Enuresi infantile: l’alimentazione può giocare un ruolo?


Se il vostro bambino bagna il letto, avrete probabilmente sentito parlare di soluzioni nutrizionali per risolvere il problema dell’enuresi notturna, come limitare l’apporto di liquidi dopo le 6 di sera, evitare il succo di arancia o i cibi piccanti.

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Nel tentativo di porre fine al problema della pipì a letto, si potrebbe essere tentati di provare qualsiasi tipo di soluzione. Ma prima di adottare qualsiasi tipo di approccio, è bene tenere presente che apportare inutili cambiamenti alla dieta del bambino nel tentativo di risolvere il problema, potrebbe rendere sia voi che il vostro bambino più infelici di quanto non lo siate ora.

I medici sono molto prudenti quando si tratta di puntare il dito su alimenti specifici in presenza di enuresi notturna, poiché esistono poche prove a sostegno di tali rivendicazioni e gran parte di esse sono aneddotiche.

Nel corso dell’articolo indagheremo sui miti e sui fatti concreti correlati a cinque strategie alimentari note per contribuire a controllare l’enuresi infantile. 

Alimenti piccanti

I tacos per cena sono ormai un lontano ricordo perché avete sentito che gli alimenti piccanti potrebbero causare enuresi? Se la risposta è sì, è giunto il momento di riportare in tavola un po’ di guacamole. Gli esperti affermano che non vi sono prove a sostegno del fatto che i cibi piccanti possano provocare enuresi notturna.

Questo mito nasce dal fatto che in alcune persone gli alimenti speziati sono noti per irritare la vescica e i medici possono raccomandare a chi soffre di incontinenza urinaria di evitarli. Ma la ricerca non ha scoperto alcuna connessione fra cibi piccati ed enuresi.

Agrumi

Come nel caso degli alimenti piccanti, anche gli agrumi (come ad esempio arance, limoni e lime) possono irritare la vescica, a causa della loro acidità. Quindi, si è portati a pensare che togliere dalla tavola il succo di arancia o la limonata possa favorire la risoluzione del problema della pipì a letto.

Ma come nel caso dei cibi caldi e piccanti, la ricerca medica non ha dimostrato alcun legame tra il consumo di agrumi e l’enuresi notturna, ad eccezione probabilmente di alcuni casi rari di allergia alimentare agli agrumi in alcuni bambini enuretici.

Allergeni alimentari

Le prove a sostegno di un legame fra allergie alimentari ed enuresi sono molto vacue. Un unico studio condotto su 21 bambini pubblicato nel 1992, ha sostenuto la presenza di un legame, almeno in alcuni bambini, ma è probabile che nella maggior parte dei bambini l’allergia non incida in alcun modo.

enuresi infantile

Caffeina

La caffeina, sia quella presente negli alimenti che nelle bevande, agisce come un diuretico. Ciò significa che stimola la vescica a produrre più urina. Quindi, una soluzione raccomandata da molti esperti al problema enuresi, è evitare il consumo di caffeina nel tardo pomeriggio e di sera.

Solo perché il vostro bambino non beve caffè non significa che non assume caffeina. Tè, coca cola e bevande energetiche spesso contengono caffeina. E anche un alimento molto amato dai bambini, ovvero il cioccolato, contiene una sostanza strettamente legata alla caffeina. Quindi, è consigliabile essere cauti con il consumo di cioccolata calda, dolci al cioccolato o gelato al cioccolato.

Non è necessario eliminare questi alimenti dalla dieta del bambino. E’ sufficiente che vengano consumati nella prima parte della giornata, così facendo gli effetti saranno scomparsi prima dell’ora della nanna.

Liquidi prima della nanna

Il motivo per cui il bambino bagna il letto non è riconducibile solo alla presenza di una quantità eccessiva di liquidi nella vescica.

Tuttavia, limitare la quantità di liquidi assunta dal bambino prima dell’ora della nanna rappresenta un modo per ritardare il riempimento della vescica, dando al bimbo un po’ più di tempo prima che insorga l’enuresi. Questo lasso di tempo extra aumenta le possibilità che il bambino si svegli prima di bagnare il letto.

E’ bene ricordare che le bevande non rappresentano l’unico modo con cui il bambino assume liquidi. Alcuni alimenti, come zuppa, yogurt, molti frutti e altrettante verdure, presentano un elevato contenuto di acqua.

Consigli per scoprire gli alimenti che possono causare enuresi

Poiché ogni individuo è a sé stante, voi e vostro figlio potreste voler determinare se esiste la possibilità che alcuni cibi consumati abitualmente possano effettivamente influenzare l’insorgenza di enuresi.

Gli esperti raccomandano di tenere un diario dove annotare i casi di enuresi notturna e per identificare eventuali schemi ad essi correlati.

Alcuni bambini si rivelano piuttosto interessati a formulare le loro ipotesi per appurare se determinate azioni o alimenti possono essere fonte del problema. Identificare insieme al vostro bambino i fattori scatenanti individuali di enuresi può apportare beneficio su due fronti:

  • dando al bambino un senso di controllo sul suo problema e permettendogli di responsabilizzarsi cercando di risolvere il problema.
  • se il bambino identifica un alimento che ritiene possa prevenire o causare enuresi, consumare o evitare quel cibo può essere effettivamente di aiuto, anche se si tratta solo di un effetto placebo.

Come far funzionare al meglio le strategie nutrizionali

Se decidete che il vostro bambino deve evitare alcuni alimenti nelle ore serali nel tentativo di controllare il problema della pipì a letto, assicuratevi che i cambiamenti alimentari non vengano vissuti dal bimbo come una punizione per essersi comportato male.

Molti bambini che bagnano il letto, in particolare quelli più grandi, provano imbarazzo e vergogna per la loro enuresi notturna. E spesso i genitori diventano sempre più frustrati e arrabbiati per questo problema apparentemente senza fine. Ciò può causare ansia nei bambini, essere psicologicamente stressante e incrementare le probabilità che bagnino il letto.

Quindi, è importante fare in modo che il bambino comprenda che le strategie che state mettendo in atto sono un tentativo per risolvere il problema e non una conseguenza ad un comportamento scorretto.

Fonti

  • American Academy of Child and Adolescent Psychology: “Bedwetting”, “Practice Parameter for the Assessment and Treatment of Children and Adoleschent with Enuresis”
  • American Academy of Family Physicians (Familydoctor.org): “Enuresis”
  • Howard Bennett, MD, Waking Up Dry: A Guide to Help Children Overcome Bedwettin”
  • American Academy of Pediatrics: “Parenting Corner Q&A: Bedwetting”
  • Johnson M., Urologic Nursing, “Nocturnal Enuresis”, dicembre 1998, 18(4), pagine 259-273
  • Egger J. et al, “Effect of diet treatment on enuresis in children with migraine or hyperkinetic behavior”, Clin Pediatr, maggio 1992
  • University of Michigan Health System, C.S. Mott Children’s Hospital web site: “Bed-wetting (enuresis)”

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