Gravidanza e smagliature: cause e rimedi


Conosciute in ambito medico come “strie” (di solito “strie distensae”, ovvero strie da distensione, o in caso di gravidanza “strie gravidiche”), le smagliature compaiono generalmente dopo un rapido aumento di peso o una altrettanta rapida perdita di peso. Sono più comuni durante la gravidanza e l’adolescenza, momenti in cui le fasi della crescita e l’aumento dei livelli degli ormoni steroidei causano cambiamenti significativi in tutto il corpo. Le smagliature possono anche essere causate da obesità e sollevamento pesi.

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Anche i fattori genetici, tra cui i difetti ereditari relativi ai tessuti connettivi, ricoprono un ruolo importante. Ma la causa base delle smagliature è sconosciuta.

Leslie Baumann (MD, direttrice dell’University of Miami Cosmetic Group e autrice de “The Skin Type Solution”) afferma: “Di base, se la madre presenta smagliature, molto probabilmente anche la figlia ne noterà la comparsa sul proprio corpo”.

“Le smagliature colpiscono il 90% delle donne”, prosegue la dottoressa Baumann, “e non sono facili da eliminare. Nel momento in cui superano la fase iniziale, ovvero quando sono di colore rosso o viola, assumendo una colorazione bianca o argentea nel corso delle fasi successive (spesso caratterizzate da rientranze cutanee profonde), sono molto più difficili da trattare”.

La prevenzione, dunque, è la carta vincente.

“Evitare un rapido aumento di peso o una rapida perdita di peso rappresenta un buon inizio. Per le donne in gestazione o per le donne che stanno sperimentando i cambiamenti ormonali tipici della fase adolescenziale, è di fondamentale importanza mantenersi idratate”, afferma la dottoressa Baumann. “La pelle, se ben idratata, diventa più elastica”.

La dottoressa Baumann raccomanda di idratare la pelle 3 o 4 volte al giorno utilizzando prodotti che contengono burro di cacao o burro di karitè come ingrediente principale. Suggerisce, inoltre, di applicare la crema idratante massaggiando con cura le zone come seno, pancia, fianchi e glutei.

Come contrastare e combattere le smagliature

L’aspetto delle smagliature dipende dal colore della pelle. Inizialmente possono essere di colore rosa, rosso-bruno, marrone o marrone scuro, per poi scolorire nel corso del tempo assumendo una colorazione più argentea. Nel momento in cui le smagliature fanno la loro comparsa, è importante trattarle il prima possibile. La ricerca si è focalizzata esclusivamente sulle prime fasi che caratterizzano le smagliature, ovvero quando sono ancora di colore rosso o viola (fase in cui rispondono più prontamente al trattamento).

“Negozi specializzati, farmacie e siti web offrono una moltitudine di prodotti e cosmetici che promettono di rimediare in modo definitivo alle smagliature. Tuttavia, solo pochi di questi prodotti funzionano realmente” afferma la dottoressa Baumann.

Ecco un elenco dei prodotti disponibili per trattare le smagliature corredato da relative spiegazioni circa ciò che possono e non possono realmente fare:

Olio di germe di grano – Non esistono molti dati scientifici circa l’efficacia dei rimedi casalinghi in caso di smagliature, come l’olio di germe di grano. Tuttavia, uno studio condotto recentemente ha scoperto che questo prodotto può contribuire a migliorare l’aspetto delle smagliature nella loro fase iniziale.

Acido glicolico – Ampiamente pubblicizzato per i suoi poteri di ringiovanimento, l’acido glicolico è un derivato della canna da zucchero e un membro della famiglia degli alfaidrossiacidi (AHA). La dottoressa Baumann afferma che il suo effetto sulle smagliature è correlato all’aumento della produzione di collagene che esso comporta. L’acido glicolico può anche essere somministrato a dosi superiori da un dermatologo. Il trattamento richiede in genere 3 o 4 sedute prima di notare risultati tangibili.

Vitamina C – Anche alcune formulazioni di vitamina C (che sono diventate sempre più popolari sotto forma di farmaco da banco) possono contribuire ad aumentare la produzione di collagene contrastando le smagliature nella loro fase iniziale. Per ottenere il massimo effetto, di solito vengono impiegate in combinazione con l’acido glicolico. Anche gli integratori di vitamina C possono essere efficaci. La dottoressa Baumann suggerisce di assumere 500 milligrammi 3 volte al giorno.

smagliature post gravidanza

Prodotti contenenti peptide – Questa tipologia di prodotti, ampiamente commercializzati come efficaci creme “riparatrici”, sono in realtà uno spreco di tempo e denaro. Nonostante i tanto reclamizzati effetti, non esistono dati convincenti a supporto della loro efficacia.

Retinoidi – E’ stato dimostrato che i retinoidi, una famiglia di prodotti che includono la vitamina A, possono essere abbastanza efficaci nell’aumentare la produzione di collagene durante le prime fasi che contraddistinguono le smagliature. I retinoidi dovrebbero essere completamente evitati durante la gravidanza e in fase di allattamento. Esempi di retinoidi sono: retinolo, tretinoina e farmaci sotto prescrizione medica come Retin-A, Renova, Tazorac e Differin.

Acido glicolico e retinoidi – L’impiego combinato di questi due prodotti può fornire risultati migliori. Secondo Mohamed Elsaie (MD, MBA), sebbene il singolo impiego dell’acido glicolico per trattare le smagliature non sia stato pienamente studiato, uno studio condotto mettendo a confronto acido glicolico più tretinoina con acido glicolico più vitamina C ha dimostrato in ambedue i casi un aumento dell’elasticità nelle smagliature dopo 12 settimane di applicazione quotidiana. Spesso vengono applicati vari retinoidi sotto prescrizione atti a preparare la pelle prima dell’esecuzione di un peeling all’acido glicolico.

Trattamento laser – Questa tipologia di trattamento è utilizzata da molti dermatologi e viene impiegata anche sulle smagliature di colore bianco.

Linda K. Franks (MD, professoressa assistente clinica presso la New York University School of Medicine e direttrice del Gramercy Park Dermatology Associates) è una grande sostenitrice delle procedure laser, che utilizza frequentemente nel suo studio di New York per trattare sia le smagliature di colore rosso/viola che quelle di colore bianco.

La professoressa Franks spiega: “il laser promuove la sintesi di un nuovo e sano collagene, che è stato danneggiato in concomitanza con la comparsa delle smagliature”.

In caso di smagliature rosse o viola, la professoressa Franks utilizza un laser vascolare che colpisce i vasi sanguigni gonfi e infiammati e favorisce la produzione delle cellule della pelle e l’aumento della produzione di collagene. Il trattamento di solito richiede da 3 a 6 sedute.

I laser vascolari non rimuovono la pelle superficiale, bensì il rossore. Il rossore è causato dal flusso sanguigno. Il laser quindi tratta tali vasi sanguigni.

Una tipologia di trattamento laser che può contribuire a minimizzare le smagliature più radicate (ovvero quelle presenti da più tempo), è il laser frazionato, che colpisce piccole “frazioni” della pelle, spesso seguendo un modello a griglia. La professoressa Franks descrive tale processo come una sorta di “rimodellamento” delle smagliature, che contribuisce a renderle meno marcate.

Anche nel migliore dei casi, tuttavia, la professoressa Franks avverte di non aspettarsi la perfezione. Si stima che il paziente noterà un miglioramento del 30% circa, ma quasi tutti i trattamenti menzionati possono offrire risultati piuttosto soddisfacenti.

Fonti

  • MayoClinic.com
  • Esthetic and Dermatology News, luglio-agosto 2008, volume 3

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