Vesciche: cause, rimedi e prevenzione


Le vesciche sono protuberanze ripiene di liquido rassomiglianti a bolle ed insorgono sulla pelle. Possono formarsi sul piede quando si indossano scarpe nuove che sfregano contro la pelle oppure sulla mano quando si lavora in giardino senza indossare guanti protettivi. Spesso il trattamento domestico è sufficiente per trattare questa tipologia di vesciche.

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Le cause

Altri tipi di lesioni cutanee che possono causare l’insorgenza di vesciche includono:

  • ustioni derivanti dall’esposizione a fonti di calore, elettricità, sostanze chimiche, radiazioni solari o a seguito di sfregamento.
  • lesioni causate dall’esposizione a temperature fredde o da congelamento.
  • alcuni morsi di ragno, come il morso del ragno eremita marrone. I sintomi correlati al morso di questo ragno includono arrossamento della pelle seguito dalla formazione di una vescica nella zona interessata dal morso, dolore, prurito e una lesione aperta accompagnata da necrosi che si sviluppa nel giro di poche ore o entro i 3 o 4 giorni successivi il morso. La guarigione di questa lesione può richiedere mesi.
  • compressione violenta della cute, come nel caso in cui un dito rimanga incastrato nel cassetto. E’ possibile la formazione di una vescica ripiena di sangue quando i piccoli vasi sanguigni vengono danneggiati.

Una infezione può causare la formazione sia di una vescica singola che di grappoli di vescicole.

  • la varicella è una malattia comune contagiosa causata da una tipologia di virus dell’herpes. Le vescicole caratteristiche della varicella si manifestano inizialmente come protuberanze rosse che poi si trasformano in vescicole e successivamente assumono forma crostosa. La varicella è molto contagiosa dai 2 ai 3 giorni antecedenti la trasformazione dell’eruzione cutanea fino al momento in cui tutte le vescicole diventano crostose.
  • l’herpes zoster, spesso osservabile negli anziani, è causato dallo stesso virus che provoca la varicella. Le vescicole causate dall’herpes zoster sono molti simili a quelle della varicella, ma si sviluppano solitamente in gruppo su un lato del corpo.
  • l’herpes labiale è caratterizzato da grappoli di piccole vescicole che insorgono sul labbro o sul bordo esterno della bocca. E’ causato dal virus herpes simplex. Le vescicole di questa tipologia, che si sviluppano nella zona genitale, possono essere causate da una infezione da herpes genitale.
  • l’impetigine è una infezione batterica della pelle. Le vescicole causate da questa condizione, che spesso insorgono sul viso, si lacerano e assumono forma crostosa di color miele.
  • l’infezione della porzione superiore del follicolo pilifero (follicolite) causa la comparsa di zone rosse e dolorabili al tatto, che si trasformano in vescicole in corrispondenza o in prossimità della base del fusto del pelo.
  • l’infezione da scabbia può causare la formazione di piccole vescicole pruriginose che spesso si presentano sotto forma di una linea sottile o ricurva.
  • le cimici dei letti possono causare la comparsa di piccole vescicole pruriginose in qualsiasi parte del corpo.

Una infiammazione può causare la comparsa di vesciche sulla pelle.

  • la dermatite da contatto si verifica quando la pelle entra in contatto con qualcosa nell’ambiente che causa una reazione allergica. Il contatto con alcune piante, come l’edera velenosa, la quercia o il sommacco, può verificarsi indirettamente.
  • le vesciche possono svilupparsi a seguito di una malattia che induce il corpo ad attaccare la pelle (malattia autoimmune).

Occasionalmente, un farmaco o una pomata da banco o soggetti a prescrizione possono causare la comparsa di vesciche. Le vesciche possono essere piccole o grandi e solitamente si manifestano con pelle arrossata e pruriginosa. Se le vesciche non sono gravi e in assenza di altri sintomi, interrompere l’uso del medicinale o della pomata è sufficiente per risolvere il problema. Le vesciche possono anche insorgere come sintomo di una reazione tossica ad un medicinale. Questa reazione viene denominata sindrome di Stevens-Johnson. Le vesciche che insorgono in concomitanza con altri segni di malattia, come febbre o brividi, possono essere indice di un problema più grave.

vesciche

Cosa fare a casa

Una piccola vescica inferiore a 2,5 cm di diametro, anche una vescica ripiena di sangue, se lasciata intatta, di solito guarisce spontaneamente.

  • non tentate di far scoppiare la vescica. Lasciatela intatta.
  • lasciate la vescica scoperta, a meno che qualcosa non sfreghi contro di essa. Se coprite la vescica:
    • applicate una fasciatura non stretta. Fissatela in modo che il tessuto non tocchi la vescica. Non fasciate completamente mano, braccio, piede o gamba, poiché se l’arto è gonfio ciò potrebbe comportare la riduzione dell’afflusso di sangue. Se la fasciatura è eccessivamente stretta, è possibile sviluppare sintomi nella zona sottostante la fasciatura, come intorpidimento, formicolio, dolore oppure pelle fredda e pallida o gonfia.
    • se la vescica si trova in una zona sottoposta a pressione, come ad esempio nella parte inferiore del piede, è consigliabile proteggerla con un apposito cerotto. Lasciate la zona sovrastante la vescica scoperta.
  • non indossate le scarpe o evitate di svolgere l’attività che ha causato l’insorgere della vescica mediante sfregamento, finché essa non sarà guarita.

