Dieta alcalina: potenziali rischi e benefici


Provare le ultime “diete del momento” sembra essere diventato un passatempo, soprattutto negli Stati Uniti. Maggiori sono i benefici che queste diete promettono di apportare, meglio è. Non si vuole perdere solo peso, ma anche curare artrite, diabete, cancro e rallentare il processo di invecchiamento. Alcuni siti web, specie quelli oltreoceano, inneggiano alla dieta alcalina come rimedio a quanto sopra citato. Ma sarà proprio vero? Ecco cosa è necessario sapere.

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Anzitutto, alcune informazioni di base sono d’obbligo. Il nostro pH misura con esattezza la nostra componente acida o alcalina. Un pH pari a 0 equivale a “completamente acido” e un pH pari a 14 equivale a “completamente alcalino”. Un pH pari a 7 è neutro.

Il corpo non è caratterizzato da un livello singolo di pH. Ad esempio, lo stomaco presenta un pH compreso fra 1.35 e 3.5. Deve essere acido per facilitare la digestione. Tuttavia, il sangue deve essere sempre leggermente alcalino, con un pH compreso fra 7.35 e 7.45.

La teoria che sta alla base della dieta alcalina è che consumare certi alimenti può contribuire a preservare l’equilibrio ideale del pH dell’organismo al fine di migliorare lo stato di salute generale. Ma il corpo è in grado di mantenere tale equilibrio indipendentemente dalla dieta.

Ad esempio, il regime alimentare può influire sul livello di pH delle urine. Ma ciò che si mangia non determina il livello di pH del sangue.

Cosa prevede la dieta alcalina?

La dieta alcalina è prevalentemente vegetariana. Oltre alle verdure fresche e ad alcuni tipi di frutta fresca, gli alimenti che promuovono la parte alcalina includono prodotti a base di soia e alcuni tipi di frutta secca, cereali e legumi.

I siti web che promuovono la dieta alcalina scoraggiano il consumo di alimenti che promuovono la parte acida, tra cui carne, pesce, pollame, prodotti lattiero-caseari, cibi lavorati, zucchero raffinato, farina bianca e caffeina.

La dieta alcalina è fondamentalmente sana“, afferma Marjorie Nolan, RD, portavoce dell’American Dietetic Association.

Si tratta di una dieta a base di frutta e verdura fresche, ricca di acqua ed è caratterizzata dall’eliminazione di alimenti lavorati, caffè e alcolici, che in ogni caso rappresentano le raccomandazioni per una dieta sana in generale“, afferma Nolan. “Ma il nostro corpo regola il pH fra 7.35 e 7.45 indipendentemente da ciò che mangiamo“.

I potenziali benefici

Le diete che includono una quantità elevata di proteine animali possono abbassare il pH delle urine e incrementare il rischio di calcoli renali. Quindi, seguire una dieta ricca di verdure, come nel caso della dieta alcalina, può contribuire ad aumentare il pH delle urine e a ridurre il rischio di calcoli renali“, afferma John Asplin, MD, specialista in malattie renali e membro della American Society of Nephrology.

I ricercatori hanno ipotizzato che una dieta alcalina potrebbe rallentare la perdita ossea e il deterioramento muscolare, aumentare l’ormone della crescita, ridurre l’incidenza di alcune malattie croniche e alleviare il dolore lombare. Tuttavia, ciò non è stato dimostrato.

Non vi sono inoltre prove concrete a sostegno del fatto che una dieta alcalina o una dieta vegetariana possano prevenire il cancro. Secondo l’American Cancer Society, alcuni studi hanno dimostrato che i vegetariani presentano una minore incidenza di cancro, in particolare il cancro del colon. Ma i vegetariani spesso hanno altre abitudini salutari, come praticare esercizio fisico e astenersi dal bere alcolici e dal fumare, quindi è difficile determinare gli effetti della sola dieta.

Gli studi clinici hanno dimostrato senza ombra di dubbio che gli individui che consumano più frutta e verdura fresche e che mantengono un adeguato livello di idratazione, presentano una incidenza inferiore di cancro e altre malattie. Ma probabilmente ciò non ha nulla a che vedere con il pH del sangue“, afferma Nolan.

dieta alcalina

I potenziali rischi

Poiché non vi sono prove che la dieta possa cambiare significativamente il pH del sangue, un pH del sangue molto irregolare è segno di un problema più ampio (forse di insufficienza renale), piuttosto che di una questione alimentare.

Gli individui affetti da malattie renali o problemi medici che richiedono di essere monitorati dal medico (come nel caso di diabete grave), non dovrebbero provare la dieta alcalina senza la supervisione del medico.

Nel momento in cui gli zuccheri nel sangue non vengono monitorati correttamente, specie se si segue una insulinoterapia in caso di diabete di tipo 1 o diabete di tipo 2 grave, si corre potenzialmente il rischio di un calo drastico degli zuccheri nel sangue dopo un pasto, se non si è consapevoli di ciò che si sta facendo“, afferma Nolan.

Tutto sta nell’equilibrio“, afferma Asplin. La dieta alcalina potrebbe potenzialmente limitare in modo eccessivo proteine e calcio.

I vegetariani possono mantenere un buono stato di salute seguendo la loro dieta, a patto che si assicurino un adeguato apporto dei componenti essenziali per un regime alimentare. Ma è altresì vero che molte persone, in particolare gli americani, consumano una quantità eccessiva di proteine assumendone molte più del necessario“, afferma Asplin.

Attenzione alle frodi

Ciò che andremo a menzionare vale principalmente per i siti web oltreoceano, ma riteniamo sia comunque doveroso mettere in guardia l’utente. Diversi siti internet che compaiono nelle prime posizioni di ricerca alla voce “alkaline diet” (dieta alcalina) chiedono agli utenti di iscriversi al loro sito mediante indirizzo di posta elettronica o di acquistare i prodotti dietetici presenti sui loro siti. Gli esperti affermano che questo dovrebbe essere considerato un “campanello di allarme”, ovvero il fatto che i promotori della dieta siano interessati a vendere qualcosa.

E’ consigliabile diffidare dei siti internet sulle diete che richiedono il pagamento di un canone mensile per ottenere ricette o informazioni. Esistono numerosi casi di denunce online che tali sottoscrizioni sono facili da avviare ma potenzialmente impossibili da fermare.

William Mundell, MD, vice presidente del dipartimento di medicina interna generale presso la Mayo Clinic di Rochester, Minnesota, suggerisce anche di diffidare di qualsiasi dieta che:

  • chiede all’utente di acquistare solo i prodotti presenti sul sito promotore della dieta. Il consumatore dovrebbe essere in grado di acquistare gli alimenti necessari per qualsiasi tipo di dieta salutare comprandoli al supermercato.
  • si focalizza su uno spettro ristretto di alimenti, sia che si tratti di eliminare tutti i grassi, tutti i carboidrati o tutte le proteine o che suggerisca di mangiare solo pompelmo.
  • afferma che la scienza ha tenuto segreto qualcosa o che una singola persona ha scoperto qualcosa che nessun altro conosce.

Fonti

  • Schwalfenberg G., “Journal of Environmental and Public Health”, ottobre 2011
  • Sellmeyer D. “American Journal of Clinical Nutrition”, gennaio 2001
  • American Cancer Society: “Vegetarianism”

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