Vampate di calore e menopausa: cause, sintomi e rimedi


Le vampate di calore rientrano tra i sintomi più frequenti che caratterizzano menopausa e perimenopausa. Più di due terzi delle donne le sperimentano durante la perimenopausa e quasi tutte le donne ne soffrono in caso di menopausa indotta o menopausa precoce.

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Cos’è una vampata di calore?

E’ possibile descrivere la vampata di calore come una momentanea sensazione di calore che può essere accompagnata da viso arrossato e sudorazione. La causa delle vampate di calore è sconosciuta, ma si ritiene che possano essere correlate a cambiamenti a carico della circolazione.

Le vampate di calore si verificano quando i vasi sanguigni limitrofi alla superficie della pelle si dilatano per raffreddarsi. Questo provoca la comparsa di rossore sul viso. La donna può presentare sudorazione dovuta al tentativo dell’organismo di abbassare la temperatura corporea. Inoltre, alcune donne sperimentano una frequenza cardiaca rapida o brividi.

Le vampate di calore accompagnate da sudorazione possono verificarsi anche durante la notte. Vengono chiamate sudorazioni notturne e possono interferire con una buona qualità del sonno.

Per quanto tempo durano le vampate di calore?

La gravità e la durata delle vampate di calore variano nella donna nel corso della menopausa. Alcune donne presentano le vampate di calore per un periodo di tempo molto breve durante la menopausa. Altre donne, invece, possono soffrirne, almeno in una certa misura, per tutta la vita. In generale, la gravità delle vampate di calore si riduce con il passare del tempo.

E’ possibile prevenire le vampate di calore?

Sebbene potrebbe rivelarsi impossibile evitarle del tutto durante la menopausa, esistono alcuni fattori scatenanti che possono incrementarne frequenza e gravità. Per prevenire la comparsa di vampate di calore, è consigliabile evitare quanto segue:

  • stress
  • caffeina
  • bevande alcoliche
  • cibi piccanti
  • indumenti costrittivi
  • calore
  • fumo di sigaretta

Sempre a scopo preventivo, è consigliabile:

  • fare in modo che la camera da letto sia un ambiente fresco. Utilizzare il ventilatore durante il giorno. Indossare indumenti leggeri in fibre naturali, come il cotone.
  • provare la respirazione addominale profonda (dai 6 agli 8 respiri al minuto). Praticare la respirazione profonda per 15 minuti al mattino, 15 minuti la sera e al momento della comparsa delle vampate di calore.
  • praticare attività fisica quotidianamente. Camminare, praticare nuoto, danza, o andare in bicicletta sono tutte buone scelte.
  • rinfrescare i cuscini può arrecare sollievo durante la notte.

vampate di calore menopausa

E’ consigliabile inoltre consultare il medico circa una eventuale terapia ormonale sostitutiva a breve termine (meno di cinque anni). Questo tipo di trattamento previene la comparsa delle vampate di calore in molte donne. Inoltre, tale terapia può alleviare altri sintomi propri della menopausa, tra cui secchezza vaginale e disturbi dell’umore. Tuttavia, la terapia ormonale, anche se a breve termine, può comportare alcuni rischi, tra cui coaguli di sangue e infiammazione della colecisti. Nel caso in cui la terapia ormonale sostitutiva risulti essere un trattamento non adatto, esistono comunque altri tipi di trattamenti che possono offrire sollievo, tra cui farmaci da banco e farmaci su prescrizione medica. E’ di fondamentale importanza consultare sempre il medico prima di assumere qualsiasi tipo di farmaco, inclusi quelli da banco.

I trattamenti che non richiedono prescrizione medica includono:

I trattamenti che richiedono prescrizione medica includono:

  • Catapres, Catapres-TTS e Aldomet, farmaci per il trattamento della pressione arteriosa
  • pillola anticoncezionale
  • antidepressivi, come Zoloft, Paxil ed Effexor
  • altri ormoni, come Provera e Megace
  • Neurontin (appartiene a un gruppo di medicinali impiegati per trattare l’epilessia e il dolore neuropatico periferico, ovvero un dolore di lunga durata causato dal danneggiamento dei nervi)

Esistono terapie alternative per alleviare le vampate di calore?

Sebbene alcune terapie alternative, come quelle a base di erbe, abbiano mostrato risultati promettenti nel trattare i sintomi della menopausa, come le vampate di calore, sono tuttavia necessarie ulteriori ricerche per determinare i benefici e i rischi correlati a tali rimedi alternativi.

Poiché l’assunzione di erbe può comportare effetti collaterali o interazioni pericolose con altri farmaci, è essenziale consultare sempre il medico prima di assumere uno qualsiasi di questi prodotti.

I prodotti a base di erbe che possono contribuire ad alleviare le vampate di calore sono:

  • Prodotti a base di soia – Si pensa che gli estrogeni vegetali presenti nei prodotti a base di soia, come gli isoflavoni, possano avere un lieve effetto, simile a quello degli estrogeni, in grado di ridurre le vampate di calore. I risultati ottenuti dalla ricerca, tuttavia, sono stati contraddittori. Gli alimenti a base di soia, non gli integratori, non sono raccomandati.
  • Cohosh nero – Alcuni studi suggeriscono che il cohosh nero può essere utile nel brevissimo termine (6 mesi o meno) nel trattamento di vampate di calore e sudorazioni notturne. Gli effetti collaterali includono disturbi gastrointestinali.
  • Olio di enotera – Viene spesso utilizzato nel trattamento delle vampate di calore, sebbene non vi siano prove scientifiche a sostegno di questo rimedio. Gli effetti collaterali includono nausea e diarrea. Le donne che assumono alcuni tipi di farmaci, come i fluidificanti del sangue, non dovrebbero fare uso dell’olio di enotera.
  • Semi di lino – Sebbene non vi sia nessuna prova scientifica a sostegno dell’efficacia dei semi di lino, si pensa che possano ridurre i sintomi della menopausa, specie le vampate di calore. I semi di lino sono disponibili sotto forma di semi e di olio (olio di semi di lino).

E’ consigliabile consultare sempre il medico prima di assumere farmaci atti ad alleviare le vampate di calore. Inoltre, è bene ricordare che le vampate di calore possono essere temporanee. Quindi, potrebbe essere possibile riuscire a gestirle senza l’impiego di un eventuale trattamento.

Referenze

  • The Cleveland Clinic’s Women’s Health Center
  • North American Menopause Society
  • The National Institute of Health

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