Diete detossificanti (detox): sicure ed efficaci?


Esistono molti programmi dietetici denominati “detossificanti” o “detox” che sono diventati di gran moda negli ultimi anni. I guru delle diete promuovono tipi di prodotti e regimi che dovrebbero contribuire a eliminare dall’organismo sostanze chimiche e tossine favorendo al contempo una rapida perdita di peso.

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Ma è davvero necessario purificare il corpo da quelli che vengono definiti “veleni alimentari”? Il colon, il fegato e i linfonodi necessitano realmente di essere detossificati? E’ consigliabile provare una di queste diete detossificanti per perdere peso e per favorire prestazioni corporee ottimali?

Secondo alcuni medici e dietisti la risposta è un “no” chiaro e tondo. Michelle May, MD e autrice del libro “Am I Hungry? What to Do When Diets Don’t Work”, afferma: “Seguire una dieta detossificante per un giorno probabilmente non causa problemi di salute, ma non ha senso attenersi a queste diete restrittive che possono fare più male che bene”.

May prosegue: “Le diete estreme in genere non fanno altro che causare frustrazione, sono potenzialmente pericolose e in generale rappresentano uno spreco di tempo e denaro”.

Che cos’è una dieta detox o detossificante?

La maggior parte delle diete detox promuovono l’assunzione di erbe, pillole, intrugli, pulizia del colon e/o digiuno per purificare l’organismo dalle impurità. Promettono anche una rapida perdita di peso. Certo, seguendo una dieta di questo tipo è possibile perdere chili, non a causa di una magia medica, ma perché questi programmi alimentari sono a bassissimo apporto calorico.

May spiega: “Si perde peso, ma non è il grasso malsano a essere eliminato, bensì proteine e liquidi preziosi per l’organismo”.

Le diete detox tendono a essere estremamente restrittive, promuovendo il consumo esclusivo di alimenti non lavorati di origine vegetale, che in teoria dovrebbero favorire la salute di linfa, reni e fegato grazie al processo di detossificazione.

In generale, gli unici liquidi consentiti sono quantità elevate di acqua o bevande, appositamente concepite e formulate, abbinate all’assunzione di erbe (di solito disponibili solo sul sito web di coloro che promuovono la dieta detossificante in questione). Uno di questi regimi alimentari promuove addirittura solo l’assunzione di liquidi (intrugli vari tra cui tisane lassative) per 10 giorni, sconsigliando il consumo di cibi solidi. Caffè, tè, alcol, alimenti lavorati e di origine animale non fanno comunemente parte dei programmi detox.

Gli esperti affermano che seguire una dieta vegetariana è salutare, ma le diete detox sono eccessivamente estreme.

Christine Gerbstadt (MD, RD) afferma: “Il problema è la limitata varietà di alimenti e bevande, nonché l’apporto calorico eccessivamente basso. E’ molto difficile assumere tutti i nutrienti e avere il livello di energia necessari per preservare un buono stato di salute seguendo questi regimi restrittivi”.

Gerbstadt sconsiglia di seguire i programmi detossificanti, a meno che non esistano motivazioni religiose o culturali che prevedano il digiuno o una dieta di questo tipo.

dieta detox

I potenziali pericoli delle diete detox

Molti esperti affermano che questi regimi alimentari, oltre a essere potenzialmenti dannosi per l’organismo, sono anche non necessari.

Gerbstadt afferma: “Perdite massicce di liquidi possono sconvolgere il delicato equilibrio di liquidi ed elettroliti, possono provocare disturbi gastrointestinali, mal di testa, stanchezza e irritabilità e possono comportare disidratazione”.

La pulizia del colon non è necessaria, a meno che non ci si stia preparando per effettuare una procedura medica come la colonscopia. I clisteri interferiscono con l’equilibrio naturale dei liquidi e degli elettroliti presenti nell’organismo e possono causare infezioni, irregolarità e disidratazione. Gerbstadt suggerisce invece una dieta ricca di fibre.

