Perdere peso e rimedi a base di erbe: funzionano davvero?


La maggior parte dei prodotti da banco e a base di erbe per perdere peso sono soppressori dell’appetito. Essi “ingannano” l’organismo facendogli credere di non avere fame. Questo può essere efficace, ma l’assunzione prolungata di questo tipo di prodotti può portare alla dipendenza e causare problemi di salute. Inoltre, la perdita di peso ha luogo solo mentre si assume il prodotto, a meno che non vengano messi in atto altri cambiamenti comportamentali, come una variazione della dieta e più esercizio fisico.

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Di seguito elencheremo alcuni tra i farmaci da banco e i soppressori dell’appetito più comunemente utilizzati. Prima di assumere uno qualsiasi di questi prodotti, assicuratevi di parlarne sempre prima con il medico, poiché alcuni potrebbero essere uno spreco di denaro, o peggio, pericolosi per la salute.

Efedra (ma huang)

L’efedra e il suo principio attivo efedrina sono stati spesso trovati negli integratori alimentari a base di erbe utilizzati per favorire la perdita di peso. L’efedrina viene utilizzata nei medicinali atti a trattare l’asma, così come per la produzione di metanfetamina, più comunemente nota con il nome di speed. In realtà, chimicamente parlando, la differenza fra metanfetamina ed efedrina è molto lieve. L’efedrina può inibire leggermente l’appetito, ma non esistono studi che ne abbiano dimostrato l’efficacia in correlazione alla perdita di peso. L’efedrina può anche essere pericolosa. Essa può causare un innalzamento della pressione sanguigna, battito cardiaco irregolare, insonnia, nervosismo, tremori, convulsioni, attacchi cardiaci, ictus e persino il decesso. Essa inoltre può interagire con molti farmaci da banco e su prescrizione medica. Nel febbraio 2004, la FDA ha ufficialmente vietato la vendita di efedrina in qualsiasi integratore alimentare negli Stati Uniti.

Erba di San Giovanni

Questo prodotto a base di erbe è utilizzato principalmente come un antidepressivo. Pochi studi ne hanno valutato l’efficacia atta a promuovere la perdita di peso. L’erba di San Giovanni e l’efedra sono tra i due ingredienti principali presenti nel fen-phen a base di erbe. In caso di assunzione dell’erba di San Giovanni, è consigliabile evitare il consumo di alimenti contenenti tiramina (per esempio, formaggi stagionati, vini, carni stagionate, ecc.). E’ inoltre opportuno consultare il medico nel caso in cui si stiano assumendo altri farmaci, poiché l’erba di San Giovanni può comportare interazioni potenzialmente dannose con antidepressivi, pillole anticoncezionali, anticoagulanti, farmaci per il cuore e destrometorfano (presente in vari rimedi contro il raffreddore). L’utilizzo dell’erba di San Giovanni per favorire la perdita di peso è potenzialmente molto pericoloso. Non esistono studi clinici che supportino l’uso dell’erba di San Giovanni per la perdita di peso.

5-idrossitriptofano (5-HTP)

Riscontrato in alcuni prodotti da banco per perdere peso, questo estratto derivante dai semi di piante dell’Africa occidentale ha sostituito gli integratori di triptofano dopo che la FDA ha vietato la vendita di triptofano a causa del suo legame con una malattia del sangue rara e potenzialmente letale. Non è stato provato che questa sostanza possa promuovere in modo efficace la perdita di peso ed è costantemente sotto osservazione per motivi di sicurezza. Se assunta in dosi elevate, può avere un effetto negativo sul fegato.

Chitosano

Questo integratore alimentare è costituito da chitina, un amido che si trova nello scheletro di gamberetti, granchi e altri molluschi. Il Chitosano non può essere digerito, quindi passa attraverso il tratto intestinale senza essere assorbito e senza apportare calorie aggiunte. La natura chimica del Chitosano, fa combinare questa sostanza con i cibi grassi, eliminando alcuni dei grassi dall’organismo poiché ne agevola il passaggio piuttosto che l’assorbimento. Molti studi, tuttavia, hanno riscontrato una perdita di peso dovuta all’assunzione di Chitosano equiparabile a quella promossa da un placebo (pillola di zucchero).

