Salute orale: il ruolo fondamentale della saliva


La saliva è un liquido acquoso di colore chiaro secreto da alcune ghiandole presenti nella zona della bocca.

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La saliva è una componente importante di un corpo sano. E’ composta principalmente di acqua, ma contiene anche sostanze di cui il corpo necessita per digerire il cibo e mantenere i denti forti.

La saliva è importante perché:

  • mantiene la bocca umettata
  • favorisce la masticazione, la percezione del gusto e la deglutizione
  • contrasta i germi presenti nel cavo orale e previene la comparsa di alitosi (alito cattivo)
  • contiene proteine e minerali che proteggono lo smalto dentale e prevengono la formazione di carie e malattie gengivali
  • contribuisce a mantenere saldo il posizionamento di eventuali protesi dentarie

Secerniamo saliva quando mastichiamo e più mastichiamo, maggiore è la quantità di saliva secreta. Anche succhiare una caramella dura o una caramella per la tosse favorisce la secrezione di saliva.

Le ghiandole che secernono la saliva sono chiamate ghiandole salivari. Le ghiandole salivari si trovano nella parte interna di ambedue le guance, nella parte inferiore della bocca vicino ai denti anteriori nella zona dell’osso mascellare.

Esistono sei ghiandole salivari maggiori e centinai di ghiandole salivari minori. La saliva, una volta secreta, viene versata attraverso dei dotti chiamati dotti salivari.

Di norma, il corpo secerne costantemente saliva, fino a 0,94 – 1,9 litri al giorno. Solitamente, la secrezione di saliva è maggiore nel tardo pomeriggio per poi ridursi a quantitativi minimi nel corso della notte.

Ma ogni individuo è diverso. Ciò che i medici considerano una quantità normale di saliva è variabile. Questo rende la diagnosi dei problemi correlati alla saliva una sorta di sfida.

Quando la saliva è troppo poca…

Alcune malattie e alcuni farmaci possono influenzare la quantità di saliva secreta. Nel caso in cui la secrezione di saliva sia scarsa o insufficiente, la bocca può divenire molto secca. Questa condizione viene chiamata secchezza delle fauci (xerostomia).

La secchezza delle fauci causa gonfiore e disagio a carico di gengive, lingua e ad altri tessuti presenti nella bocca. Questo tipo di “habitat” favorisce la proliferazione di germi. Tutto ciò può comportare la comparsa di alitosi (alito cattivo).

La secchezza del cavo orale incrementa inoltre le probabilità di sviluppare con maggiore rapidità carie dentaria e malattie a carico delle gengive (periodontali). Questo perché la saliva contribuisce a eliminare i residui di cibo tra i denti riducendo così il rischio di carie.

La secchezza delle fauci può comportare anche un’alterazione del gusto.

Tale condizione è più comune negli anziani, sebbene la motivazione non sia ancora chiara. Si ritiene che le malattie che colpiscono interamente il corpo (malattie sistemiche), la cattiva alimentazione e l’assunzione di alcuni farmaci ricoprano un ruolo chiave.

La scarsa quantità di saliva e la secchezza delle fauci possono essere causate da:

  • alcune malattie come AIDS, sindrome di Sjogren, diabete e morbo di Parkinson
  • occlusione di uno o più dotti salivari
  • chemioterapia e radioterapia
  • disidratazione
  • risposta allo stress (reazione di “lotta” o “fuga”)
  • problemi strutturali a carico di un dotto salivare
  • fumare sigarette

Centinaia di farmaci comunemente usati sono noti per influenzare il flusso salivare e causare secchezza delle fauci, tra cui:

  • antistaminici
  • ansiolitici
  • soppressori dell’appetito
  • alcuni tipi di farmaci per la pressione sanguigna
  • diuretici
  • la maggior parte degli antidepressivi
  • alcuni antidolorifici (analgesici)

E’ consigliabile chiedere sempre al medico informazioni circa gli eventuali effetti collaterali derivanti dall’assunzione di un farmaco.

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Cosa fare in caso di scarsa secrezione di saliva

Per mantenere le ghiandole salivari sane e la bocca debitamente umettata, è consigliabile:

  • bere molta acqua
  • masticare gomme senza zucchero
  • succhiare caramelle senza zucchero

Nel caso in cui la secchezza delle fauci dovesse persistere, il medico o il dentista potrebbero raccomandare risciacqui con saliva artificiale. La saliva artificiale è acquistabile senza prescrizione medica sotto forma di liquido o di spray. Può essere utilizzata finché il paziente ne necessiterà l’impiego.