Il trattamento domestico può contribuire a ridurre il dolore, a prevenire l’insorgenza di infezione e favorire la guarigione delle vesciche di grandi dimensioni o lacerate.

  • lavatevi le mani con acqua e sapone prima di toccare le vesciche. Queste ultime possono infettarsi facilmente.
  • la maggior parte delle vesciche di grandi dimensioni si lacera da sé per poi guarire. Se avete intenzione di drenare una vescica di grandi dimensioni, è bene ricordare che tale procedura dipende dalla posizione della vescica stessa. Pulite un ago con alcol o acqua e sapone, quindi utilizzatelo per forare delicatamente il bordo della vescica. Premete con delicatezza per favorire la fuoriuscita del liquido dal foro che avete praticato. Lavate la vescica dopo averla drenata e asciugatela con una garza pulita.
  • non rimuovete il lembo di pelle che copre la vescica a meno che non sia lacerato, si sporchi o si formi del pus sotto di esso. Se la vescica presenta solo una piccola lacerazione o un minuscolo forellino, lasciate il lembo di pelle e riposizionatelo con delicatezza sulla cute sottostante.
  • applicate una pomata antibiotica, come polimixina B o bacitracina, se non siete allergici ad essa. La pomata impedirà alla fasciatura di attecchire alla vescica e contribuirà a prevenire l’insorgenza di una infezione. Non applicate alcol o iodio sulla vescica, poiché potrebbero ritardarne la guarigione. Non applicate una pomata se sapete di essere allergici ad essa.
  • applicate una fasciatura o una garza non strette. Assicuratevi che la fasciatura non entri in contatto con la vescica. Non fasciate completamente mano, braccio, piede o gamba, poiché se l’arto è gonfio ciò potrebbe comportare la riduzione dell’afflusso di sangue. Se la fasciatura è eccessivamente stretta, è possibile sviluppare sintomi nella zona sottostante la fasciatura, come intorpidimento, formicolio, dolore oppure pelle fredda e pallida o gonfia.
  • se la pelle sotto la fasciatura inizia a prudere o notate l’insorgenza di una eruzione cutanea, interrompete l’applicazione della pomata antibiotica.
  • cambiate la fasciatura ogni giorno e ogni volta che si bagna o si sporca. Potete immergere la fasciatura in acqua fredda poco prima di toglierla per rendere la procedura di rimozione meno dolorosa.
  • non indossate le scarpe o evitate di svolgere l’attività che ha causato l’insorgenza della vescica mediante sfregamento, finché la vescica non sarà guarita.

Prestate attenzione ai segni di infezione mentre la vescica è in via di guarigione. Tali segni includono:

  • aumento del dolore, gonfiore, arrossamento o sensazione di calore nella zona circostante la vescica
  • striature rosse che si estendono all’esterno della vescica
  • fuoriuscita di pus dalla vescica
  • febbre

I rimedi domestici possono alleviare il prurito derivante dalla vescica. Un modo per ridurlo è quello di mantenere la zona pruriginosa fresca e umida. Applicate un panno che avrete precedentemente immerso in acqua ghiacciata oppure fate un bagno o una doccia freddi.

Assicuratevi di seguire i seguenti suggerimenti qualora decidiate di assumere medicinali acquistabili senza prescrizione medica per il trattamento di febbre o dolore:

  • leggete e seguite con attenzione tutte le istruzioni riportate sulla confezione
  • non assumete una dose maggiore rispetto a quella raccomandata
  • non assumete un medicinale se in passato avete avuto una reazione allergica ad esso
  • se vi è stato suggerito di evitare l’assunzione di un medicinale, consultate sempre il medico prima di assumerlo
  • se siete donne in gestazione, non assumete nessun tipo di medicinale che non sia paracetamolo, a meno che il medico non ve ne abbia consigliata l’assunzione
  • non somministrate aspirina a chiunque sia di età inferiore ai 20 anni, a meno che il medico non abbia suggerito diversamente

I sintomi a cui prestare attenzione durante il trattamento domestico

  • insorgenza di una infezione cutanea
  • dalla crosta formatasi sopra la vescica fuoriesce un liquido color miele
  • presenza di tremori, febbre, dolore addominale, vomito o diarrea, dolori muscolari o articolari, mal di testa oppure un vago senso di malessere.
  • i sintomi non migliorano oppure diventano più gravi o frequenti.

Prevenzione

Alcuni dei tipi più comuni di vesciche possono essere evitati.

  • per prevenire l’insorgenza di vesciche causate da sfregamento:
    • evitate di indossare calzature troppo strette o che sfregano sul piede. Le dita dei piedi devono potersi muovere liberamente all’interno della calzatura. Ricordate che la dimensione del piede può variare di mezza misura nel corso della giornata (dalla mattina alla sera) oppure dopo una giornata di lavoro. Quindi quando dovete acquistare delle scarpe fatelo a fine giornata quando i piedi sono più gonfi.
    • indossate guanti per proteggere le mani quando svolgete lavori pesanti.
  • evitate il contatto con qualsiasi tipo di pianta o sostanze note per causare eruzioni vescicolose.
  • evitate il contatto con persone affette da infezioni note per causare l’insorgenza di vesciche, come ad esempio:
    • malattie virali, tra cui varicella, herpes zoster, infezione genitale da herpes e herpes labiale.
    • infezione batterica della pelle (impetigine).
    • infezione da acaro della scabbia.

Referenze

  • WebMD: “Skin Problems and Treatments: Blisters”

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