Cromo

Si ritiene che il cromo possa aumentare l’effetto dell’insulina e quindi la scissione dei carboidrati. E’ stato pubblicizzato come un aiuto per perdere peso e una sostanza brucia-grassi. Molte delle prove in merito agli effetti del cromo correlati alla perdita di peso sono inconcludenti. Diversi studi non hanno dimostrato alcun beneficio derivante dall’assunzione di questo minerale riguardo la perdita di peso.

Piruvato

Il piruvato si forma nell’organismo durante la digestione dei carboidrati e delle proteine derivanti dagli alimenti. Secondo alcuni studi, può contribuire leggermente a far perdere peso. Il piruvato si trova sotto forma di acido piruvico in molti cibi, tra cui mele rosse, formaggio e vino rosso. Sembra che il piruvato sia sicuro, ma le affermazioni riguardo la sua capacità di aumentare il metabolismo, ridurre l’appetito e favorire la perdita di peso necessitano di ulteriori studi e approfondimenti.

Aloe

Spesso utilizzato come prodotto topico per la guarigione delle ferite, le forme orali di aloe vengono aggiunte ai prodotti a base di erbe atti a favorire la perdita di peso. La forma orale di aloe produce una forte risposta catartica (producendo movimenti intestinali) e molti prodotti a base di aloe per perdere peso vengono commercializzati come “pulitori interni”. Tuttavia, i prodotti a base di aloe o contenenti aloe non dovrebbero essere ingeriti per via orale in presenza di problemi intestinali come il morbo di Crohn, colite ulcerosa o dolori addominali di origine sconosciuta. L’utilizzo di questo agente per via orale può comportare effetti collaterali come crampi addominali, diarrea e problemi relativi all’equilibrio dei minerali presenti nell’organismo. Inoltre, può interagire con farmaci come Lanoxin (digossina), un medicinale utilizzato per trattare l’insufficienza cardiaca. Non è stato dimostrato che l’aloe possa favorire la perdita di peso.

Cascara

La cascara è un ingrediente comunemente utilizzato nei prodotti per perdere peso. E’ una delle poche erbe approvate dalla FDA come farmaco da banco ed è un potente lassativo stimolante. L’abuso di questa erba ha causato problemi con i minerali presenti nell’organismo (come potassio e sodio). Non dovrebbe essere assunta in gravidanza o durante l’allattamento. La cascara può interagire con farmaci come digossina e diuretici (utilizzati per trattare l’ipertensione e altri problemi di salute).

Dente di leone o tarassaco

Il tarassaco è un diuretico naturale. Esso può comportare una significativa perdita di peso diminuendo il livello di acqua corporea. Tuttavia, può causare reazioni allergiche e bruciore di stomaco.

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Glucomannano

Prodotto dalla radice di Amorphophallus Konjac, si dice che il glucomannano contribuisca alla perdita di peso ritardando l’assorbimento del glucosio da parte dell’intestino. Piccoli studi limitati hanno dimostrato l’efficacia del glucomannano nel ridurre il peso corporeo. Si ritiene che l’effetto sia dovuto a una “sensazione di pienezza” causata dal rigonfiamento del glucomannano all’interno dell’intestino una volta esposto all’azione dei liquidi. Tuttavia, sono stati riscontrati casi di ostruzione esofagea in molte persone che hanno assunto il glucomannano. Il glucomannano e i prodotti a base di questa sostanza sono stati vietati in diversi Stati statunitensi a causa della elevata incidenza di ostruzione gastrointestinale. Il glucomannano non dovrebbe essere utilizzato da persone con casi precedenti di ostruzione gastrointestinale e dovrebbe essere usato con cautela dai diabetici.

Guaranà

Prodotto dai semi di una pianta originaria del Brasile, il guaranà accelera l’attività cerebrale ed è utilizzato per promuovere la perdita di peso in considerazione del suo effetto stimolante e diuretico. Il guaranà contiene dal 3% al 5% di caffeina e può causare pressione alta. Alcuni degli estratti sono noti per causare sanguinamento prolungato e per interagire con farmaci anticoagulanti come il Coumadin. Molte pubblicità affermano che il guaranà sia privo di effetti collaterali, ma ciò non è vero. Gli effetti collaterali possono includere nausea, vertigini e ansia.

