Menopausa e perimenopausa: una nuova fase della vita


La menopausa coincide con la fine definitiva del ciclo mestruale. Si tratta di un punto di svolta, non di una malattia, ma può avere un grande impatto sul benessere della donna. Anche se la menopausa può comportare sconvolgimenti a livello fisico (vampate di calore, sudorazioni notturne e altri sintomi), può anche essere l’inizio di una fase nuova e gratificante della vita della donna, nonché un’ottima occasione per salvaguardarsi da alcuni tra i più importanti rischi per la salute, come le malattie cardiache e l’osteoporosi.

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Cosa causa la menopausa?

L’età è la causa principale della menopausa. Essa coincide con la fine degli anni di potenziale fertilità della donna a causa del rallentamento graduale della funzione espletata dalle ovaie. Alcuni interventi chirurgici e alcuni tipi di cure mediche possono indurre la menopausa. Tra questi sono inclusi la rimozione chirurgica delle ovaie (ovariectomia bilaterale), la chemioterapia e la radioterapia pelvica. L’isterectomia, senza l’asportazione delle ovaie, non causa la menopausa, anche se il ciclo mestruale scompare in modo definitivo.

Quando ha inizio la menopausa?

L’età media della menopausa spontanea e naturale si aggira intorno ai 51 anni, ma può avere inizio prima o dopo l’età menzionata. Alcune donne entrano in menopausa all’età di 40 anni e una piccola percentuale all’età di 60 anni. Le fumatrici tendono ad entrare in menopausa prima rispetto alle non fumatrici. Non esiste un modo certo e approvato per predire l’età della menopausa. Essa può essere confermata solo dopo che il ciclo mestruale è assente per 12 mesi consecutivi, senza altre cause evidenti.

Perimenopausa: prima della menopausa

La menopausa naturale avviene in modo graduale. Le ovaie non cessano bruscamente di espletare la loro funzione, bensì rallentano. Il periodo di transizione antecedente la menopausa è chiamato perimenopausa. Durante questa fase, la donna può ancora rimanere incinta. Sebbene in perimenopausa l’età fertile della donna stia giungendo al termine e il ciclo mestruale diventi più imprevedibile, le ovaie permangono funzionanti e per la donna è ancora possibile ovulare, anche se non necessariamente su base mensile.

Menopausa: cosa aspettarsi

La menopausa non è un evento che si presenta con le medesime caratteristiche in tutte le donne. Ogni donna sperimenta questa nuova fase della vita in modo diverso. Per alcune donne, l’inizio della menopausa naturale presenta pochi o nessun problema, mentre altre donne sperimentano sintomi gravi che si ripercuotono in modo drastico sulle loro vite. Quando la menopausa ha inizio improvvisamente, a seguito di un intervento chirurgico, chemioterapia o radioterapia, il ripristino di una condizione regolare può essere difficile. Di seguito, elencheremo i sintomi che molte donne sperimentano, anche se la loro intensità può essere variabile.

I sintomi della menopausa

Variazioni del ciclo mestruale – Con l’avvicinarsi della menopausa, il ciclo mestruale della donna tende a variare. Ma tali cambiamenti possono variare da donna a donna. Per esempio, il ciclo mestruale può durare meno o più a lungo, le perdite ematiche possono essere più abbondanti o più leggere e il lasso di tempo tra un ciclo e l’altro può essere più lungo o più breve. Tali cambiamenti sono normali, ma il National Institute on Aging consiglia di consultare il medico qualora i cicli mestruali dovessero essere piuttosto ravvicinati, in presenza di perdite ematiche molto abbondanti o qualora la durata del ciclo mestruale dovesse essere superiore ai 7 giorni.

Vampate di calore – Le vampate di calore sono comuni con l’avvicinarsi della menopausa. La vampata di calore è contraddistinta da una sensazione di calore di breve durata che può rendere viso e collo arrossati e causare la comparsa temporanea di chiazze rosse su petto, schiena e braccia. Tale sintomo può essere accompagnato anche da sudorazione e brividi. L’intensità delle vampate di calore è variabile e la loro durata varia da 30 secondi a 10 minuti. Per gestire al meglio le vampate di calore, è consigliabile vestirsi a strati indossando abiti leggeri, utilizzare un ventilatore, praticare regolarmente attività fisica, evitare i cibi piccanti e le fonti di calore, e imparare tecniche di gestione dello stress.

Difficoltà a dormire – Le vampate di calore notturne possono rendere il sonno più difficoltoso e causare sudorazioni notturne. Per dormire meglio, è possibile provare a:

  • posizionare e utilizzare un ventilatore in camera da letto
  • evitare di utilizzare lenzuola e coperte pesanti
  • indossare pigiami in cotone o comunque in tessuto leggero
  • tenere a portata di mano un panno umido per rinfrescarsi nel caso in cui ci si svegli accaldate e sudate
  • tenere gli animali domestici fuori dalla camera da letto, in quanto possono essere fonte di calore
  • consultare il medico nel caso in cui la difficoltà a dormire dovesse persistere

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Gestione dei sintomi più gravi

Se i sintomi dovessero costituire un problema, è bene consultare il medico. Egli potrà aiutarvi a valutare i rischi e i benefici di una eventuale terapia ormonale, conosciuta anche come terapia ormonale sostitutiva. Altri trattamenti includono la pillola anticoncezionale a basso dosaggio (specie durante la perimenopausa), antidepressivi, farmaci per la pressione sanguigna o altri medicinali che possono contribuire a contrastare le vampate di calore, e creme vaginali a base di estrogeni. Il medico, inoltre, può fornire validi suggerimenti circa lo stile di vita (come apportare variazioni ottimali al regime alimentare), l’esercizio fisico, il sonno e la gestione dello stress.

