Stiramento muscolare: sintomi, trattamento e prevenzione


Lo stiramento muscolare è una lesione a carico del muscolo a seguito di un’attività eccessivamente faticosa ed intensa.

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Quasi a chiunque può capitare di sottoporre i muscoli ad una inadeguata pressione durante lo svolgimento delle normali attività quotidiane (sollevamento improvviso e rapido di oggetti pesanti), mentre si pratica sport o durante l’esecuzione di mansioni lavorative.

Lo stiramento muscolare è denominato anche elongazione muscolare. Uno stiramento muscolare di grave entità può comportare strappo muscolare. In questo caso, la lesione a carico del muscolo colpito può danneggiare i piccoli vasi sanguigni, causando emorragie locali (contusione) e dolore (provocato dalla irritazione a carico delle terminazioni nervose della zona colpita). Una distorsione, al contrario, è una lesione a carico dei legamenti.

Sintomi e segni

  • gonfiore, contusione o arrossamento, oppure ferite aperte come conseguenza della lesione
  • percezione del dolore anche a riposo
  • percezione del dolore nel momento in cui il muscolo specifico o l’articolazione ad esso correlata vengono utilizzati
  • debolezza di muscoli o tendini (una distorsione, al contrario, è una lesione a carico di un’articolazione e dei suoi legamenti)
  • impossibilità totale ad utilizzare il muscolo

Quando rivolgersi al medico

Nel caso di una significativa lesione muscolare o qualora i rimedi casalinghi non dovessero apportare sollievo nel giro di 24 ore, è consigliabile chiamare il medico.

Se al momento della lesione, il paziente avverte un rumore simile ad uno schiocco, se non è in grado di camminare o in presenza di gonfiore significativo, dolore, febbre o ferite aperte, sarebbe opportuno recarsi al pronto soccorso per essere esaminati.

stiramento muscolare

Diagnosi

Il medico eseguirà una anamnesi ed effettuerà un esame fisico. Al momento dell’esame, è importante stabilire se il muscolo è parzialmente o completamente strappato (questo può comportare un tempo di guarigione maggiore, un possibile ricorso alla chirurgia e una fase di recupero più complicata).

Le radiografie o eventuali esami di laboratorio spesso non sono necessari, ad eccezione di casi precedenti di traumi o in presenza di infezione.

Cosa fare a casa

Il gonfiore o l’emorragia locale possono essere gestiti al meglio applicando il prima possibile impacchi di ghiaccio e mantenendo il muscolo lesionato in posizione allungata. Un eventuale impacco caldo può essere applicato una volta che il gonfiore sarà diminuito. Tuttavia, applicare da subito impacchi caldi può aumentare gonfiore e dolore.

Nota: gli impacchi freddi o caldi non dovrebbero essere applicati a diretto contatto con la pelle. E’ consigliabile utilizzare sempre qualcosa per proteggere la zona sulla quale verrà applicato l’impacco, come un asciugamano tra ghiaccio e pelle.

  • L’assunzione di agenti antinfiammatori non steroidei, come aspirina e ibuprofene, contribuisce ad alleviare il dolore e a migliorare la capacità di movimento.
  • Tenere la zona colpita protetta, stare a riposo, applicare impacchi di ghiaccio, la compressione e mantenere la zona colpita in posizione rialzata, contribuiscono ad aiutare il muscolo lesionato. Ecco come fare: anzitutto, è bene rimuovere tutti gli indumenti costrittivi, gioielli inclusi, nella zona relativa allo stiramento muscolare.
    • proteggere il muscolo stirato da ulteriori lesioni
    • tenere il muscolo stirato a riposo. Evitare le attività che hanno causato lo stiramento e altre attività che possono risultare dolorose.
    • applicare impacchi di ghiaccio sulla zona muscolare colpita (per 20 minuti ogni ora quando si è svegli). Il ghiaccio è un agente antinfiammatorio e antidolorifico molto efficace. L’applicazione di impacchi di ghiaccio di piccole dimensioni, come per esempio le confezioni di verdure surgelate, può contribuire a ridurre l’infiammazione.
    • La compressione, se effettuata delicatamente tramite l’ausilio di un bendaggio elastocompressivo, può fornire sostegno e ridurre il gonfiore. La fasciatura non deve essere eccessivamente stretta.
    • mantenere la zona lesionata in posizione rialzata per ridurre il gonfiore.
  • Non è raccomandabile svolgere attività che possono incrementare il dolore muscolare o porre sotto sforzo la zona interessata, finché il dolore non sarà diminuito in modo significativo

Trattamento medico

Il trattamento medico è simile al trattamento “fai-da-te” che è possibile effettuare a casa. Il medico, tuttavia, è in grado di determinare l’entità della lesione muscolare e tendinea, e se l’utilizzo di stampelle o di un tutore può rivelarsi necessario per la guarigione del paziente. Il medico, inoltre, può stabilire se il paziente deve limitare il livello di attività, se necessita di giorni di riposo dal lavoro o di esercizi di riabilitazione atti a favorire il recupero.

Prevenzione

  • è possibile evitare lesioni praticando quotidianamente esercizi di stretching
  • effettuare esercizi di stretching prima di ogni sessione di attività fisica
  • fissare una routine di esercizi di riscaldamento prima di iniziare una sessione di esercizio fisico intenso
  • prima di iniziare un programma di allenamento, è consigliabile consultare sempre il medico

Nella maggior parte dei casi, grazie ad un corretto trattamento, la maggioranza delle persone è in grado di riprendersi completamente dopo uno stiramento muscolare. I casi più complessi vengono gestiti dal medico su base individuale.

Referenze

  • emedicinehealth.com: “Muscle Strain”
  • Heftler, Jeffrey M. “Hamstring Strain” Medscape.com, 22 novembre 2011
  • Kippel, John H., et al., eds. Primer on the Rheumatic Diseases, tredicesima edizione, New York: Springer and Arthritis Foundation, 2008

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