Dolore pelvico nella donna: quali sono le possibili cause? - Oldeconomy

Dolore pelvico nella donna: quali sono le possibili cause?




Il dolore pelvico si riferisce al dolore sperimentato a livello addominale nella zona sottostante l'ombelico. Questa tipologia di dolore può accompagnare una vasta gamma di condizioni. Può essere un segno innocuo di fertilità, di un disturbo digestivo (come la sindrome dell'intestino irritabile), oppure un campanello di allarme per una condizione che richiede un trattamento immediato. Nel corso dell'articolo illustreremo 18 cause di dolore pelvico. In ogni caso, è consigliabile consultare sempre il medico per la formulazione adeguata di diagnosi e trattamento.

 

donna_dolore_pelvico.jpg

Appendicite

Si tratta di una infiammazione dell'appendice, un prolungamento dell'intestino crasso. I sintomi includono dolore acuto nella parte bassa destra dell'addome, vomito e febbre. In presenza di tali sintomi, è consigliabile recarsi al pronto soccorso. L'appendice, se infetta, deve essere rimossa chirurgicamente, in caso contrario potrebbe scoppiare causando la diffusione dell'infezione all'interno dell'addome. Questo può comportare complicazioni fatali.

Sindrome dell'intestino irritabile (IBS)

La sindrome dell'intestino irritabile è un disturbo digestivo cronico che causa dolore ricorrente al ventre, crampi, gonfiore addominale e diarrea o costipazione. I medici non ne conoscono la causa, ma esistono strategie per controllare i sintomi. Queste includono cambiamenti alimentari, gestione dello stress e farmaci per il trattamento di diarrea o costipazione.

Mittelschmerz (ovulazione dolorosa)

La presenza di fitte dolorose a metà tra un ciclo mestruale e l'altro, si riferisce al cosiddetto "dolore ovulatorio" o "dolore di mezzo ciclo". Durante l'ovulazione, l'ovaio rilascia un ovulo insieme ad alcuni fluidi e sangue, che possono irritare il rivestimento del'addome. Questo viene denominato Mittelschmerz, dal tedesco "dolore di mezzo", poiché si verifica a metà ciclo. Il dolore può spostarsi da destra a sinistra o rimanere dallo stesso lato fra un ciclo e l'altro. Non è dannoso e solitamente scompare nel giro di poche ore.

PMS (sindrome premestruale)

La sindrome premestruale è nota per causare sbalzi di umore e voglie di cibo. Ma può anche causare crampi addominali, mal di schiena, mal di testa, tensione mammaria e acne. I cambiamenti ormonali possono essere il motivo scatenante. Lo stress, la mancanza di esercizio fisico e alcune carenze vitaminiche possono aggravare i sintomi. Nel caso in cui la sindrome premestruale interferisca con le attività quotidiane, è consigliabile rivolgersi al medico. Cambiamenti dello stile di vita e l'assunzione di farmaci spesso possono essere di aiuto.

Crampi mestruali

Ogni mese, l'utero forma un rivestimento tissutale denominato endometrio, in cui può impiantarsi e crescere un embrione. Se la donna non rimane incinta, tale rivestimento si rompe e viene espulso in concomitanza con il periodo mestruale. I crampi mestruali possono verificarsi quando l'utero si contrae per favorire la fuoriuscita ematica. I crampi di solito vengono sperimentati nel basso ventre o alla schiena e durano da 1 a 3 giorni. Una termocoperta e antidolorifici da banco possono essere di aiuto.

Gravidanza ectopica

Si tratta di una emergenza estremamente grave che richiede un trattamento immediato. Si verifica nel momento in cui un embrione si impianta ed inizia a crescere al di fuori dell'utero, in genere nelle tube di Falloppio. I sintomi includono dolore pelvico acuto o crampi (specie da un lato), sanguinamento vaginale, nausea e vertigini. Sono necessarie urgenti cure mediche.

Malattia infiammatoria pelvica

Una delle complicazioni più gravi correlata alle malattie sessualmente trasmissibili è la malattia infiammatoria pelvica. Questa infezione può causare danni permanenti a utero, ovaie e tube di Falloppio. E' la principale causa evitabile di infertilità nelle donne. I sintomi includono dolore al ventre, febbre, perdite vaginali anomale e dolore durante i rapporti intimi o durante la minzione. La malattia infiammatoria pelvica viene trattata con antibiotici e, nei casi più gravi, con intervento chirurgico.

