Guida alle vitamine prenatali


In qualità di future mamme, è sicuramente vostra intenzione fare il possibile per garantire al vostro bambino il meglio. Vi informerete, presterete particolare attenzione alla vostra dieta e seguirete scrupolosamente i consigli che il ginecologo vi fornirà in occasione di ogni visita prenatale. Tra questi consigli potrebbe essere incluso anche quello di assumere vitamine prenatali. Vediamo di capire perché il medico può raccomandare queste vitamine o in che modo esse possono contribuire alla crescita del bambino.

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Vi proponiamo quindi una breve guida sulle vitamine prenatali, ponendo un accento particolare sulle vitamine e sugli integratori di cui potreste necessitare e perché.

Perché necessito di assumere le vitamine prenatali?

Tecnicamente, non è necessario assumere le vitamine prenatali se state già seguendo un regime alimentare sano ed equilibrato. Tuttavia, esistono alcune sostanze nutritive per le quali è più difficile soddisfarne il fabbisogno, pur seguendo la migliore dieta possibile. “Anche per una donna che segue una dieta “perfetta”, è quasi impossibile assumere alcuni dei nutrienti nelle quantità necessarie durante la gravidanza, come ferro e acido folico”, spiega Bridget Swinney, MS, RD, autrice de “Eating Expectantly”. Per le donne che non consumano una quantità sufficiente di verdure, le vitamine prenatali rappresentano una sorta di “polizza assicurativa”, poiché forniscono loro le sostanze nutritive che possono essere carenti all’interno del regime alimentare, prosegue Swinney, che è anche portavoce della Texas Dietetic Association.

Durante la gravidanza, necessitate di maggiori quantità di ferro per nutrire il vostro bambino e per far fronte all’aumento del volume sanguigno che si verifica nel corso della gestazione. Il ferro è un componente essenziale dell’emoglobina, la sostanza che trasporta l’ossigeno nel sangue. Se la vostra dieta non include una quantità sufficiente di alimenti ricchi di ferro (come carne rossa, tuorli d’uovo e verdure a foglia di colore verde scuro), il vostro corpo lo attingerà dalle riserve presenti nel midollo osseo, ma è possibile che tali riserve non siano sufficienti per soddisfare sia il vostro fabbisogno che quello del futuro nascituro.

“Molte donne iniziano la gravidanza presentando scarsi o del tutto inesistenti livelli di tali riserve”, afferma Roy Pitkin, MD, professore emerito di ostetricia e ginecologia presso la UCLA. “Nel momento in cui le donne in gestazione non riescono a soddisfare il fabbisogno di ferro tramite un’adeguata alimentazione, aumenta il rischio di insorgenza di anemia”. Il ferro è particolarmente importante durante l’ultimo trimestre di gravidanza, quando le necessità del bambino sono maggiori”, prosegue Pitkin, che ha anche presieduto la National Academy of Sciences’ Committee on Nutritional Status During Pregnancy and Lactation.

L’acido folico è l’altra vitamina essenziale per le donne in gravidanza. Esso è assolutamente cruciale per la divisione cellulare e per la prevenzione dei difetti di nascita del tubo neurale, come la spina bifida e l’anencefalia. Il punto focale è che per aiutare la crescita del bambino, la futura mamma necessita di assumere acido folico almeno un mese prima, preferibilmente ancora prima, di rimanere incinta e per l’intera durata della gestazione. E’ per questo motivo che gli esperti raccomandano a tutte le donne in età fertile di assumere quotidianamente un multivitaminico contenente almeno 400 microgrammi di acido folico, poiché la gravidanza non è sempre programmata a priori.

Assumere un multivitaminico anche prima di rimanere incinte è un buon modo per preparare il vostro corpo a nutrire il bambino. “Un integratore multivitaminico-minerale (con il 100% circa del valore giornaliero) rappresenta una buona integrazione ad una dieta sana per preparare il corpo alla gravidanza”, afferma Swinney. “Lo stesso vale anche per i futuri papà, poiché la qualità dello sperma dipende anche da una buona alimentazione”.

Perché non posso semplicemente assumere un multivitaminico durante la gravidanza?

Potete anche assumere un multivitaminico durante la gestazione, ma così facendo potreste poi essere carenti di alcuni dei nutrienti necessari in quantità maggiori nel corso di questi nove mesi. “Una vitamina prenatale contiene la quantità di nutrienti che più si avvicina alla soddisfazione del fabbisogno delle esigenze nutrizionali di una donna in gestazione”, afferma Swinney. “Alcune vitamine prenatali contengono anche sostanze che i normali multivitaminici non presentano, come l’acido grasso omega 3 DHA e la colina, particolarmente importanti per lo sviluppo cerebrale del feto”.

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Devo acquistare le vitamine prenatali su prescrizione?

E’ possibile acquistare sia le vitamine prenatali da banco in farmacia oppure quelle prescritte dal ginecologo. Qual’è la differenza? Anzitutto, il prezzo. Le vitamine prenatali su prescrizione sono generalmente più costose, ma forniscono un apporto vitaminico e minerale supplementare. “Le vitamine prenatali contengono tendenzialmente più vitamine e minerali oppure una quantità maggiore di determinati nutrienti rispetto alle vitamine prenatali da banco”, afferma Swinney. Le vitamine e gli integratori prenatali su prescrizione possono contenere quantità maggiori di acido folico (1.000 microgrammi invece dei 400 microgrammi presenti nelle versioni da banco) e ferro, ma anche nutrienti aggiunti come iodio, colina, magnesio e rame.

