Depressione ed erba di San Giovanni: è realmente efficace?


E’ possibile utilizzare l’erba di San Giovanni, un rimedio a base di erbe, per curare la depressione? Milioni di persone in tutto il mondo ne fanno uso, in quanto considerano questo rimedio un trattamento alternativo o naturale contro la depressione.

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In alcuni Stati, soprattutto negli Stati Uniti, i prodotti e gli integratori a base di erbe hanno un giro di affari che ammonta a circa un miliardo di Euro. Molti supermercati sono provvisti di sezioni che ricordano una farmacia naturale, presentando una schiera di popolari terapie a base di erbe, vitamine, minerali, enzimi naturali, metaboliti, estratti o concentrati e altro ancora. Alcuni vedono questa tendenza di un “ritorno alla natura” come un incremento della domanda di persone che desiderano prendersi cura della propria salute facendo ricorso alle terapie proposte dalla medicina complementare e alternativa (CAM).

Se impiegata in modo appropriato, la medicina complementare e alternativa può migliorare il senso di controllo sulla propria salute e questo può essere essenziale per il benessere dell’individuo. I fautori di trattamenti complementari e alternativi sostengono che questi interventi di stampo non farmacologico possono consentire all’individuo di assumere una quantità inferiore di farmaci, essere sottoposti ad un numero inferiore di esami di laboratorio e interventi chirurgici ed essere parte attiva nella cura di sé stessi.

Tuttavia, se utilizzate in modo azzardato e scorretto, alcune medicine complementari e alternative possono risultare tossiche e interagire con altri farmaci che si stanno assumendo. Assumere un integratore sbagliato e presentare una reazione avversa ad esso, può causare problemi di salute.

Che cos’è un integratore alimentare naturale?

Secondo la FDA (Food and Drug Administration), gli integratori alimentari includono vitamine, minerali, erbe e aminoacidi. Essi sono disponibili sotto forma di pillole, liquidi o polveri e le persone li assumono come parte integrante della loro dieta al fine di colmare ciò che ritengono eventuali carenze, alle quali non sono in grado di sopperire in altro modo.

Che cos’è l’erba di San Giovanni?

L’erba di San Giovanni è un fiore selvatico di colore giallo impiegato per scopi medici per migliaia di anni in molte parti del mondo. Oggi, l’erba di San Giovanni è in continua fase di studio al fine di convalidare i suoi presunti benefici sull’umore.

Negli ultimi 22 anni sono stati condotti più di 30 studi clinici per valutarne l’efficacia. Sebbene i reali benefici dell’erba di San Giovanni siano ancora oggetto di studio, nel momento in cui si decide di farne uso, è bene assicurarsi di apprendere il maggior numero di informazioni possibile al riguardo e consultare sempre il medico prima di iniziare ad assumerla.

depressione ed erba di san giovanni

Esistono prove scientifiche a supporto dell’impiego dell’erba di San Giovanni in caso di depressione?

Esistono alcune prove scientifiche che confermano l’utilità dell’erba di San Giovanni nel trattare casi di depressione di entità da lieve a moderata. Tuttavia, due grandi studi, uno dei quali promosso dal National Center for Complementary and Alternative Medicine (Centro nazionale per la medicina complementare e alternativa), hanno dimostrato che l’erba in questione aveva un effetto paragonabile a quello di un placebo nel trattamento della depressione maggiore di moderata entità. Il NCCAM (l’ente menzionato poc’anzi) sta ora studiando l’impiego dell’erba di San Giovanni all’interno di uno spettro più ampio di disturbi dell’umore, tra cui la depressione minore.

In che modo è possibile assumere l’erba di San Giovanni?

Sia le foglie che i fiori di quest’erba vengono raccolti, essiccati e trasformati in forma liquida o in pillole. Le foglie essiccate possono anche essere utilizzate per la preparazione di tisane.

Di solito, l’assunzione dell’erba di San Giovanni sotto forma di polvere varia dai 2 ai 4 grammi per 3 volte al giorno per diverse settimane. Può anche essere assunta 2 volte al giorno sotto forma di tisana preparata utilizzando 1 o 2 cucchiaini di erba essiccata.

I preparati presenti sul mercato contengono percentuali diverse del principio attivo, quindi è bene prestare attenzione al quantitativo che si assume.

A cosa è bene fare attenzione quando si assume l’erba di San Giovanni?

Se si assume l’erba di San Giovanni, è consigliabile prestare attenzione a uno qualsiasi dei seguenti effetti:

  • reazioni allergiche
  • stanchezza e irrequietezza correlate ad una assunzione a lungo termine
  • aumento della pressione arteriosa
  • una maggiore sensibilità alla luce solare, soprattutto in caso di carnagione chiara e di eccessiva esposizione
  • distrubi allo stomaco

Quali precauzioni prendere?

Le terapie a base di erbe non sono raccomandate per le donne in gestazione, i bambini, gli anziani o i soggetti con sistema immunitario compromesso. Inoltre, alcune erbe sono caratterizzate da proprietà sedative o fluidificanti (queste ultime in correlazione alla circolazione sanguigna). Di conseguenza, potrebbero interagire pericolosamente con l’assunzione di farmaci FANS o altri tipi di analgesici. Altre, invece, possono causare disturbi gastrointestinali se assunte in dosi elevate.

La ricerca effettuata dal National Institutes of Health (NIH) ha dimostrato che l’erba di San Giovanni può ridurre l’efficacia di diversi farmaci, tra cui la pillola anticoncenzionale e alcuni medicinali atti a trattare le patologie cardiache. E’ consigliabile informare il medico circa tutti i farmaci che si stanno assumendo.

E’ opportuno riferire sempre al medico se si sta assumendo l’erba di San Giovanni o qualsiasi altro tipo di prodotto a base di erbe.

Per un’assunzione maggiormente sicura di rimedi erboristici, è consigliabile:

  • riferire al medico qualsiasi tipo di farmaco che si sta assumendo, prodotti a base di erbe inclusi
  • in caso di effetti collaterali, come nausea, vomito, tachicardia, ansia, insonnia, diarrea o eruzioni cutanee, interrompere immediatamente l’assunzione e consultare il medico
  • evitare preparazioni contenenti più di un’erba
  • prestare attenzione agli slogan pubblicitari con i quali vengono reclamizzati gli effetti dei prodotti a base di erbe. Cercare fonti di informazioni scientifiche
  • acquistare prodotti che riportano in modo chiaro la nomenclatura scientifica, la ragione sociale e l’indirizzo dell’azienda produttrice, il lotto di produzione e il numero relativo al lotto stesso, la data di scadenza, la posologia e i potenziali effetti collaterali

Referenze

  • National Institute of Mental Health: “Depression” (“Depressione”)
  • National Center for Complimentary and Alternative Medicine: “St. Johns Wort and Depression” (“Erba di San Giovanni e depressione”)
  • American Psychiatric Association, Practice Guideline for the Treatment of Patients with Major Depression (“Linea guida pratica per il trattamento dei pazienti con depressione maggiore”), 2000; Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders: DSM-IV-TR (“Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali: DSM-IV-TR”), American Psychiatric Pub, 2000

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