Garcinia (acido idrossicitrico)

Si tratta di un ingrediente che si trova in almeno 14 integratori per perdere peso e deriva da una pianta originaria dell’India e del Sud-Est asiatico. Ad oggi, i dati migliori a disposizione dimostrano che questo prodotto non è efficace per perdere peso.

Yerba Mate

Conosciuta anche come tè del Paraguay, la yerba mate è un potente stimolante cerebrale (le dosi tipicamente utilizzate sono equiparabili a 100-200 mg di caffeina). I principali effetti collaterali riportati sono stimolazione eccessiva e pressione alta. Non è stato dimostrato che questa sostanza sia in grado di promuovere la perdita di peso. Sono stati segnalati alcuni casi di intossicazione (che hanno portato al ricovero in ospedale) correlati all’assunzione di questo agente. L’uso eccessivo può essere legato al cancro dell’esofago.

Gomma di Guar

Conosciuta anche come guar, farina di guar e gomma del giaguaro, la gomma di guar è una fibra alimentare ricavata da un fagiolo indiano. La gomma di guar viene comunemente utilizzata in piccole quantità come addensante per alimenti e farmaci. E’ stato notato che può diminuire l’appetito dando una “sensazione di pienezza”. Tuttavia, come nel caso del glucomannano, la gomma di guar può causare l’ostruzione dell’esofago. La sua capacità di trattenere acqua, le consente di aumentare le proprie dimensioni fino a 10-20 volte comportando ostruzioni gastrointestinali. Revisioni di molteplici studi hanno dimostrato che questa sostanza non ha alcun effetto sulla perdita di peso.

Diuretici a base di erbe

Esistono molte varietà di diuretici a base di erbe che si trovano comunemente nei prodotti da banco o nelle preparazioni a base di erbe per perdere peso. La maggior parte dei diuretici utilizzati nei prodotti da banco derivano dalla caffeina. La maggior parte dei diuretici a base di erbe non sono tossici, ma sono noti per interagire con i farmaci, come per esempio litio (Lithobid, Eskalith), digossina o diuretici convenzionali come Lasix o Esidrex. I diuretici a base di erbe non comportano una perdita sufficiente di acqua per essere considerati efficaci nella perdita di peso. Ancor più importante, la perdita di peso a lungo termine consiste nella perdita di grasso e non di acqua.

Consigli finali

  • Nel caso in cui insorga una malattia durante l’assunzione di un rimedio a base di erbe, consultate il medico o comunque una figura professionale
  • Non assumete erbe durante la gravidanza o nel caso in cui sia vostra intenzione concepire.
  • Non assumete erbe durante l’allattamento.
  • Non somministrate erbe a un bambino.
  • Non assumete dosi elevate di qualsiasi tipo di preparazione a base di erbe.
  • Non assumete qualsiasi tipo di erba su base giornaliera.
  • Acquistate esclusivamente preparazioni che riportino sull’etichetta l’elenco delle piante presenti.
  • Non assumete rimedi a base di erbe se state seguendo una terapia farmacologica atta a trattare una condizione cronica (per esempio, ipertensione o depressione). Se avete dei dubbi al riguardo, consultate sempre prima il medico.
  • Non assumete rimedi a base di erbe senza aver prima consultato il medico.
  • Informate sempre il medico circa qualsiasi tipo di rimedio a base di erbe o medicina alternativa che state assumendo.

Ricordate che le preparazioni a base di erbe NON forniscono una perdita di peso permanente e che contengono molteplici ingredienti, alcuni dei quali possono avere effetti collaterali gravi e effetti tossici pericolosi. L’utilizzo dei rimedi erboristici per perdere peso non è generalmente raccomandato dalla comunità medica a causa dell’elevato rischio di tossicità e della mancanza di efficacia.

Fonti

  • University of Maryland Medical Center
  • National Institutes of Health Office of Dietary Supplements
  • Vanderbilt University
  • American Academy of Family Physicians
  • Supplementwatch.com
  • PDR Health

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