Gotta e alimentazione: cosa mangiare e i cibi da evitare - Oldeconomy

Gotta e alimentazione: cosa mangiare e i cibi da evitare




Modificare il regime alimentare può contribuire a gestire la gotta cronica e ridurre i sintomi come il dolore articolare. E' bene iniziare con l'aumentare l'assunzione di liquidi, poiché la disidratazione può causare attacchi di gotta. Uno studio ha dimostrato che gli uomini che avevano bevuto dai 5 agli 8 bicchieri di acqua nel corso di 24 ore, avevano ridotto del 40% il rischio di attacchi di gotta. E' consigliabile evitare le bevande zuccherate, in quanto possono contribuire ad incrementare il rischio.

 

gotta_alimentazione.jpg

Tenere sotto controllo l'apporto di purine

Le persone che soffrono di gotta possono trarre beneficio dal seguire una dieta povera di purine. Le purine sono sostanze che si trovano allo stato naturale in molti alimenti. L'accumulo di acido urico che causa la gotta, deriva dalla scissione delle purine. Alcuni cibi, come le interiora, le sardine e le acciughe, sono ricchi di purine. E' consigliabile evitarli nel caso in cui siano la causa scatenante di attacchi acuti di gotta. E' tuttavia possibile continuare a consumare alimenti contenenti una quantità inferiore di purine, come fagioli, lenticchie e asparagi. Consultate il medico per conoscere i cibi che potete mangiare tranquillamente.

Mangiare molta frutta

La frutta contiene tendenzialmente pochissime purine, ma fornisce carboidrati complessi e altri nutrienti che contribuiscono a preservare un buono stato di salute. Alcuni frutti possono essere di aiuto in caso di gotta. Consumare frutta ricca di vitamina C, come mandarini e arance, può contribuire a prevenire gli attacchi di gotta. Alcune ricerche dimostrano che mangiare ciliegie o bere succo di ciliegia può alleviare tale condizione. Chiedete al medico se è il caso di aggiungere le ciliegie alla vostra dieta.

Scegliere i carboidrati giusti

Se si segue una dieta povera di carboidrati ma ricca di proteine o grassi, l'apporto di purine potrebbe essere troppo elevato. Anche altri tipi di diete iperproteiche tendono ad essere ricche di purine. I carboidrati raffinati, come pane e pasta, contengono poche purine. E' consigliabile comunque non esagerare con il consumo di questo tipo di carboidrati. Meglio optare per carboidrati salutari ricchi di fibre, come avena, patate dolci, legumi e verdure.

I grassi essenziali

E' consigliabile aumentare il consumo di alimenti ricchi di acidi grassi essenziali, come i pesci di acqua fredda (tonno e salmone), semi di lino e altri semi e la frutta secca. Gli acidi grassi possono contribuire a ridurre l'infiammazione. Per cucinare e per condire l'insalata, è bene utilizzare un olio ricco di acidi grassi, come l'olio di oliva. E' inoltre consigliabile ridurre o eliminare del tutto i grassi trans.

Limitare il consumo di bevande alcoliche

L'alcol può aumentare il rischio di un attacco di gotta, in quanto ricco di purine, specie se la quantità assunta è superiore ad una bevanda al giorno. Sembra che la birra rappresenti una scelta peggiore rispetto alle altre bevande alcoliche, perché contiene lievito. Sembra che bere vino, con moderazione, non aumenti il rischio.

Consumare caffeina con cautela

Si ritiene che il consumo moderato di caffè non crei problemi alle persone che soffrono di gotta. Per alcune persone che lo bevono regolarmente, consumare 4 o più tazzine di caffè al giorno può anche ridurre il rischio di attacchi di gotta. Tuttavia, le bevande contenenti caffeina possono aumentare i livelli di acido urico in alcune persone che le consumano occasionalmente. Consultate il medico nel caso in cui l'assunzione di caffeina sia causa di attacchi di gotta.

Mangiare meno carne

Il medico può raccomandare di evitare le carni ricche di purine. Tuttavia, esiste la probabilità di continuare a consumare quantità limitate di pollo, maiale o manzo magro (1 porzione al giorno al massimo). Questi tipi di carne, infatti, contengono una quantità inferiore di purine rispetto alle frattaglie, come fegato e animelle. Altri prodotti a base di carne, come sughi o brodi, sono altrettanto ricchi di purine.

Preferire i latticini poveri di grassi

Un tempo i latticini erano alimenti proibiti per coloro che soffrivano di gotta, perché prodotti impiegando proteine animali. Ma i latticini in realtà sono poveri di purine e sembra che le purine presenti in essi non causino la gotta. In effetti, bere latte povero di grassi (parzialmente scremato) e consumare latticini a basso contenuto di grassi può ridurre il rischio di gotta di oltre il 40%. In caso di un attacco di gotta, i prodotti lattiero-caseari poveri di grassi possono contribuire all'eliminazione della quantità eccedente di acido urico attraverso le urine.

Eliminare completamente le purine non è possibile

E' pressoché impossibile evitare tutte le purine. Ma esistono alcuni alimenti ricchi di purine che non causano la gotta. Uno studio ha scoperto che piselli, fagioli, funghi, cavolfiore, spinaci e pollo, considerati in precedenza cibi da evitare, possono non essere associati agli attacchi di gotta.

L'importanza di una dieta personalizzata

Essere in sovrappeso aumenta il rischio di gotta. Quindi, una dieta equilibrata e perdere i chili in più può contribuire a ridurre i sintomi. Chiedete al medico quali cambiamenti apportare al vostro regime alimentare. Potreste scoprire di poter continuare a consumare determinati cibi senza l'eventuale insorgere di un attacco di gotta. Altri alimenti, invece, possono causare una reazione corporea o peggiorare la gotta.

 

Referenze

  • Rachel Beller, RD, Beller Nutritional Institute
  • Family Doctor: "Low-Purine Diet"
  • Arthritis Today: "Drink More Water for Fewer Gout Attacks", "Milk Is Part of a Smart Gout Diet", "Foods' Purine Content", "Fight Gout with Your Gut", "Soda Increases Risk of Gout"
  • University of Maryland Medical Center: "Gout"
  • American College of Rheumatology: "Gout"
  • National Institute of Arthritis and Musculoskeletal and Skin Disease: "Gout"
  • Arthritis Foundation: "Safe Foods for Gout", "Coffee May Lower Gout Risk"
  • Zhang, Y. American Journal of Medicine, settembre 2006
  • Choi, H. New England Journal of Medicine, 11 marzo 2004
  • Boston University Medical Campus: "Online Gout Study"
  • Palo Alto Medical Foundation: "Gout: Preventing Gout Attacks"
  • Johns Hopkins Health Alerts: "Gout and Soda: What Is the Connection?"




Link sponsorizzati