Cisti ovariche

Un follicolo ospita l'ovulo in fase di maturazione durante il ciclo mestruale e lo rilascia durante l'ovulazione. Occasionalmente, può accadere che il follicolo non si apra per rilasciare l'ovulo o si richiuda dopo aver rilasciato l'ovulo e si gonfi di liquido, dando luogo alla formazione di una cisti ovarica. Quest'ultima è normalmente innocua e scompare spontaneamente. Ma le cisti di grandi dimensioni possono causare dolore pelvico, aumento di peso e minzione frequente. Le cisti ovariche possono essere identificate con un esame pelvico o ecografico.

Fibromi uterini

I fibromi si sviluppano nella parete dell'utero e vengono talvolta denominati tumori fibrosi, ma non sono cancerosi (benigni). I fibromi sono comuni nelle donne tra i 30 e i 40 anni e di solito non causano problemi. Tuttavia, alcune donne possono sperimentare pressione al ventre, dolore lombare, mestruazioni abbondanti, dolore durante i rapporti intimi o difficoltà a rimanere incinta. E' consigliabile consultare il medico circa i trattamenti atti a ridurre o rimuovere fibromi problematici.

Endometriosi

In alcune donne, il tessuto endometriale si sviluppa al di fuori dell'utero. Tali crescite possono formarsi su ovaie, tube di Falloppio, vescica, intestino e altri parti del corpo. Con il sopraggiungere del periodo mestruale, queste formazioni si rompono ma il tessuto non ha modo di lasciare il corpo. Sebbene questo sia raramente pericoloso, può comunque causare dolore e produrre tessuto cicatriziale, che può rendere difficoltosa la fecondazione. Esistono trattamenti per l'endometriosi, ma non esiste una cura.

Infezioni del tratto urinario

Una infezione del tratto urinario ha inizio nel momento in cui i germi entrano nel tratto urinario. Una infezione del tratto urinario può causare problemi ovunque, dall'uretra alla vescica e attraverso gli ureteri fino ai reni. I sintomi comprendono senso di pressione nella parte inferiore della pelvi, minzione dolorosa e uno stimolo frequente a urinare. L'infezione di solito non è grave, se trattata tempestivamente. Ma se ha modo di diffondersi ai reni, può causare danni permanenti. Segni di una infezione renale includono febbre, nausea, vomito e dolore da un lato nella parte bassa della schiena.

Calcoli renali

I calcoli renali sono particelle di sali e minerali che si depositano nelle urine. Possono essere piccoli come un granello di sabbia o grandi come una pallina da golf. Quando i calcoli transitano dai reni alla vescica, possono causare un dolore improvviso e lancinante nella zona addominale o pelvica. Le urine possono diventare di colore rosa o rosse a causa della presenza di sangue. Se si sospetta la presenza di calcoli renali, è consigliabile consultare il medico. La maggior parte dei calcoli renali fuoriesce spontaneamente dall'organismo, ma alcuni richiedono un trattamento.

Cistite interstiziale

La cistite interstiziale è una condizione di dolore cronico correlata all'infiammazione della vescica. La causa è sconosciuta. Gli individui affetti da tale condizione possono necessitare di urinare più volte nel giro di un'ora. Altri sintomi includono senso di pressione nella parte sovrastante la zona pubica, minzione dolorosa e dolore durante i rapporti intimi. La condizione è più comune nelle donne tra i 30 e i 40 anni. Sebbene non esista una cura, esistono modi per alleviare i sintomi.

Malattie sessualmente trasmissibili

Il dolore pelvico è un segnale di alcune malattie sessualmente trasmissibili. Due delle più comuni sono la clamidia e la gonorrea, ma spesso si presentano insieme. Tali malattie non sempre causano sintomi, ma quando ciò accade, possono provocare dolore pelvico, minzione dolorosa, perdite ematiche intermestruali e perdite vaginali anomale. E' di estrema importanza trattare celermente tali condizioni per prevenire l'insorgere di gravi complicazioni ed evitare di infettare il partner.

