Alimenti naturali e lavorati: sai riconoscere le differenze?


Alimenti naturali salutari: molti sono convinti di mangiarli quotidianamente, ma sappiamo veramente cosa sono?

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Viviamo in una società dove i cibi lavorati e processati sono all’ordine del giorno, ed essendo ormai parte integrante della nostra alimentazione sapere ciò che caratterizza e qualifica un cibo come naturale può creare un po’ di confusione. Gli alimenti naturali possono essere organici, prodotti localmente o privi di pesticidi. Ma non è necessariamente così. La definizione di alimenti naturali salutari è molto più semplice.

Quando mangiamo cibi naturali, consumiamo tali alimenti nel loro stato naturale, ovvero intatti, completi di tutte le vitamine, i minerali e delle altre sostanze presenti in essi. Di base, si tratta del cibo allo stato naturale piuttosto che ciò che rimane dopo il processo di lavorazione. E’ la differenza che intercorre tra una mela e il succo di mela oppure tra una patata al forno e il purè di patate.

Sebbene gli alimenti naturali possono essere associati a negozi alimentari aventi la medesima denominazione, essi in realtà sono disponibili ovunque. La maggior parte dei dietologi ritiene che consumare alimenti naturali apporti molteplici benefici. Le loro sostanze nutritive contribuiscono a mantenere il sistema immunitario forte e a contrastare l’insorgere delle malattie.

Se state tentando di seguire una dieta più salutare, consumare più alimenti naturali è sicuramente un ottimo punto di partenza.

Alimenti naturali salutari

Molti studi hanno scoperto che una dieta ricca di cibi sani come frutta, verdura e cereali integrali è associabile a una riduzione del rischio dell’insorgere di malattie come:

Quindi, perché gli alimenti naturali salutari fanno così bene? Anzitutto, sono ricchi di fibre, vitamine e minerali. Essi contengono anche fitochimici, il nome generico con cui vengono identificate le sostanze naturali di origine vegetale. Sebbene siano state identificate migliaia di sostanze fitochimiche, il numero di quelle tuttora sconosciute rimane considerevole. Esse sono di aiuto in molteplici modi. Alcune sono antiossidanti e proteggono le cellule dall’essere danneggiate. Esempi di sostanze fitochimiche antiossidanti sono i flavonoidi, i carotenoidi e il licopene.

Di solito, il termine alimenti naturali viene correlato esclusivamente a verdura, frutta e cereali. Ma qualsiasi dietologo è concorde nell’asserire che mangiare un petto di pollo senza pelle è preferibile al consumare bocconcini di pollo lavorati.

Uno dei problemi che caratterizza i prodotti alimentari lavorati è che durante la lavorazione molti nutrienti salutari vengono eliminati.

Per esempio, quando i cereali vengono raffinati, il loro rivestimento naturale viene spesso rimosso. Ciò causa la perdita di alcuni nutrienti, per la maggior parte fibre. In seguito, durante il processo di arricchimento, le sostanze nutritive possono essere reintegrate artificialmente, ma in realtà, anche dopo questa fase, il prodotto finale rischia di essere meno nutriente rispetto ai cereali originari.

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La sinergia degli alimenti naturali salutari

Uno dei maggiori vantaggi derivanti dal consumare cibi naturali è quello di beneficiare della naturale sinergia di tutti questi nutrienti messi insieme.

Prendendo in esame gli studi condotti su vitamina E, selenio e un certo numero di antiossidanti, è stato appurato che nel momento in cui queste sostanze vengono assunte consumando gli alimenti, apportano molteplici benefici per la salute. Ma gli studi condotti su vitamine e minerali presi singolarmente sotto forma di integratori non hanno dimostrato il medesimo successo. Perché? Potrebbe essere a causa della combinazione naturale e dell’interazione di tutte queste diverse sostanze fitochimiche e proteine, che forniscono al cibo i suoi effetti benefici. Tentare di estrarre un singolo nutriente e assumerlo singolarmente potrebbe non funzionare.

Un altro aspetto da tenere in considerazione, è che semplicemente non conosciamo tutti i nutrienti presenti in un alimento che lo rendono sano.

