Echinacea: impieghi, dosi consigliate e rischi - Oldeconomy

Echinacea: impieghi, dosi consigliate e rischi




L'echinacea è stata utilizzata a lungo per combattere raffreddori e infezioni. Molti esperti ne raccomandano l'impiego. E' uno degli integratori più popolari negli Stati Uniti.

A cosa serve?

Molte persone assumono echinacea nella speranza che essa rafforzi il sistema immunitario. Gli studi, tuttavia, hanno ottenuto risultati contrastanti.

Finora, le prove suggeriscono che l'echinacea non previene l'insorgere del raffreddore comune, ma potrebbe essere di aiuto come trattamento dello stesso. Alcuni studi, molti dei quali piccoli, hanno scoperto che l'assunzione di echinacea può ridurre la durata di un raffreddore e la gravità dei sintomi ad esso correlati. Tuttavia, due ampi studi clinici non hanno riscontrato nessun beneficio.

Esistono diverse specie di echinacea, come Echinacea purpureaEchinacea pallida ed Echinacea angustifolia. Alcuni dei risultati contrastanti ottenuti possono essere dovuti all'impiego delle diverse varietà di echinacea da parte dei ricercatori. La prova più evidente a supporto dell'echinacea come trattamento per il raffreddore, deriva dagli studi condotti sull'Echinacea purpurea. Gli studi sull'Echinacea angustifolia e sulla radice di qualsiasi varietà di echinacea, hanno portato risultati meno evidenti. L'echinacea può non essere altrettanto efficace nei bambini e nei giovani adulti come nel caso degli anziani.

Se assunta in concomitanza all'applicazione di una crema antimicotica, l'echinacea orale può contribuire a prevenire l'insorgere di ricorrenti infezioni vaginali da lievito. Sebbene alcuni studi suggeriscano che l'echinacea possa ridurre leggermente i sintomi influenzali, le prove a supporto di questo non sono tuttavia chiare.

L'echinacea sembra non contribuire a prevenire o a trattare l'herpes. L'effetto dell'echinacea in merito ad altre condizioni non è noto.

 

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Dosi consigliate

Non esiste un dosaggio standard di echinacea. Esso dipende in parte dalla forma di echinacea utilizzata. Per esempio, il dosaggio usuale in caso di succo spremuto è di 6-9 millilitri al giorno, mentre il dosaggio usuale in caso di tinture è di 0,75-1,5 millilitri al giorno. Gli estratti standardizzati presentano altre dosi specifiche. Alcune persone utilizzano la tisana di echinacea, 170-227 grammi, 4 volte al giorno. L'echinacea sembra essere più efficace se assunta non appena si nota la comparsa dei sintomi, molte volte al giorno e se utilizzata per un periodo dai 7 ai 10 giorni. E' possibile che le forme liquide di echinacea (come le tinture a base di alcol o glicerina) possano essere più efficaci delle capsule. Visto che vengono ingeriti, questi liquidi potrebbero avere un effetto antivirale sulle membrane mucose della parte posteriore della gola.

Non esistono fonti alimentari naturali di echinacea.

Quali sono i rischi correlati all'assunzione di echinacea?

  • Effetti collaterali. Se assunta a dosi normali, l'echinacea causa pochi effetti collaterali. Alcune persone hanno riferito sintomi come mal di stomaco, mal di testa, mal di gola, sonnolenza e irritazione cutanea.
  • Rischi. Anche se in casi rari, l'echinacea può causare reazioni allergiche. Alcune possono essere gravi. In presenza di asma o di allergia a determinate piante e fiori (come ambrosia, crisantemi, calendula o prataiole), è consigliabile utilizzare l'echinacea con cautela. La somministrazione di echinacea mediante iniezione è pericolosa. E' consigliabile consultare il medico prima di iniziare ad assumere echinacea in presenza di una malattia autoimmune, come il lupus, l'artrite reumatoide, la sclerosi multipla o in caso di HIV.
  • Interazioni. Nel caso in cui si assumano regolarmente medicinali, specie i farmaci che esercitano un'azione depressiva o di inibizione del sistema immunitario, è consigliabile consultare il medico prima di iniziare ad assumere integratori di echinacea. Vi è una preoccupazione circa la possibilità che l'echinacea possa causare problemi al fegato negli individui che assumono certi tipi di antidolorifici (come il Tylenol), antidepressivi, anticoagulanti, sedativi e altri farmaci.

In considerazione della mancanza di prove, i bambini, le donne in gestazione e le donne in fase di allattamento non dovrebbero assumere echinacea senza che il medico ne abbia approvato l'impiego.

 

Referenze

  • Longe J., ed. The Gale Encyclopedia of Alternative Medicine, seconda edizione, 2004
  • Sito web del Memorial Sloan-Kettering Cancer Center: "About Herbs: Echinacea"
  • Sito web del National Center for Complementary and Alternative Medicine: "Herbs at a Glance: Echinacea"
  • Sito web del Natural Medicines Comprehensive Database: "Echinacea"
  • Natural Standard Patient Monograph: "Echinacea"




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