L’altra differenza è di stampo puramente psicologico, afferma Pitkin. “Se un medico dice: ‘E’ importante che Lei assuma questo. Glielo prescrivo’, la paziente accetterà perché consapevole del fatto che si tratta di qualcosa di importante”. In altre parole, la probabilità che assumiate effettivamente le vitamine è maggiore se esse sono parte integrante di una cura prenatale prescritta dal medico.

A cosa devo fare attenzione nella scelta delle vitamine e degli integratori?

Non noterete molta differenza confrontando le etichette delle diverse vitamine prenatali. “Sono più o meno tutte uguali. E’ una formula piuttosto standard”, afferma Pitkin.

Ecco alcune delle vitamine, dei minerali e relative quantità che troverete nelle vitamine prenatali. Forniremo anche una breve spiegazione del perché il vostro bambino ne ha bisogno:

Nutriente: Calcio

Quantità: 250 mg

Perché ne avete bisogno? Il calcio contribuisce a costruire denti e ossa forti

Nutriente: Colina

Quantità: 450 mg

Perché ne avete bisogno? La colina sviluppa la zona del cervello deputata alla memoria e all’apprendimento

Nutriente: DHA

Quantità: 200 mg

Perché ne avete bisogno? L’acido grasso omega 3 DHA promuove lo sviluppo cerebrale

Nutriente: Acido folico

Quantità: 600 mcg

Perché ne avete bisogno? L’acido folico consente la divisione cellulare e previene i difetti di nascita del tubo neurale

Nutriente: Iodio

Quantità: 250 mcg

Perché ne avete bisogno? Lo iodio è importante per un adeguato sviluppo cerebrale

Nutriente: Ferro

Quantità: 27-60 mg

Perché ne avete bisogno? Il ferro contribuisce alla produzione di nuove cellule del sangue per soddisfare l’esigenza di aumentato volume sanguigno che si verifica durante la gravidanza

Nutriente: Vitamina D

Quantità: 600 UI o più

Perché ne avete bisogno? La vitamina D contribuisce a costruire denti e ossa forti e viene impiegata per la produzione degli ormoni

Quanto sono sicure le vitamine prenatali?

In generale, le vitamine prenatali sono molto sicure. Molte delle vitamine presenti in esse, tra cui la vitamina C e le vitamine del gruppo B, sono idrosolubili, ciò significa che il vostro corpo eliminerà in modo naturale eventuali quantità extra che avete assunto. Ciò a cui è bene prestare attenzione è di non superare la dose giornaliera raccomandata per le donne in gestazione per quanto concerne le vitamine liposolubili: vitamine A, D, E e K. Questo perché il corpo le immagazzina, quindi può accadere di assumerne una quantità maggiore del necessario.

Esagerare non è mai una buona idea, anche quando si tratta di cose benefiche. Quindi è bene evitare di assumere in modo smodato vitamine e integratori e consumare anche barrette nutrizionali, poiché potreste assumere dosi eccessive di determinati nutrienti. Informate il vostro medico di tutte le vitamine e gli integratori che state assumendo, affinché lui o lei possa aiutarvi a gestire al meglio la situazione.

Le vitamine prenatali possono causare alcuni effetti collaterali minori, come stitichezza e nausea, problemi che comunque possono presentarsi in concomitanza con la gravidanza stessa. I primi tre mesi di gravidanza, quando il fabbisogno di acido folico è maggiore, rappresentano anche il periodo più critico. Infatti, l’idea di ingoiare una pillola quando la nausea mattutina fa capolino può creare problemi allo stomaco. “Se la nausea è più intensa al mattino quando vi svegliate, non assumete subito la pillola appena sveglie. Assumetela invece prima di andare a dormire o durante i pasti”, consiglia Pitkin. Potete anche provare le vitamine prenatali liquide o masticabili, se vi risulta più semplice assumerle in questo modo. Se la stitichezza dovesse costituire un problema, aggiungete fibre alimentari alla vostra dieta consumando più frutta, verdura e cereali integrali.

Perché le sole vitamine prenatali non sono sufficienti?

Solo perché state assumendo una vitamina prenatale tutti i giorni, ciò non significa che il regime alimentare può essere trascurato. Le vitamine prenatali non devono essere in alcun modo considerate un sostituto di tre pasti sani. Esse non contengono le calorie delle proteine e nemmeno tutti i nutrienti di cui voi e il vostro bambino necessitate.

“Anche le migliori vitamine prenatali non contengono ogni singolo nutriente presente negli alimenti”, afferma Swinney. “Esistono centinaia di antiossidanti presenti negli alimenti che le vitamine prenatali non contengono. Inoltre, queste ultime non contengono molto calcio, quindi il consumo di alimenti ricchi di calcio come latte e yogurt è d’obbligo”. Mangiate una varietà di frutta, verdura, cereali integrali, latticini e proteine per assicurare a voi e al vostro bambino tutto ciò di cui avete bisogno, poi potete pensare all’assunzione di un integratore prenatale come un bonus nutrizionale extra.

Referenze

  • March of Dimes: “Take folic acid before you’re pregnant”
  • Rakel, R. Textbook of Family Medicine, 7th Edition, Saunders Elsevier, 2007
  • American Pregnancy Association: “Nutrient Guidelines”
  • Public Health Nutrition, dicembre 2007, volume 10, pagine 1606-1611

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