La scienza della nutrizione è in continua evoluzione. Vengono continuamente scoperte nuove sostanze presenti nei cibi, delle quali ignoravamo l’esistenza. Molte di queste sostanze non sono nemmeno disponibili sotto forma di integratore. Non conoscendole tutte, è praticamente impossibile sintetizzarle.

Evitare gli additivi alimentari

I nutrienti persi durante il processo di lavorazione non sono l’unico svantaggio derivante dal consumare alimenti lavorati. Anche ciò che viene aggiunto può essere un problema.

Molte persone, particolarmente sensibili alla tematica salute, sono diffidenti nei confronti di conservanti e sostanze chimiche che vengono aggiunte ai prodotti alimentari lavorati e processati. Tuttavia, gli additivi più preoccupanti non sono i conservanti, bensì il sale, lo zucchero, i grassi saturi e i grassi trans. Sebbene negli ultimi anni i grassi trans siano stati stati oggetto di studio per quanto concerne i loro potenziali rischi per la salute, il sale è ancora particolarmente sottovalutato.

La dieta del mondo occidentale è eccessivamente ricca di sale. Ciò è strettamente correlato all’ipertensione e ad altri numerosi problemi di salute.

Considerando i quantitativi extra di grassi e zuccheri presenti nei cibi lavorati, è facile intuire che l’apporto calorico può raggiungere rapidamente picchi considerevoli. Questo comporta il tanto indesiderato e malsano aumento di peso. Consumare più alimenti naturali salutari contribuisce a mantenere il peso sotto controllo e a perdere i chili di troppo. Le fibre naturali presenti in molte verdure, frutti e cereali favoriscono il senso di sazietà senza calorie aggiunte.

Il costo degli alimenti naturali

Esiste un ulteriore punto a favore degli alimenti naturali: essi sono molto più economici dei cibi lavorati e sono disponibili ovunque.

In generale, più i cibi sono lavorati, maggiore è il costo. Una confezione di riso integrale allo stato naturale è sicuramente più conveniente di un mix fantasioso di vari tipi di riso preconfezionati.

Naturalmente, il tempo di preparazione degli alimenti naturali è differente. E’ difficile negare che mettere un panino preconfezionato nel microonde richieda meno tempo che cucinare un pasto adeguato impiegando ingredienti naturali.

Non è tuttavia necessario eliminare in toto tutti gli alimenti lavorati. L’obiettivo primario dovrebbe essere quello di diminuire il numero di prodotti lavorati consumati e di aumentare la percentuale di cibi naturali salutari. Non è difficile, specie quando si tratta di fare uno spuntino. La prossima volta che avete il desiderio di sgranocchiare qualcosa, optate per una manciata di frutta secca o per un pezzo di frutta. Non è sicuramente più difficile che alzarsi per prendere una barretta energetica. Potrete anche risparmiare il tempo che avreste dovuto impiegare per scartarla.

Una ulteriore chiave vincente per una dieta sana è la varietà. E’ facile perdersi nei dettagli, ovvero valutare il valore nutrizionale di alimenti naturali specifici e conoscere con esattezza le quantità da consumare. Il consiglio migliore in questo caso è di rilassarsi e consumare semplicemente un’ampia varietà di frutta, verdura e cereali integrali. Questo metodo non solo è semplice, ma rappresenta anche il modo migliore per assicurarsi di assumere tutti i nutrienti necessari per preservare un buono stato di salute.

Fonti

  • American Cancer Society: “Nutrizione e attività fisica durante e dopo il trattamento del cancro: risposte alle domande più comuni”
  • Tara Gidus, MS, RD, portavoce della American Dietetic Association, Orlando, Florida
  • Lucia L. Kaiser, PhD, specialista di nutrizione, dipartimento di nutrizione, University of California
  • Liu RH, American Journal of Clinical Nutrition, 2003, volume 78, pagine 517S-520S
  • US Departmente of Health and Human Services: “Dietary Guidelines for American 2005”
  • WebMD: “La dieta dei cibi naturali”

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