Ginseng: utilizzo, dosi consigliate e rischi


Per secoli diverse varietà di radice di ginseng sono state utilizzate come trattamenti in Asia e nel Nord America. Il ginseng è uno dei rimedi naturali a base di erbe più popolari in tutto il mondo.

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Perché le persone assumono il ginseng?

Il ginseng è stato tradizionalmente utilizzato per trattare un certo numero di condizioni mediche. Tuttavia, solo una piccola parte di esse sono state seriamente oggetto di studio.

Esistono due tipi principali di ginseng: il ginseng asiatico o coreano (Panax ginseng) e il ginseng americano (Panax quinquefolius). Gli studi hanno scoperto che le differenti tipologie possono presentare benefici diversi. Nella medicina tradizionale cinese, il ginseng americano viene considerato meno stimolante rispetto alla varietà asiatica.

Sebbene molte altre erbe vengano denominate ginseng, come eleuthero o ginseng siberiano, esse non contengono il principio attivo dei ginsenosidi.

Alcuni studi hanno scoperto che il ginseng, specie quello asiatico, può contribuire a rafforzare il sistema immunitario, in particolare se assunto in combinazione con un vaccino o da persone anziane in fase di recupero a seguito di una malattia.

Numerosi studi condotti sull’uomo hanno inoltre dimostrato che il ginseng può abbassare i livelli di zuccheri nel sangue. Questo potrebbe essere un beneficio per coloro che soffrono di diabete di tipo 2. Ovviamente, gli individui affetti da diabete dovrebbero assumere il ginseng solo sotto la supervisione del medico.

Vi è qualche prova che il ginseng potrebbe migliorare temporaneamente e in modo moderato la concentrazione e la capacità di apprendimento. In alcuni studi condotti sulla performance mentale, il ginseng è stato combinato con il ginkgo. Sebbene tali studi siano interessanti, molti esperti ritengono che siano necessarie più prove a sostegno di questa teoria.

Il ginseng è stato anche studiato come un modo per migliorare l’umore e incrementare la resistenza fisica, così come per curare cancro, malattie cardiache, affaticamento, disfunzione erettile, epatite C, ipertensione, sintomi della menopausa e altre condizioni. Sebbene alcuni di questi impieghi siano promettenti, le prove a sostegno non sono conclusive.

ginseng

Quanto ginseng bisognerebbe assumere?

Per il ginseng non esiste una dose scientificamente stabilita. Tuttavia, esso (standardizzato al 4% di ginsenosidi) viene spesso assunto sotto forma di capsule da 100 a 200 milligrammi una o due volte al giorno. Altre forme di ginseng presentano un dosaggio differente.

E’ consigliabile acquistare sempre ginseng prodotto da una società affidabile. Poiché la radice di ginseng è piuttosto costosa, vi è il rischio che alcuni produttori poco raccomandabili vendano ginseng adulterato o includano meno ginseng rispetto alla quantità indicata sulla confezione.

Non esistono fonti alimentari naturali di ginseng. Esso può essere aggiunto a bevande e cibi energetici.

Quali sono i rischi correlati all’assunzione del ginseng?

  • Gli effetti collaterali derivanti dall’assunzione del ginseng sono generalmente lievi. In considerazione del fatto che il ginseng in alcune persone può agire come stimolante, è stato segnalato come causa di nervosismo e insonnia. Un utilizzo a lungo termine o dosi elevate di ginseng possono causare mal di testa, vertigini, disturbi allo stomaco e altri sintomi. Le donne che assumono regolarmente ginseng potrebbero sviluppare tensione mammaria e cambiamenti mestruali. Sono stati anche segnalati casi di reazioni allergiche al ginseng.
  • Interazioni. Poiché il ginseng può influenzare i livelli di zuccheri nel sangue, gli individui che assumono farmaci per trattare il diabete non dovrebbero utilizzare il ginseng senza aver prima consultato il medico. La caffeina può amplificare gli effetti stimolanti del ginseng.
  • Rischi. Per evitare gli effetti collaterali correlati al ginseng, alcuni esperti suggeriscono di non assumerlo in modo continuativo per più di 3 mesi o talvolta anche per poche settimane. Dopo un periodo di pausa, il medico potrebbe raccomandare di iniziare nuovamente ad assumere il ginseng per un altro periodo di tempo pari ad alcune settimane o alcuni mesi.

In considerazione della carenza di prove a sostegno della sua sicurezza, il ginseng non è raccomandato ai bambini o alle donne in gestazione o in fase di allattamento.

Referenze

  • Longe, J., ed. The Gale Encyclopedia of Alternative Medicine, seconda edizione, 2004
  • Natural Standard Patient Monograph: “Ginseng”
  • National Center for Complementary and Alternative Medicine web site: “Asian Ginseng”

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