Ella afferma: “Consumare una maggiore quantità di fibre presenti nei cereali integrali, nella crusca, nella frutta, nella verdura, nei legumi e nella frutta secca, è un modo sicuro e naturale. Il digiuno o le diete detox eccessivamente deprivanti possono rallentare il metabolismo e rendere più difficoltosa la perdita di peso una volta che si inizia nuovamente a mangiare”.

Gerbstadt prosegue: ” In molti casi, queste diete favoriscono successive abbuffate di cibo a causa della fame eccessiva, delle privazioni e di una sensazione incontrollabile di appetito che non sono causate da uno squilibrio metabolico o da una dipendenza, bensì dalle privazioni previste da questi piani alimentari”.

Perché le diete detox hanno successo?

Esistono prove attestanti il fatto che le diete detox siano realmente efficaci? Gli esperti osservano che la maggior parte degli studi presentati a sostegno di questi regimi alimentari non sono stati pubblicati sulle riviste peer-review, ovvero lo standard per eccellenza delle prove scientifiche.

Tuttavia, molte sono le persone che continuano a fare ricorso alle diete detox e ad altri regimi che promettono una rapida perdita di peso. Gli esperti affermano che la delusione causata da esperienze precedenti fallimentari e la ricerca di una soluzione “magica”, sono i fattori principali che spingono di solito le persone a cercare rimedi dimagranti che promettono una perdita di peso veloce.

Invece di imbarcarsi in un programma dietetico irrealistico, Gerbstadt suggerisce anzitutto di analizzare e identificare la causa di eventuali modelli comportamentali malsani. “Cos’è che ci fa mangiare troppo? Una mancanza di consapevolezza, l’incapacità di prendere decisioni, il mangiare senza pensare o per soddisfare altre esigenze?”

Gerbstadt suggerisce di valutare le proprie abitudini alimentari e di apportare piccoli, graduali e sostenibili cambiamenti allo stile di vita. E’ bene focalizzarsi sul consumare cibi sani piuttosto che eliminare gruppi interi di alimenti. “Le diete drastiche e restrittive o i cibi proibiti hanno un effetto molto potente, ovvero causano voglie improvvise e incontrollabili di cibo e fanno sì che quest’ultimo abbia un estremo potere sull’individuo”.

Gli esperti affermano che la scelta migliore in questi casi è quella di consultare un dietista o un dietologo che possano formulare un programma alimentare personalizzato in grado di aiutare coloro che desiderano perdere i chili di troppo a realizzare i loro obiettivi personali in modo sicuro ed efficace.

Come detossificare l’organismo in modo naturale

Il modo migliore per “detossificare” l’organismo è lasciare semplicemente che quest’ultimo espleti la sua funzione. Gli esperti affermano che, a meno che non si abbia un problema medico, l’organismo è in grado di prendersi cura di sé stesso in modo esemplare.

Gerbstadt afferma: “Il fegato e i reni sono le armi naturali dell’organismo per eliminare le tossine. Se si è preoccupati riguardo alcune sostanze presenti nella dieta che si sta seguendo, è più sicuro rivolgersi ad una figura professionale piuttosto che impegnarsi in malsani programmi di detossificazione”.

Gli esperti affermano che è di primaria importanza essere consapevoli di ciò che si mangia, bere molti liquidi ed evitare l’assunzione eccessiva di farmaci e alcolici.

Se si desidera promuovere la perdita di acqua, Gerbstadt suggerisce di farlo in modo naturale, ovvero consumando mirtilli, sedano, asparagi, tisane e limitando il consumo di sale.

Referenze

  • Sito web dell’American Dietetic Association: “La disinformazione su cibo e nutrizione”
  • Christine Gerbstadt, MD, RD, portavoce dell’American Dietetic Association
  • Michelle May, MD, autrice de “Ho fame? Cosa fare quando le diete non funzionano”

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