per la maggior parte dei foruncoli, il trattamento primario consiste nell’applicazione di calore, di solito mediante impacchi caldi. L’applicazione di calore aumenta la circolazione nella zona interessata e consente all’organismo di contrastare meglio l’infezione inviando anticorpi e globuli bianchi nel sito dell’infezione. Si sconsiglia di forare un foruncolo con un ago. Di solito questa operazione aggrava l’infezione.

I foruncoli devono essere drenati?

Finché il foruncolo è piccolo e duro, aprire la zona e drenare il foruncolo non è utile, anche se la zona risulta dolente. Tuttavia, quando il foruncolo diventa morbido o forma una capocchia (ovvero una piccola pustola sul foruncolo), può essere drenato. Una volta drenato, la riduzione del dolore può essere significativa. La maggior parte dei piccoli foruncoli, come quelli che si formano intorno ai peli, drenano spontaneamente mediante l’applicazione di calore. Talvolta, specie in caso di foruncoli di dimensioni maggiori, potrebbe essere necessario drenare o incidere il foruncolo rivolgendosi ad una figura professionale. Spesso, questo tipo di foruncoli, ovvero quelli di grandi dimensioni, contengono molteplici sacche di pus che devono essere aperte e drenate.

I foruncoli devono essere trattati con gli antibiotici?

Gli antibiotici vengono spesso impiegati per eliminare l’infezione batterica associata. Specie nel caso in cui vi sia una infezione a carico della pelle circostante, il medico spesso prescrive antibiotici. Tuttavia, questi ultimi non sono necessari in ogni situazione. Infatti, essi presentano difficoltà a penetrare la parete esterna di un ascesso e spesso non curano un ascesso senza il ricorso ad un drenaggio chirurgico aggiuntivo.

Quando rivolgersi al medico

Si consiglia di consultare il medico se:

  • il foruncolo si trova sul viso, vicino alla colonna vertebrale o alla zona anale
  • il foruncolo si ingrossa
  • il dolore è intenso
  • si sperimenta l’insorgenza di febbre
  • la pelle circostante il foruncolo diventa rossa o risulta caratterizzata dalla comparsa di striature rosse
  • si è affetti da soffio al cuore, diabete o da qualsiasi problema a carico del sistema immunitario oppure se si assumono farmaci immunosoppressori (ad esempio, corticosteroidi o chemioterapia) e in seguito si sviluppa un foruncolo
  • il foruncolo non migliora dopo 5-7 giorni di trattamento domestico
  • si sperimenta l’insorgenza di molti foruncoli nell’arco di diversi mesi

Cosa è possibile fare per prevenire i foruncoli?

Una buona igiene e l’uso regolare di saponi antibatterici possono contribuire a prevenire l’accumulo di batteri sulla pelle. Questo può ridurre le probabilità di infezione dei follicoli piliferi e prevenire la formazione di foruncoli. Il medico può raccomandare detergenti speciali, come pHisoderm, per ridurre ulteriormente i batteri sulla pelle. Quando i follicoli piliferi situati nella parte posteriore delle braccia o intorno alle cosce sono continuamente infiammati, l’uso regolare di una spazzola abrasiva (spazzola di luffa) sotto la doccia può contribuire a contrastare l’occlusione delle ghiandole sebacee e altri accumuli intorno ai follicoli piliferi.

Cosa è possibile fare per prevenire foruncoli più gravi e ascessi?

E’ possibile prevenire la formazione di cisti pilonidali evitando una continua pressione diretta o l’irritazione a carico dei glutei quando un follicolo pilifero in quella zona si infiamma. La regolare pulizia con sapone e acqua calda seguita da asciugatura, può essere di aiuto. In caso di acne e idrosadenite suppurativa, potrebbe essere necessaria l’assunzione a lungo termine di antibiotici allo scopo di prevenire la formazione ricorrente di ascessi. Infine, può essere occasionalmente necessario il ricorso alla chirurgia, specie in presenza di idrosadenite suppurativa o cisti pilonidali ricorrenti. In caso di cisti pilonidali, la rimozione chirurgica del guscio esterno della cisti è importante per eliminare il foruncolo. In caso di idrosadenite suppurativa, qualora la porzione di cute coinvolta sia molto estesa, può essere necessario il ricorso alla chirurgia plastica.

Referenze

  • MedicineNet: “Boils”, “Chalazion”, “Sty”
  • WebMD: “Carbuncles”, “Boils”, “Folliculitis”

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