Carenza di vitamina B3 (niacina): sintomi, cause e trattamenti


La carenza di niacina è una condizione che si verifica quando una persona non assume una quantità sufficiente o non è in grado di assorbire niacina o triptofano.

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Nota anche come vitamina B3 o acido nicotinico, la niacina è una delle otto vitamine del gruppo B. Come tutte le vitamine di questo gruppo, la niacina svolge un ruolo importante nella conversione dei carboidrati in glucosio, nella metabolizzazione di grassi e proteine e nel preservare il corretto funzionamento del sistema nervoso. La niacina aiuta anche l’organismo a produrre gli ormoni sessuali e quelli correlati allo stress, oltre a migliorare la circolazione e i livelli di colesterolo.

Il triptofano è uno degli aminoacidi che compongono le proteine. Il fegato è in grado di convertire il triptofano presente negli alimenti ricchi di proteine, come le carni e il latte, in niacina.

Sintomi

I sintomi correlati ad una lieve carenza di niacina includono:

  • indigestione
  • affaticamento
  • afte
  • vomito
  • depressione

carenza vitamina b3

Una grave carenza di niacina, chiamata pellagra, può causare sintomi legati alla pelle, all’apparato digerente e al sistema nervoso. Tali sintomi includono:

  • eruzioni cutanee squamose, spesse e pigmentate sulla pelle esposta alla luce solare
  • gonfiore alla bocca e lingua di colore rosso vivo
  • vomito e diarrea
  • mal di testa
  • apatia
  • affaticamento
  • depressione
  • disorientamento
  • perdita di memoria

Se non trattata, la pellagra può essere letale.

Cause

Nel 1800 la pellagra era comune tra le persone povere la cui dieta consisteva principalmente di mais, melassa e carne di maiale salata (tutte fonti alimentari povere di niacina). Oggi, la maggior parte delle persone del mondo sviluppato segue un regime alimentare ricco di niacina. Quindi, è più probabile che la carenza di niacina sia causata da problemi che influenzano l’assorbimento della niacina o del triptofano. La causa più comune è l’alcolismo. Altre possibili cause includono disturbi dell’apparato digerente e un trattamento prolungato con il farmaco isoniazide (Laniazid, Nydrazid) utilizzato per la cura della tubercolosi.

Trattamenti

La dose giornaliera raccomandata di niacina è di 16 milligrammi per gli uomini e 14 milligrammi per le donne. Per la maggior parte delle persone, una dieta ricca di niacina contribuisce a prevenire il rischio di carenza di niacina. Buone fonti di niacina includono carne rossa, pesce, pollame, pane e cereali fortificati, pasta arricchita e arachidi.

Nel caso in cui la dieta sia carente di alimenti ricchi di niacina o in presenza di una condizione medica che possa compromettere l’assorbimento di niacina o triptofano, è bene consultare il medico.Gli integratori di niacina o gli integratori multivitaminici o di minerali, che solitamente contengono almeno 20 milligrammi di niacina, contribuiscono a prevenire la carenza di niacina.

Gli integratori di niacina come l’acido nicotinico o nicotinamide sono approvati dalla FDA per il trattamento della carenza di niacina. Sotto la supervisione del medico, dosi elevati di acido nicotinico possono essere utilizzate per trattare il colesterolo alto. Tuttavia, una dose eccessiva di acido nicotinico può essere dannosa. E’ bene quindi evitare di assumere una dose maggiore rispetto a quella prescritta o raccomandata dal medico. Nel caso in cui la dose giornaliera sia superiore ai 100 milligrammi, i medici raccomandano di effettuare esami periodici relativi alla funzionalità epatica.

Fonti

  • MedlinePlus: “Pellagra”, “Niacin (vitamin B3, nicotinic acid), Niacinamide”
  • University of Maryland Medical Center: “Vitamin B3 (Niacin)”
  • University of Florida Institute of Food and Agricultural Sciences Extension: “Facts about Niacin”
  • Oregon State University Linus Pauling Institute: “Niacin”

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