La terapia ormonale sostitutiva

La terapia ormonale sostitutiva può alleviare i sintomi della menopausa. Esistono vari prodotti prescrivibili dal medico atti al trattamento delle vampate di calore e dei sintomi vaginali. Alcuni sono anche raccomandati per prevenire l’osteoporosi. La FDA raccomanda di assumere la dose necessaria ad alleviare i sintomi e comunque per il più breve tempo possibile, poiché gli studi hanno identificato una relazione fra l’uso a lungo termine della terapia ormonale sostitutiva e un maggiore rischio di attacco cardiaco, ictus, trombosi e cancro al seno.

Gli ormoni bioidentici

Per trattare i sintomi della menopausa è possibile l’impiego degli ormoni bioidentici, ovvero preparati ormonali personalizzati di origine vegetale. Tali ormoni hanno le medesime caratteristiche biochimiche degli ormoni fisiologici. Alcuni medici sostengono che gli ormoni bioidentici siano più sicuri, ma la FDA consiglia di assumerne una dose minimale per il più breve tempo possibile.

Trattamenti alternativi

Siete interessate a provare trattamenti alternativi o complementari per alleviare i sintomi della menopausa? Secondo il National Institutes of Health, la ricerca al riguardo non è approfondita e consolidata. Quindi, non esistono prove certe circa l’impiego di cohosh nero, dong quai, trifoglio rosso e soia. E’ consigliabile consultare il medico e riferire gli integratori che state assumendo, in modo che possa verificare eventuali interazioni farmacologiche.

I rischi per la salute correlati alla menopausa

Con la menopausa aumentano le probabilità di malattie cardiache e osteoporosi. Dopo la menopausa, la perdita di estrogeni può giocare un ruolo importante per quanto concerne le malattie cardiache. La terapia ormonale sostitutiva non è raccomandata per ridurre il rischio di malattie cardiache o ictus. Naturalmente, la salute di cuore e ossa è importante durante l’intero ciclo vitale della donna, ma nella fase della menopausa acquisisce maggior rilievo, ed è proprio questo il momento di agire e prendere le dovute precauzioni.

Come mantenersi in salute durante la menopausa

Uno stile di vita sano è importante durante l’intero arco della vita di una donna e non è troppo tardi iniziare proprio durante la menopausa. E’ consigliabile quindi effettuare controlli che includano la misurazione di pressione sanguigna, colesterolo e zuccheri nel sangue, così come fissare appuntamenti per esami di routine quali la mammografia. La menopausa è anche un buon momento per rivedere il regime alimentare, l’attività fisica e le capacità di gestione dello stress. Il medico è in grado di fornire punti di riferimento valevoli per pianificare una menopausa in salute.

Mantenersi attive è d’obbligo

Una delle cose più intelligenti che la donna può fare durante la fase di transizione verso la menopausa e durante la menopausa stessa, è quella di praticare regolarmente attività fisica. Questo include esercizi aerobici per il cuore ed esercizi basati sulla forza per le ossa. Entrambe le modalità menzionate possono contribuire a evitare l’aumento di peso e a migliorare l’umore. Anche se la donna non è stata particolarmente attiva negli precedenti la menopausa, non è mai troppo tardi per iniziare. La menopausa è un nuovo inizio e il momento ideale per rendere la vita più attiva.

L’inizio di una nuova era

La cultura occidentale è stata per lungo tempo ossessionata dalla giovinezza. Ma le donne in menopausa di oggi stanno sempre più considerando la menopausa come una nuova fase della vita. Invece di pensare al passato in modo malinconico o con tristezza, sfruttate la menopausa come un momento per ridefinire voi stesse con pensieri positivi, prendendovi più cura di voi, esplorando nuovi piaceri e ravvivando (non eliminando) la vostra vita sessuale.

Referenze

  • Cleveland Clinic’s Women’s Health Center
  • FDA
  • Kryger, Meir et al, editors: Principles and Practice of Sleep Medicine, quarta edizione, Elsevier 2005; Sleep Medicine, terza edizione, Elsevier, 2000
  • Mayo Clinic
  • National Center for Complementary and Alternative Medicine
  • National Institutes of Health
  • National Institutes on Aging
  • National Women’s Health Information Center
  • North American Menopause Society
  • Northrup, C. The Secret Pleasures of Menopause, Hay House, 2008
  • U.S. Department of Health and Human Services Office on Women’s Health
  • Women’s Health Initiative

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