La saliva artificiale contribuisce a mantenere la bocca umettata, ma non contiene le proteine, i minerali e le altre sostanze presenti nella saliva secreta in modo naturale dal corpo, che favoriscono la digestione.

Quando la saliva è troppa…

La secrezione eccessiva di saliva solitamente non costituisce un fenomeno preoccupante, a meno che non sia persistente. E’ normale secernere quantità maggiori o inferiori di saliva a seconda di ciò che si mangia o si beve. Il corpo umano di solito elimina la saliva in eccesso intensificando la deglutizione.

L’eccessiva secrezione di saliva può essere dovuta a:

E’ normale che le ghiandole salivari secernano una quantità maggiore di saliva quando si mangiano cibi molto piccanti. Le papille gustative presenti sulla lingua svolgono un ruolo molto importante a tale proposito. Quando si mangia qualcosa di piccante o molto amaro, le papille gustative reagiscono comunicando al corpo di secerne più saliva. Gli alimenti acidi tendono a causare la secrezione di maggiori quantità di saliva rispetto ai cibi dolci. Nel caso in cui la secrezione eccessiva di saliva risulti fastidiosa, è possibile provare a variare regime alimentare.

Qualora la secrezione eccessiva di saliva sia costante e persistente, è consigliabile consultare il medico. Potrebbe trattarsi dell’effetto collaterale dovuto all’assunzione di un farmaco o di una conseguenza causata da una condizione medica o da una malattia.

In presenza di problemi di deglutizione, il paziente percepisce all’interno della bocca una quantità eccessiva di saliva e può arrivare a sbavare. La scialorrea (ipersalivazione) cronica colpisce spesso individui che presentano uno scarso controllo muscolare di viso e bocca.

Le malattie e le condizioni di salute che possono causare la secrezione eccessiva di saliva includono:

  • sclerosi laterale amiotrofica (SLA), detta anche morbo di Lou Gehrig
  • paralisi di Bell
  • paralisi cerebrale
  • malattia da reflusso gastroesofageo (GERD)
  • macroglossia (eccessiva crescita volumetrica della lingua)
  • ritardo mentale
  • morbo di Parkinson
  • avvelenamento
  • gravidanza (di solito presente in caso di nausea e vomito estremi)
  • rabbia
  • ictus

I farmaci che possono causare secrezione eccessiva di saliva includono:

  • alcuni antiepilettici come Klonopin/Rivotril (clonazepam)
  • un farmaco impiegato per il trattamento della schizofrenia chiamato clozapina (Clozaril, Fazaclo ODT)
  • Salagen (pilocarpina), impiegato per trattare la secchezza delle fauci nei pazienti sottoposti a radioterapia

In ambito medico, esistono molte nomenclature per identificare la secrezione eccessiva di saliva. Il modo con cui il medico la identifica, dipende dalla causa del problema. Ipersalivazione e scialorrea sono termini generali per definire l’incremento di secrezione di saliva.

Cosa fare in caso di secrezione eccessiva di saliva

Il trattamento dipende dalla causa del problema. Esso può includere:

  • prescrizione di farmaci
  • iniezioni di Botox
  • intervento chirurgico

Il medico probabilmente inizierà col prescrivere al paziente un farmaco atto a ridurre la secrezione di saliva. Tali farmaci includono glicopirrolato e scopolamina. Gli effetti collaterali comuni includono problemi nella minzione, battito cardiaco accelerato, vertigini, visione offuscata e sonnolenza.

Nel caso in cui il paziente presenti una forma grave di ipersalivazione, il medico potrebbe suggerire l’impiego di iniezioni di Botox in una o più ghiandole salivari. Questo trattamento è considerato sicuro, ma i risultati durano solo pochi mesi. Sarà quindi necessario ripeterlo.

L’intervento chirurgico atto a rimuovere una ghiandola salivare o a rivedere il percorso di un dotto salivare, può essere effettuato nei casi gravi. Questo tipo di intervento di solito fornisce una cura permanente in caso di secrezione eccessiva di saliva.

Fonti

  • American Dental Association: “Artificial Saliva”, “Saliva”, “A Primer on Salivary Diagnostics”
  • American Academy of Otolaryngology: “Salivary Glands”
  • ALS Association: “Managing Excessive Saliva”

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