Diverticolite e alimentazione: quali cibi mangiare? - Oldeconomy

Diverticolite e alimentazione: quali cibi mangiare?




Talvolta, soprattutto con l'avanzare dell'età, le persone possono sviluppare piccole formazioni cave e sacciformi nel rivestimento dell'intestino crasso. Queste sono chiamate diverticoli e la condizione che ne deriva è nota come diverticolosi.

Quando tali formazioni si infiammano o si infettano, la condizione conseguente che ne deriva, talvolta molto dolorosa, viene denominata diverticolite. Oltre a sperimentare dolori addominali, gli individui che soffrono di diverticolite possono presentare nausea, vomito, gonfiore, febbre, costipazione o diarrea. 

Molti esperti ritengono che una dieta povera di fibre possa comportare l'insorgere di diverticolosi e diverticolite. Questo potrebbe spiegare perché in Asia e in Africa, dove il regime alimentare tende ad essere più ricco di fibre, l'incidenza della condizione è molto bassa.

La diverticolosi solitamente causa pochi o nessun sintomo, rendendo gli individui che ne soffrono inconsapevoli della presenza di diverticoli.

Per trattare la diverticolite, può essere necessario l'impiego di antibiotici o, nei casi più gravi, il ricorso ad un intervento chirurgico.

 

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Diverticolite e alimentazione

Nel caso in cui la diverticolite causi sintomi gravi, il medico può raccomandare al paziente di seguire, come parte integrante del trattamento, una dieta liquida, che può includere:

  • Acqua
  • Succhi di frutta
  • Brodo
  • Cubetti di ghiaccio

Il ritorno ad una dieta regolare dovrà essere effettuato in modo graduale. Il medico potrà consigliare di iniziare con il consumo di alimenti poveri di fibre (pane bianco, carne, pollame, pesce, uova e latticini), prima di introdurre nel regime alimentare cibi ricchi di fibre.

Le fibre alimentari ammorbidiscono e aggiungono volume alle feci, favorendone e facilitandone il passaggio attraverso il colon. Esse, inoltre, riducono la pressione nel tratto digerente.

Molti studi dimostrano che il consumo di alimenti ricchi di fibre contribuisce a controllare i sintomi diverticolari. E' consigliabile consumare almeno 25-35 grammi di fibre al giorno.

Ecco alcuni cibi ricchi di fibre da includere nei pasti:

  • Pane integrale, pasta integrale e cereali integrali
  • Fagioli (fagioli neri, per esempio)
  • Frutta fresca (mele, pere, prugne)
  • Verdura (zucca, patate, piselli, spinaci)

Per un elenco più esaustivo degli alimenti ricchi di fibre, invitiamo l'utente a consultare questo articolo.

Nel caso in cui il paziente riscontri particolari difficoltà nello stilare una dieta, è consigliabile rivolgersi al medico o ad un dietologo. Tali figure professionali possono formulare un piano alimentare personalizzato.

Il medico potrà anche raccomandare l'assunzione di un integratore di fibre, come ad esempio psyllium (Metamucil) o metilcellulosa (Citrucel), da una a tre volte al giorno. Bere nel corso della giornata una quantità sufficiente di acqua e di altri liquidi contribuirà inoltre a prevenire l'insorgenza di stitichezza.

Gli alimenti da evitare

In passato, i medici raccomandavano ai pazienti con malattia diverticolare (diverticolosi o diverticolite) di evitare il consumo di cibi difficili da digerire, come frutta secca, mais, popcorn e semi, nel timore che tali alimenti potessero depositarsi nei diverticoli e causare infiammazione. Tuttavia, una recente ricerca ha rilevato che non vi è alcuna reale evidenza scientifica a sostegno di tale raccomandazione.

In realtà, frutta secca e semi sono componenti di molti cibi ricchi di fibre, raccomandati agli individui che soffrono di malattia diverticolare.

 

Referenze

  • Salzman, H. American Family Physician, 2005, volume 72, pagine 1229-1234
  • National Digestive Diseases Information Clearinghouse: "Diverticulosis and Diverticulitis"
  • Strate, L.L. The Journal of the American Medical Association, 2008, volume 300, pagine 907-914
  • Feldman, M., Friedman L.S., Brandt L.J. (editori) Sleisenger & amp; Fordtran's Gastrointestinal Liver Disease, ottava edizione, Saunders Elsevier, 2006




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