Prolasso degli organi pelvici

Molte donne con l'avanzare dell'età possono presentare alcune tipologie di prolasso degli organi pelvici. Ciò si verifica quando le strutture di sostegno di un organo, come la vescica o l'utero, si "rilassano" causandone la discesa verso il basso. Di solito non si tratta di un grave problema di salute, ma può creare disagio. I sintomi più comuni sono senso di pressione contro la parete vaginale, senso di pienezza nel basso ventre, fastidio all'inguine o nella parte inferiore della schiena e rapporti intimi dolorosi. Le opzioni di trattamento variano da esercizi speciali all'intervento chirurgico.

Sindrome da congestione pelvica

Le vene varicose si presentano comunemente nelle gambe e possono talvolta svilupparsi nella pelvi. Il sangue rieflua nelle vene pelviche rendendole gonfie e doloranti. Questo è noto come sindrome da congestione pelvica. Il dolore tende ad aggravarsi quando si sta seduti o in piedi. Sdraiarsi può arrecare sollievo. Esistono procedure mini-invasive per trattare la sindrome della congestione pelvica.

Tessuto cicatriziale

In caso di intervento chirurgico alla regione pelvica o addominale inferiore, come ad esempio appendicectomia, taglio cesareo, oppure in caso di infezione nella zona, potrebbe presentarsi un dolore continuo causato da tessuto cicatriziale. Le aderenze sono un tipo di tessuto cicatriziale interno che si forma tra gli organi o le strutture che non sono destinati ad essere collegati. Le aderenze addominali possono causare dolore e altri problemi, a seconda della loro posizione. In alcuni casi, le aderenze devono essere rimosse chirurgicamente.

Vulvodinia

La vulvodinia è un dolore vulvare cronico la cui causa risulta essere sconosciuta. Il dolore interessa la zona circostante il vestibolo (apertura vaginale). Esso può essere costante o ricorrente e viene spesso descritto come sensazione di bruciore, pungente o pulsante. Andare in bicicletta o avere rapporti intimi può aggravare il dolore. Non è causato da una infezione. La diagnosi di vulvodinia viene formulata solo dopo aver escluso altre cause di dolore vulvare. Le opzioni di trattamento variano dai farmaci alla terapia fisica.

Dispareunia (dolore durante i rapporti intimi)

La dispareunia può essere causata da molte delle condizioni menzionate nel corso dell'articolo, la maggior parte delle quali è curabile. Altre cause possono essere le infezioni vaginali o una insufficiente lubrificazione. Talvolta non vi sono spiegazioni mediche per tale tipologia di dolore. In alcuni casi, la terapia sessuale può essere di aiuto. Questo tipo di terapia può contribuire a risolvere i conflitti interiori concernenti la sfera sessuale o insorti a seguito di abusi.

Dolore pelvico cronico

Il dolore pelvico cronico si presenta nella zona sottostante l'ombelico e dura almeno 6 mesi. Può risultare sufficientemente grave da interferire con sonno, carriera o relazioni interpersonali. Il primo passo da compiere in questo caso, è consultare il medico per ottenere una diagnosi. La maggior parte delle condizioni di cui abbiamo discusso nel corso dell'articolo risponde bene al trattamento. Talvolta, anche dopo aver effettuato molti test, la causa del dolore pelvico rimane un mistero. Ma il medico può comunque aiutare la paziente a trovare modi per stare meglio.

 

Referenze

  • Sito web dell'American Academy of Family Physicians
  • Sito web dell'American College of Obstretricians and Gynecologists
  • Sito web dell'American Society of Reproductive Medicine
  • Sito web dei Centers for Disease Control and Prevention
  • Sito web della Cleveland Clinic
  • Sito web della Johns Hopkins Medicine
  • Sito web di March of Dimes
  • Sito web di Medscape Reference
  • Sito web della National Digestive Diseases Information Clearinghouse
  • Sito web della National Kidney & Urologic Diseases Information Clearinghouse
  • Sito web di Sexually Transmitted Diseases Guide
  • Sito web dell'U.S. Department Health and Human Services Office on Women's Health




Link sponsorizzati